Conte, lo sfogo chiama la Juventus

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Antonio Conte e l’Inter, un matrimonio iniziato il 31 Maggio 2019 e che dopo una sola stagione potrebbe già finire. Lo sappiamo, Conte non ha peli sulla lingua e non le manda certamente a dire, sfogando il suo malessere, come successo nel post-partita di Atalanta-Inter, vinta dai nerazzurri per 0-2. Nelle dichiarazioni a seguito della partita che ha sancito il secondo posto dell’Inter a -1 dalla vincitrice Juventus, Conte si è tolto qualche sassolino dalla scarpa, accusando la società di non essere stata troppo vicino alla squadra: “Non è stato riconosciuto né il mio lavoro né quello dei calciatori, ho trovato scarsa protezione da parte del club nei nostri confronti. Se si è deboli è difficile proteggere squadra e allenatore“.

Post-partita infuocato con le parole pesanti del tecnico salentino che, ai microfoni di Sky, ha espresso tutto il suo disappunto verso la proprietà nerazzurri e sottolineando come non ci sono stati progressi dall’era Spalletti nel 2017: “Luciano denunciava delle cose nel 2017, ora siamo nel 2020 e siamo punto e da capo“.

Antonio Conte e la voglia di tornare alla Juve

Il duro sfogo apre le porte a delle possibili dimissioni di Conte o di un possibile licenziamento da parte dell’Inter. Le parole pronunciate dal tecnico non sono piaciute alla proprietà che ora cercherà di chiarire. Intanto sui social e sui giornali rimbalzano le possibili cause del malessere di Conte. Tra le più plausibili c’è sicuramente la voglia del tecnico ex Chelsea di tornare alla Juventus. Antonio Conte non ha mai nascosto di essere juventino e non ha mai accantonato l’idea di tornare a sedere sulla panchina che l’ha visto protagonista per tre anni e che ha riportato i bianconeri ai vertici del calcio italiano e mondiale. Come scritto da “La Repubblica“, il tecnico ormai ai ferri corti con la società, avrebbe mantenuto i contatti con i dirigenti bianconeri, e, proprio come l’anno scorso, sarebbe interessato a tornare a Torino. Il problema, però, resta l’ostracismo di Agnelli nei confronti di Conte. Infatti il presidente della Vecchia Signora non ha mai perdonato le dimissioni rilasciate nel primo giorno di ritiro nell’estate del 2014.

Secondo “Il Giornale“, invece, un approdo di Antonio Conte alla Juventus è molto difficile. Difficilmente, infatti, il club bianconero offrirà la panchina al tecnico salentino, che, a questo punto, dovrà provare a ricucire il rapporto con l’Inter dopo le dure esternazioni di sabato scorso, vista la mancanza di alternative di livello. Insomma ogni scenario è aperto, ora tocca a Conte.

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