Mercato Inter: Modric no, Rafinha nì. In bilico il futuro del brasiliano

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso Segui

Rafinha – (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images scelta da SuperNews)

L’Inter è alla ricerca del grande colpo, del fuoco d’artificio finale di questa sessione estiva di mercato. Il gap con la Juventus si è ridotto notevolmente, grazie soprattutto alle mosse mirate ed intelligenti della società neroazzurra. Radja Nainggolan ha aperto le danze, un mastino d’esperienza a disposizione di Luciano Spalletti. Il capitolo terzini si è archiviato abbastanza agevolmente, superando la perdita importante di Joao Cancelo. Gli ingaggi del tenace Asamoah e dell’infaticabile Vrsaliko hanno portato una ventata di ottimismo, dopo anni trascorsi a rimpiangere Chivu e Maicon. E poi c’è Lautaro Martinez, che in poche partite è stato capace di far perdere la testa a tutti. C’è da scommettere sulla sua esplosione. Il dualismo con Icardi potrebbe dar la spinta necessaria all’allenatore per sperimentare le due punte, mai realmente gradite dal capitano neroazzurro che preferisce esser supportato solamente dalle ali. Il rimpianto, invece, si chiama Luka Modric, fresco vice-campione del mondo con la sua Croazia e fenomeno assoluto. Quest’ultimo, una volta tornato a Madrid, avrebbe comunicato la sua volontà di lasciare i blancos per trasferirsi a Milano, ma Florentino Perez non sembra della stessa idea. La situazione, almeno per il momento, non si sblocca ed il centrocampista farà parte degli undici che scenderanno in campo nella Supercoppa Europea contro i rivali dell’Atletico Madrid. Un altro nome noto, che ha incantato negli ultimi mesi la Curva Nord, scalpita e non aspetta altro che una chiamata. Si tratta di Rafinha, costretto a rimanere in maglia blaugrana senza poter dimostrare il proprio valore, chiuso dal connazionale Coutinho.

Non è ancora finita, Rafinha vuole l’Italia

Se l’Inter è riuscita a superare un momento complicatissimo della passata stagione, il merito è anche di Rafinha. Il figlio di Mazinho, a suon di giocate ed assist vincenti, ha trascinato la sua ex squadra verso il fondamentale traguardo della Champions League. A giugno, una volta terminato il prestito, il trequartista era convinto che la dirigenza neroazzurra avrebbe esercitato il diritto di riscatto entro i termini stabiliti. La cifra, vicina ai quaranta milioni, ha fatto tentennare e non poco, mandando in fumo un matrimonio che pareva scritto. Inutile nascondersi, la delusione per il mancato accordo c’è stata e forse non ancora superata. Rafinha è partito per la tournèe americana con il Barcellona, giocando praticamente sempre e abbozzando qualche sorriso. Il problema, non di poco conto, è che una volta tornati i reduci da Russia 2018, lo spazio tenderà a diminuire sempre più ed un talento del genere non lo merita.

La dirigenza cinese ed in primis il suo allenatore vorrebbero qualità in mezzo al campo e tra le linee. Il Real Madrid continua a far muro su Modric, dichiarandolo incedibile. Per questo motivo, l’Inter deve virare su un sostituto e tutto lascia pensare che negozierà fino all’ultimo secondo disponibile della sessione di mercato. Rafinha conosce l’ambiente, il campionato di Serie A e la Champions League, in cui la squadra milanese ritorna dopo qualche stagione d’assenza. Andrebbe a completare un reparto già composto da Brozovic, Nainggolan, Gagliardini e Vecino, logicamente agendo qualche metro più avanti di questi. Tra poco si parte, l’Inter ci crede e le carte in regola per stupire ci sono tutte.

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