Everton, il Napoli ci prova: ma c’è un problema

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

Il Napoli si è messo nuovamente sulle tracce di Everton, stellina della Nazionale brasiliana che si è laureato capocannoniere della Copa America la scorsa estate. Gli azzurri sono pazzi del funambolo del Gremio e avrebbero riavviato le trattative per un suo possibile ingaggio dopo aver avuto i primi approcci già la scorsa estate. Un ostacolo frena però gli azzurri: quello relativo alle commissioni.

Everton al Napoli: le insidie che si nascondono sulla strada al brasiliano

Everton Sousa Soares, meglio noto come Everton, è tornato prepotentemente al centro di voci di mercato che interessano il Napoli. La giovane ala del Gremio ha stupito tutti la scorsa estate quando, durante la Copa America, ha messo a segno la bellezza di tre gol laureandosi capocannoniere e meritandosi il premio di MVP del torneo. Prestazioni che hanno permesso alla Seleçao di vincere il trofeo per la nona volta e hanno acceso su Everton i riflettori di mezza Europa. Tante squadre hanno chiesto informazioni al Gremio, detentore del cartellino. Tra queste anche il Napoli che ritiene il brasiliano una pedina perfetta per il suo 4-3-3.

Il club campano, dopo essersi visto respingere gli assalti la scorsa estate, pare essere tornato alla carica negli ultimi giorni, avendo ripreso contatti con la squadra carioca. Come ammesso dallo stesso Presidente del Gremio, Romildo Bolzan Junior, agli azzurri è stato concesso di trattare direttamente con il ragazzo per ciò che riguarda l’ingaggio, mentre ancora non si è riuscito a trovare un’intesa sul prezzo del cartellino. Il Gremio chiede almeno 50 milioni, cui però andrebbero agginti almeno 30 milioni di commissioni agli agenti.  Una cifra esorbitante allla quale il Napoli non è disposto ad arrivare. Proprio le commissioni rappresenterebbero l’ostacolo maggiore alla trattativa.

Everton, sino al suo rinnovo contattuale siglato lo scorso ottobre, era legato al Gremio da una situazione contrattuale piuttosto complessa. Il cartellino del giocatore era ripartito, in percentuale, tra quattro soggetti diversi: la Società (50%), l’ex procuratore, Veloz (30%), 10% ad un fondo d’investimento che partecipa alle quote del club e un altro 10 all’ex squadra di Everton, il Fortaleza. Ora il Gremio ha riscattato la quasi interità del cartellino (un 35% appartiene ancora all’ex agente), e dunque il Napoli può trarre vantaggio dall’avere un solo interlocutore. Il club carioca dovrà comunque abbasare le pretese altrimenti il sogno del Napoli potrebbe sfumare.

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