Kean, pronto il ritorno in Italia: c’è la Roma

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui

La Roma punta forte sui giovani per continuare il suo percorso di crescita, sotto la guida tecnica del portoghese Fonseca. La squadra giallorossa è sicuramente colma di talentini esplosivi che, nonostante un po’ di alti e bassi, stanno regalando una stagione tutto sommato positiva alla società: tra questi “baby” spicca ovviamente il nome di Zaniolo, giocatore splendido che, una volta che avrà recuperato dalla rottura del legamento crociato, ricomincerà a far innamorare i tifosi. Ma non è solo, perché anche i vari Pellegrini, Mancini, Kluivert, Under, Cristante, Diawara e Pau Lopez sono giocatori con ampi margini di crescita; a breve, potrebbe raggiungerli anche un altro ragazzino terribile: il  classe 2000 Moise Kean, ex attaccante della Juventus ora in forza all’Everton.

Kean, tre “sponsor” dell’operazione

Kean ha fallito in Inghilterra, questo è evidente. Non ha giocato neanche pochissimo, ma è arrivato un solo misero gol ed è stato nettamente superato nelle gerarchie dal più scafato Calvert-Lewin: neppure l’arrivo di Ancelotti sulla panchina della seconda squadra di Liverpool ha fatto svoltare la stagione del giovane, che quindi avrebbe una discreta nostalgia di casa. Il giocatore è già stato accostato a diverse italiane (Inter, Napoli, Milan, Fiorentina), ma la strada della trattativa con la Roma sarebbe forse la più percorribile: infatti, ci sono almeno tre punti chiave che depongono a favore di questa operazione.

Raiola– Il procuratore italo-olandese ha diversi interessi a Trigoria, visto che già cura gli interessi di Mkhitaryan e Kluivert. In quanto agente anche di Kean, i buoni rapporti che intercorrono con la dirigenza giallorossa sarebbero funzionali alla trattativa.

Ancelotti e Under– Ancelotti è un grande estimatore dell’esterno turco di proprietà della Roma. Appurato ciò, non sarebbe per nulla impensabile uno scambio con Kean, del quale Ancelotti è piuttosto stufo (visti anche i suoi “disastri extracalcistici”, tra cui la violazione della quarantena).

Zaniolo– compagno di avventure e grande amico di Moise fin dai tempi dell’Under 21, è forse lui il principale “sponsor” dell’operazione.

I costi dell’operazione

La squadra della Capitale vorrebbe prendere il talentino in prestito (visti anche i problemi economici dovuti alla situazione), e magari aggiungere un diritto di riscatto oppure un obbligo legato al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. A quel punto, il costo di tale riscatto potrebbe non essere esagerato, ed aggirarsi dunque tra i 22 ed i 25 milioni. Inoltre, anche l’ingaggio dovrebbe essere contenuto, e quindi non superare il tetto di 3 milioni che la dirigenza della Roma vuole mettere.

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