Rooney, il figlio e il prodigo lascia di nuovo l’Everton

Pubblicato il autore: Ettore Culicetto Segui

Il romantico ritorno di Wayne Rooney a Goodison Park è durato solamente un anno: a darne notizia è l’Everton, che ha ufficializzato la cessione del proprio attaccante al D.C. United, sebbene il trasferimento avverrà solamente il 10 luglio quando riaprirà il calciomercato della MLS.

Rooney, trentatré anni a ottobre, è dunque pronto a lasciare l’Inghilterra dopo essersi tolto numerosissime soddisfazioni: con il Manchester United ha vinto 5 Premier League, 4 Coppe di Lega, 6 Community Shield, una FA Cup, una Champions League, una Europa League e un Mondiale per Club, senza contare che a livello individuale vanta il primato di marcature con la maglia dei Red Devils (se si considerano tutte le competizioni) e con quella della propria nazionale. L’ultima annata con i Toffies non è stata entusiasmante, complice un difficile avvio di stagione dell’intera squadra, collezionando nel finale 11 marcature in 40 partite, forse troppo poco se si considera il cospicuo stipendio incassato.

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Il trasferimento sembra essere stato decisamente consensuale, con l’Everton che si è dimostrato disposto a lasciar partire il figlio e il prodigo a titolo gratuito pur di sfoltire le spese legate al suo stipendio e Rooney che ha accettato di vedersi dimezzare l’ingaggio (in America infatti, stando a quanto riportato da The Guardian, guadagnerà 75.000 £ a settimana) pur di avere maggiore spazio e dunque la possibilità di chiudere la carriera giocando con continuità.

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