Nainggolan e la Roma, un amore (forse) non ancora finito

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui

203 presenze, 33 gol e 28 assist, la semifinale di Champions League raggiunta dopo decenni e un grandissimo rapporto con i tifosi e gli ultras romanisti. Si può riassumere così, in breve l’avventura del Ninja Radja Nainggolan nella Capitale, dalla quale era stato costretto ad andarsene per via di alcuni diverbi con Monchi che preferì spedirlo all’Inter in cambio di Zaniolo e soldi. Ora, però, dopo un anno in nerazzurro ed uno in prestito al Cagliari, suo vecchio club, il cerchio si potrebbe chiudere: il ritorno a Roma non è utopia.

Nainggolan e la Roma, a volte ritornano

Quello tra Nainggolan e la Roma è stato un vero rapporto d’amore, anche un po’ “litigarello” ma comunque colmo di passione. Al di là di alcuni diverbi con la tifoseria per alcune uscite social del Ninja, il belga è stato un simbolo della cavalcata trionfale che portò i giallorossi ad un passo dalla finale di Champions League di Kiev nel 2018, ed è sempre stato apprezzato per il suo impegno e la sua grinta sul campo (sorvolando sulla poca professionalità in ambito extracalcistico). Ora, il Cagliari non lo riscatterà: ingaggio pesante e costo del cartellino troppo elevato per un club come quello sardo. L’Inter l’ha escluso dal progetto in tempi non sospetti, e difficilmente potrebbe diventare un’arma utile per Antonio Conte. C’è quindi la possibilità che Radja rimanga senza una sistemazione: ecco che, così, potrebbe spuntare proprio la Roma, i quali tifosi si sono scatenati sui social negli ultimi giorni chiedendo il suo immediato ritorno. Alla dirigenza, però, l’idea non fa impazzire: un esborso importante per un giocatore ultratrentenne e, quindi, poco futuribile non è il massimo nei piani di Fienga. Di certo, però, il suo ritorno nella Città Eterna non è escluso: Nainggolan e la Roma, a volte ritornano (forse).

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