Bonucci, il grande silenzio: dopo il ritorno alla Juventus è mutismo totale (o quasi)

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
MILAN, ITALY - DECEMBER 10: Leonardo Bonucci of AC Milan looks on during the Serie A match between AC Milan and Bologna FC at Stadio Giuseppe Meazza on December 10, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Leonardo Bonucci – Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Bonucci, quasi desaparecido dopo il ritorno alla Juventus. Un video promozionale, un paio di post su Instagram e nulla più. Da quando è tornato ad essere un giocatore bianconero Leonardo Bonucci è come Fort Knox, blindato. L’ex capitano del Milan non ha rilasciato interviste, non è stato presentato ufficialmente come giocatore della Juventus e ha limitato molto la sua attività sui social. Nell’ultima settimana su Instagram Bonucci ha pubblicato due foto: una in bianconero con una frase di commiato dal Milan e un’altra di lui impegnato in una sessione di allenamento alla Continassa con la scritta:”Starting again”. Un po’ poco per uno che nell’ultimo anno non mancava di sottolineare con dei post sui social avvenimenti importanti sportivi e non. La Juventus sta proteggendo il figliol prodigo dalle tante polemiche che ha generato il suo ritorno in bianconero.

Una scelta certamente saggia, ma che stride molto nell’epoca dei social. Tutti gli appassionati sono curiosi di capire cosa lo ha spinto a lasciare il Milan, a rinunciare al nuovo corso di Elliott e a tornare alla Juventus dopo aver fatto il diavolo a quattro per lasciarla. Domande per ora senza risposta. Bonucci continua ad allenarsi alla Continassa, in attesa di fare il nuovo debutto con la maglia bianconera. Intanto la Juventus lo protegge, un po’ come si fa con un ospite non troppo desiderato. E che deve riguadagnare la fiducia dei suoi locatari.

Bonucci, il Milan ha già voltato pagina

Doveva essere il simbolo del cambiamento, della nuova era cinese e delle nuove vittorie. Dopo un solo anno ha preferito lasciare il Milan e tornare alla Juventus. Una settimana dopo il suo addio ai rossonero possiamo dire tranquillamente che Bonucci al Milan non ha lasciato traccia. Elliott ha inaugurato un nuovo ciclo, con cambio di proprietà, dirigenti e calciatori. Non c’è ancora l’ufficializzazione del nuovo capitano del Milan, ma tutti gli indizi portano a Romagnoli. Proprio lui che è stato compagno di reparto di Bonucci nella passata stagione, ne raccoglierà l’eredità.

Bonucci ha scelto poche parole per spiegare quanto accaduto in questa folle estate di calciomercato. Forse il Milan, in tutte le sue componenti, meritavano qualche spiegazione in più. Dopo aver vestito, anche solo per un anno, il simbolo della leadership. Una fascia appartenuta a gente come Baresi, Rivera, Maldini, che hanno portato il Milan sulla cima del mondo calcistico. Bonucci sarebbe potuto essere il capitano del nuovo corso di Elliott. Invece per la seconda estate di fila ha ricevuto tanti insulti da addirittura due tifoserie. L’antico detto dice che non c’è due senza tre. Speriamo che la prossima estate di Bonucci sia più tranquilla delle ultime. E che ritrovi in fretta la parola, sotto qualsiasi forma. Il capitano della Nazionale Italiana deve assumersi la responsabilità delle sue azioni. Sempre e comunque.

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