Messi Inter, ecco lo scenario: serve un grande sforzo economico, ma non è impossibile

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui


MESSI INTER, L’ACQUISTO DELLA PULCE NON E’ UTOPIA – Venerdì 21 agosto ci sarà la finale di Europa League, che vedrà i nerazzurri impegnati contro il Siviglia: l’ultima finale europea fu 10 anni fa, in panchina c’era Mourinho, in attacco Milito ed Eto’o. Oggi c’è Conte a guidare i suoi uomini dalla panca, uno che un decennio fa stava per cominciare la sua avventura juventina, e in attacco ci sono i magnifici Lu-La (Lukaku-Lautaro). Ma se l’anno prossimo la sigla distintiva degli attaccanti diventasse Lu-La-Me? Già, perché l’Inter sta ancora coltivando il sogno Leo Messi, e l’eliminazione fragorosa dei catalani in Champions League non può che alimentare la voce che vorrebbe il fenomeno argentino lontano dalla Catalogna. Si può davvero fare?

Messi Inter, 500 milioni per portarlo a casa (ma c’è una clausola…)

Sicuramente, vincere la ex Coppa Uefa nella finalissima di venerdì farebbe accrescere il blasone dei nerazzurri, che hanno un paio di concorrenti agguerrite nella corsa a Messi. PSG e Manchester City, infatti, farebbero ponti d’oro alla Pulce di Rosario, supportate dai soldi degli sceicchi. Il PSG, poi, potrebbe provare a vincere la Champions League per dimostrare a Leo di essere entrati prepotentemente nell’élite europea: insomma, anche vincere l’Europa League e mostrare i muscoli potrebbe non bastare ai nerazzurri di San Siro. Per di più, l’operazione potrebbe costare complessivamente (ingaggio e cartellino) oltre 500 milioni di euro. Però c’è un “ma”. Ma c’è una clausola, infatti, o meglio potrebbe esserci: nel contratto firmato nel 2017, Leo Messi aveva fatto inserire un paio di righe riguardo ad una possibile cessione gratis nell’estate del 2020, con scadenza al 31 maggio. Con le complicazioni da Covid, potrebbe essere stata prolungata questa clausola fino a fine mercato: dunque, se lui volesse, potrebbe anche decidere di cambiare squadra senza che gli acquirenti paghino neppure un centesimo. E l’Inter ci pensa, e spera…

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