Marchisio, per sempre juventino:”Ho rifiutato due volte il Milan”

Pubblicato il autore: Laurapetringa

Marchisio, centrocampista alla Juventus ed ora allo Zenit, si racconta in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, ripercorrendo la sua carriera, ed in particolare i momenti che ha passato con i bianconeri, fino a Maggio 2018.
Spiega : “L’avventura era al capolinea, ma il mercato stava chiudendo e pensavo che sarei rimasto. La società ha deciso di rescindere, per me non è stato facile però avevo voglia di cambiare. La Juve è stata più di due terzi della mia vita : ero un bambino, non immaginavo nemmeno che fosse possibile realizzare un sogno così. E’ stata una splendida avventura”.

Il distacco con la Juve

Facendo gli auguri alla Juve per l’obiettivo Champions, racconta di essere stato due volte vicino al Milan. “Perché sono andato via dalla Juventus? L’avventura era al capolinea, ma il mercato stava chiudendo e pensavo che sarei rimasto. La società ha deciso di rescindere, per me non è stato facile però avevo voglia di cambiare. Dopo il brutto infortunio al ginocchio del 2016 non ho avuto altri problemi fisici. Speravo in qualche possibilità in più, ma ho sempre messo il gruppo davanti al singolo”

“Allegri? Dopo l’infortunio qualcosa è cambiato”

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“Io ho dato tanto ma anche la Juve mi ha dato tanto. Non ho rimpianti. Nel calcio, come nel lavoro e in amore, ci sono tanti modi per chiudere le storie. Alla fine mi considero fortunato per ciò che ho avuto. Ho perso 2 finali di Champions e un Europeo, ma sono felice di aver vinto 7 scudetti. “Nel rapporto con Allegri qualcosa si era rotto? Non abbiamo mai litigato, però dopo l’infortunio aveva altre priorità e non mi vedeva più come prima. Io gli chiesi fiducia e continuità, ma lui ha fatto altre scelte.”

Allegri lo voleva al Milan, ma la decisione fu rifiutata da Marchisio

“È successo due volte, una con Allegri e l’altra con Montella. Mi sono sempre arrivate tante offerte sia dall’estero che dall’Italia, per me a squadra più importante oltre la Juve è sempre stata il Milan, però non sarei mai andato in un altro club italiano.  

 

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