Intervista di Dhorasoo: “Cavani non è cambiato. Ha fiuto”

Pubblicato il autore: Demetrio Segui

Intervista di Dhorasoo
Intervista di Dhorasoo destinata a far sognare i tifosi nerazzurri. L’ex Milan e Psg ha rilasciato, alla Gazzetta dello Sport, dichiarazioni in cui ha parlato dell’ex compagno di squadra Edinson Cavani che, come sappiamo, è seguito attentamente dall’Inter per la prossima stagione.

Intervista di Dhorasoo: le dichiarazioni

L’intervista di Dhorasoo racconta l’evoluzione di Edinson Cavani negli anni di Psg e traccia un bilancio di ciò che è ora il Matador. Le parole del ex giocatore del Milan saranno lette attentamente dalle parti di via Della Liberazione a Milano, anche se l’idea di affondare sembra essere confermata nelle ultime ore. Il primo punto toccato da Dhorasoo nell’intervista è il cambiamento del gioco di Cavani nei sette anni parigini:”Non è cambiato. Le qualità sono rimaste intatte. E’una punta con il fiuto del gol, molto fisico, anche se non partecipa alla costruzione del gioco. Con Ibrahimovic si è sacrificato giocando a sinistra nonostante fosse capocannoniere di A. Dopo Zlatan, si è ripreso il centro dell’attacco alzando la media gol. Infine, ha dovuto far spazio a Neymar e Mbappé con cui non c’è molta affinità. Cavani non è uno che stupisce per finezza tecnica, ma sa cosa fare in area per metterla dentro.” L’intervista poi prosegue con un giudizio da parte dell’ex compagno del Matador su ciò che è Cavani oggi:”Il tempo passa per tutti, ma Cavani continua a dare molto in fase difensiva. In costruzione, però, credo che Icardi sia più in sintonia con Neymar e Mbappè. Sa crearsi molte occasioni comunque.” L’intervista di Dhorasoo si conclude parlando di un’ipotetica coppia d’attacco Cavani-Lukaku:”Lo vedo molto più complementare con Lukaku che con Neymar e Mbappé. Cavani può completare la fisicità del belga, con il gioco di profondità e l’abilità a creare spazi, ruotandogli intorno. E Conte saprà farlo rendere.”

L’intervista di Dhorasoo sarà letta molto attentamente da società e tifosi dell’Inter.

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