Roma: Petrachi e Fonseca fanno sul serio giocandosi l’all-in

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui


Sono arrivati a Roma in sordina e tra lo scetticismo generale da meno di un mese, ma Paulo Fonseca e Gianluca Petrachi in perfetta sintonia stanno lavorando alacremente e con un puntiglio che sembra di vedere la prima Roma di Rudi Garcia, almeno nello spirito e nella cultura del lavoro. Il mercato è in continua evoluzione, ed ha portato (al momento) alla Roma cinque volti nuovi: un nuovo portiere (lo spagnolo Pau Lopez); due nuovi difensori (gli italianissimi Spinazzola e Mancini) e due nuovi centrocampisti (il guineano Diawara ed il francese Veretout), tutti nazionali o nel giro delle proprie nazionali, che si vanno ad aggiungere ad una base ancora solida della compagine giallorossa, che ha perso le sue “bandiere storiche” ma non la sua identità e la sua storia che il campo dovrà far risaltare ancora più di prima

Petrachi
Già dalla conferenza stampa di presentazione, Gianluca Petrachi aveva fatto vedere di che pasta è fatto e lo sta dimostrando con i fatti. Dopo aver chiuso i primi “colpi” (Mancini e Veretout sono di oggi); la Roma sonda il mercato in entrata e in uscita. E se per le “possibili” cessioni i nomi sono sempre gli stessi (da Florenzi a Zaniolo; da Dzeko a Schick) per le “possibili” entrate oltre ai nomi di AlderweireldHiguain; di Bailey e Suso, si stanno monitorando altri nomi. È infatti notizia di oggi di un paio di attaccanti accostati alla compagine giallorossa, due profili che farebbero comodo alla causa giallorossa, è stiamo parlando dell’algerino Youcef Belaili; e dell’ucraino Roman Yaremchuk. Il primo classe ’92 in forza all’Esperance Sport Tunisi è alto 1,82; è un attaccante esterno, piede destro (ma può giocare in entrambi i lati), ora è impegnato in Coppa d’Africa (ha già messo un record disputando in 8 mesi due Champions League africane ed una Coppa d’Africa) dove si è ritagliato un posto da protagonista (siglando tra l’altro due reti fino a questo momento, e andando a scalzare Brahimi del Porto gia accostato alla Roma e con un valore che si aggira sui 30 milioni di €) insieme a Mahrez e Bennacer, e venerdì disputerà la finale contro il Senegal. Il costo per l’algerino dovrebbe aggirarsi intorno ai 4 milioni di euro, quindi un operazione appetibile per le casse giallorosse. Il secondo è un nazionale ucraino ventitreenne, in forza al Gent, ma già con una discreta esperienza nonostante la sua giovane età. Forte fisicamente (alto 1,91) punta centrale (ma bravo anche da esterno) può essere il sostituto naturale di Edin Dzeko, e dalla sua ha la “conoscenza” di Fonseca avendolo affrontato nelle sfide tra la Dinamo Kiev (sua ex squadra) e Shakhtar Donetsk dell’allenatore portoghese, il costo del cartellino si dovrebbe aggirare intorno ai 13 milioni di euro ed anche questo potrebbe essere un profilo adatto ai giallorossi nel rapporto qualità-prezzo, e comunque sono due nomi nuovi, interessanti e caldi per l’evoluzione del mercato giallorosso che sta per entrare nel vivo

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Fonseca
Ora la parola passa al tecnico portoghese, che come preparazione di base non ha nulla da invidiare a nessuno, poi senza Champions League quest’anno la compagine giallorossa può essere la mina vagante. Se poi alle certezze già presenti, hai nuovi arrivi certi che sono o a breve saranno a Trigoria, ci mettiamo qualche sorpresa (Belaili o Yaremchuk oppure entrambi) ci sarà da divertirsi. Non ci resta che aspettare in trepidante attesa, visto che il campo ci manca tremendamente e le gare vere si avvicinano sempre di più

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