Napoli, Papu Gomez alternativa a Mertens in caso di cessione del belga

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui
NAPLES, ITALY - OCTOBER 21: Dries Mertens of SSC Napoli in action during the Serie A match between SSC Napoli and FC Internazionale at Stadio San Paolo on October 21, 2017 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Nella città della tarantella, chissà se saranno pronti a danzare la ritmata “papu dance”. Non è semplicemente il nuovo ballo dell’estate, ma potrebbe rappresentare una nuova movenza che potrà vedersi all’opera al San Paolo. Questo perché in casa Napoli, con l’arrivo di Ancelotti, qualcuno della vecchia guardia potrebbe cambiare aria e tra i profili più accreditati verso una partenza, vi è quello di Dries Mertens. Il folletto belga, dal ritiro della sua Nazionale impegnata nel prossimo Mondiale russo, ha rilasciato una dichiarazione che invita ad una approfondita riflessione: “Per me anche Sarri andava bene, io guardo la squadra, abbiamo una squadra forte e non è un allenatore che la cambierà. Vediamo come è la storia, non ho capito cosa sia successo con Sarri sinceramente”. Per poi chiosare: “Ho ancora due anni di contratto a Napoli, sto bene lì”.

Parole che accendono la fantasia degli operatori di mercato e che sopratutto insospettiscono i tifosi partenopei. Mertens non sembra particolarmente convinto di proseguire la sua esperienza sotto l’ombra del Vesuvio, orfano del suo mentore Sarri. Il belga deve tanto al tecnico toscano, per via della sorprendente soluzione tattica che gli cucì addosso, schierandolo nel tridente avanzato nelle vesti di “falso nueve”, a causa della prolungata indisponibilità di Milik. Nel campionato 2016/2017 Mertens mise a segno 28 gol in campionato, 34 complessivi in stagione, meno prolifica quella appena terminata, con 18 centri in serie A, 22 se sommiamo tutte le altre competizioni. Nonostante ciò, Dries ha sempre rappresentato un perno imprescindibile nel cosiddetto “tridente delle meraviglie”, avendo in Sarri il suo primo estimatore.

Ora con l’avvento di Ancelotti, che piega prenderà il futuro del belga? A quanto pare i due si siano già parlati telefonicamente, ma ogni tipo di decisione verrà assunta dal calciatore dopo la sua avventura al Mondiale in Russia. Su Mertens pende una clausola rescissoria da 28 milioni di euro, una cifra non insormontabile, che stuzzica i club interessati a lui. Se il folletto belga, dopo cinque stagioni in azzurro dovesse andar via, su quale profilo virerebbe la dirigenza partenopea? Il nome in cima alla lista è quello del “papu” Gomez. L’attaccante atalantino fa parte della scuderia di Giuseppe Riso, il quale nella serata di sabato, a margine di un evento tenutosi a Massa,

è stato avvistato a dialogare piuttosto intensamente con il d.s. del Napoli, Cristiano Giuntoli. In molti sostengono che tra gli oggetti del desiderio di Carlo Ancelotti vi sia anche Vrsaljko, calciatore anch’egli gestito dal procuratore Riso, ma non è da escludere con certezza che si sia parlato, in maniera seppur esplorativa, di Gomez, il quale è legato all’Atalanta da un contratto con scadenza 2022 e percepisce un ingaggio superiore ai 2 milioni di euro a stagione. Indubbiamente per il “papu” sarebbe un importante salto di qualità, il quale dopo aver siglato 35 gol in quattro stagioni con addosso la casacca degli orobici, approderebbe in un palcoscenico di primissimo piano, in cui poter lottare per lo scudetto e misurarsi con altri campioni in Champions League. L’idea è allettante ma il club del patron Percassi non vorrà liberarsi tanto facilmente del suo uomo di spicco, quel  “papu” in grado di infiammare i tifosi nerazzurri e di condurre per mano, per due stagioni consecutive, la Dea in Europa League.

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