Napoli e il giallo Rodriguez: avvistato a Capri, ma è tutto un bluff!

Pubblicato il autore: Alexander Badamchian Segui

James Rodriguez con la maglia della Colombia. Il giocatore è al centro della trattativa che potrebbe vederlo presto vestire la maglia del Napoli.

Dov’è davvero James Rodriguez? E’ la domanda che in queste ore sta imperversando tra i tifosi partenopei dopo il presunto avvistamento del numero 10 dei “Cafeteros” sulla vicina isola di Capri. La notizia in pochi minuti ha fatto il giro dello stivale, con i più accesi supporters azzurri pronti a impazzire d’entusiasmo e ad accogliere a braccia aperte l’asso colombiano. A lanciare lo scoop sarebbe stato il quotidiano “Il Mattino” che, dalle sue colonne, parla di un Rodriguez partito dal sudamerica nella notte tra il 30 giugno e il primo luglio per raggiungere la Campania e, dunque, l’isola di Capri. Lì ad attenderlo ci sarebbe stato il presidente Aurelio De Laurentiis, pronto a porgergli la penna per siglare un contratto che lo avrebbe legato in fine al club partenopeo. Verità o montatura?

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Ebbene crediamo che bisognerà propendere con convinzione sulla seconda possibilità. E’ infatti più che certo che il giocatore sia tuttora in patria a godersi le meritate vacanze dopo le fatiche della Copa America, in attesa di capire le intenzioni delle merengues con cui ha ancora un contratto fino al 2021. Il Napoli sogna comunque il colpo che ricreerebbe in città il fortunato binomio con Ancelotti, colui che lo volle con sé nelle passate esperienze al Real Madrid e Bayern Monaco.

Tuttavia, è la stessa società, attraverso un comunicato, a spiegare che l’incontro sull’isola dei faraglioni non sia mai avvenuto e che nella giornata di ieri il presidente De Laurentiis e il consigliere Chiavelli si trovassero a Milano, negli uffici della Lega. James Rodriguez resta comunque al centro dei pensieri del club. Se le cose andranno nel verso giusto, più che a Capri, i tifosi lo potrebbero “avvistare”, vestito di azzurro, palleggiare in un San Paolo di nuovo in estasi.

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James Rodriguez prima del Napoli

“El Bandido”, così è soprannominato James Rodriguez in patria, ha iniziato la sua carriera nell’Envigado di Medellin con cui esordisce a 15 anni nella Categoria Primera A. La fama di baby prodigio iniziò presto a circolare in tutto il sudamerica ma fu il Banfield il primo a muoversi per portarlo in squadra appena un anno e mezzo dopo. Il grande salto arrivo nel 2010, quando il Porto gli aprì le porte del grande calcio europeo. In Portogallo colleziona 104 presenze arricchite da 31 gol in tre anni, laureandosi campione di lega ogni anno. Dopo una stagione passata in Costa Azzurra, arriva per lui la chiamata del Real Madrid del vulcanico Florentino Perez. Il suo rendimento migliora ancora mettendo a segno, sempre in tre stagioni, 36 gol in 110 incontri e vincendo due volte consecutivamente la Champions League, la Supercoppa Europea e il Mondiale per club. Scelte tattiche assai discutibili lo portano in prestito biennale in Baviera dove ritrova il mentore Ancelotti pronto a garantirgli un posto da titolare. Con il Bayern Monaco conquista due titoli nazionali in due anni divenendo uno dei giocatori più titolati di sempre.

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