Ronaldo alla Juventus, uno spot per il calco italiano

Pubblicato il autore: Giovanni Anania Segui

Foto originale Getty Images © selezionata da SuperNews

E’ fatta, Cristiano Ronaldo è della Juventus?
Sembrerebbe di sì. Il condizionale è ancora d’obbligo.
Se così fosse, il campione portoghese arriverebbe a Torino con oltre 10 anni di ritardo.
La Juventus avrebbe potuto prenderlo appena ventenne dallo Sporting Lisbona, come tanti anni fa avrebbe potuto acquistare Maradona a 16 anni.
Ma la Torino bianconera non è, e non è mai stata, una città per giovani.
Nemmeno l’Italia lo è, del resto.
Ronaldo arriverebbe alla Juventus probabilmente dopo aver già dato il meglio di sè al Manchester United, prima e al Real Madrid poi.
Nè più né meno di Buffon, ma mentre l’ex portiere della Nazionale va (e, per di più. va in un’altra squadra che, come la Juventus, coltiva l’ambizione di sollevare finalmente la coppa dalle grandi orecchie), Cristiano Ronaldo (forse) arriva.
Stranezze del calcio.
Dall’ala imprendibile degli esordi al centravanti infallibile di oggi.
Ecco la metaformosi che gli ha allungato la carriera.
Alla Juventus, dunque, CR7 dovrebbe sostiture Gonzalo Huguain, che pagato oltre 90 milioni di euro non ha portato a Torino l’agognata Champions League.
Ci riuscirebbe Cristiano Ronaldo?
Nessuno lo sa, ovviamente, ma il Portoghese non verrebbe comprato per questo.
A differenza del Pipita, il cui arrivo doveva servire a colmare una lacuna della squadra che allora segnava poco rispetto alla mole di gioco prodotta, l’eventuale ingaggio del portoghese non risponde a una precisa ragione tecnica. Nè, forse, potrebbe essere altrimenti.
L’ ultima Juventus ha realizzato valanghe di reti, sia in campionato che in Europa, per cui non è certamente l’attacco il  punto debole della squadra, ammesso che ve ne sia uno.
Semmai, la Juventus dovrebbe intervenire per alzare il tasso tecnico del centrocampo, più povero di quello di un ancora recente passato, magari con l’acquisto di Milinkovic Savic, forse l’unico giocatore sul mercato che sembra avere anche le fisique du role per sostituire Pogba.
Lo sbarco  a Torino di Cristiano Ronaldo, tuttavia, significherebbe molto di più, per la Juventus e per l’intero calcio italiano che ritrovarebbe, d’incanto, i festi perduti di un tempo in cui i maggiori assi di tutto il mondo ambivano a giocare in serie A: Maradona, Zico, Platini e tanti altri….
Negli ultimi 10 anni il campionato italiano ha perso qualsiasi appeal, sia a causa della debolezza economica dei nostri principali club,  sia della scarsa competitività agostistica della squadre italiana.  Cristiano Ronaldo segnerebbe un’inversione di tendenza,  finalmente.
A livello di immagine intenazionale, la Juventus salirebbe un altro gradino su un’ideale scala che porta alla vetta d’Europa, più ancora che le due finali (perse) di Champions League, e questo unito anche al ritorno economico dell’investimento, vale più di mille considerazioni strettamente tecniche.
Ronaldo è Ronaldo, non solo un centravanti e, forse, neppure un semplice giocatore di football, ma un’icona del calcio moderno.
Poterlo schierare tra le sue fila porrebbe la Juventus sullo stesso piano delle big d’Europa.
Il campionato italiano,  con la presenza fissa del Portoghese. tornerebbe a destare l’interesse di un tempo, a beneficio di tutto il movimento.
Non è poco, anzi, nella società dell’immagine è tutto.

Leggi anche:  Serie A, la moviola di Juventus-Cagliari: ecco tutti gli episodi dubbi

  •   
  •  
  •  
  •