Quanto piace il nuovo Parma: prima con più luci che ombre. E il mercato può ancora stupire
Il 2-0 contro la Feralpisalò ha permesso ai crociati di iniziare al meglio la nuova avventura in Serie B. L'arrivo del terzino sinistro invocato da Pecchia potrebbe non essere l'ultima novità dal mercato. Intanto la società riapre la campagna abbonamenti in vista del derby

Vincere aiuta a vincere. Meglio se giocando bene, ma quando l’importanza della posta in palio aumenta si sa che il risultato diventa prioritario. Se infatti ci sono due momenti della stagione nei quali vincere conta più che convincere questi sono proprio l’inizio e la fine della stessa. Perché rompere il ghiaccio in campionato con una serie di successi aiuta a lavorare meglio e perché quando il traguardo va raggiunto al termine di un’annata dispendiosa nessuno guarderà a come sono arrivati i successi. Su questo converrà anche un allenatore come Fabio Pecchia, per definizione portato a vincere passando dal gioco. Il Parma edizione 2023-’24 sembra nato proprio per questo e allora pazienza se non tutto ha funzionato a meraviglia nel debutto in campionato contro la Feralpisalò.
Parma, buona la prima: ma c'è ancora da migliorare
Nelle amichevoli contro Bochum, Sassuolo ed Elche e nello scintillante debutto ufficiale stagionale in Coppa Italia contro il Bari si era visto un Parma spettacolare e spumeggiante. Nel vernissage della nuova Serie B, invece, quando i tre punti erano d’obbligo, qualche smagliatura c’è stata, ma del resto i crociati avevano tutto da perdere al cospetto di una neopromossa presentatasi al Tardini con tanta emozione, ma anche con l’obiettivo di ben figurare senza arroccarsi nella propria area. Il rigore concesso via Var per il fallo di mano di Martella ha indirizzato una partita che per il Parma si stava ingarbugliando, ma nel complesso il risultato sta sicuramente più stretto agli emiliani che ai gardesani, comunque capaci di evidenziare ciò che ancora il Parma deve migliorare.
Parma, il nuovo Dennis Man conquista tutti
Se infatti nella gestione del vantaggio si sono già visti passi avanti evidenti rispetto alla scorsa stagione, e se certe azioni in cui la squadra è parsa troppo lunga sono figlie anche di una condizione atletica imperfetta, qualche fantasma del passato si è visto, leggi eccessi di confidenza nel giro palla difensivo, non adeguatamente mascherati dall’abbassamento di un centrocampista per alleggerire la pressione. Dall’altra parte Dennis Man, pur a tratti ancora troppo egoista, ha confermato di aver iniziato la stagione con un piglio ben diverso rispetto al passato. Il rumeno sembra destinato ad agire da guastatore del terzetto di fantasisti, del quale fa a pieno titolo parte anche Adrian Benedyczak, che tuttavia durante la stagione potrebbe anche essere chiamato ad agire da prima punta.
Mercato Parma, può ancora servire un attaccante?
Sì, perché Ange-Yoan Bonny ha confermato pregi e difetti della propria gioventù. Il francese non sembra ancora pronto per prendersi sulle spalle l’attacco di una squadra che punta a vincere il campionato. Così la sensazione che in diverse partite là davanti possa servire più peso è palpabile. A darlo dovrebbe essere Antonio Colak, ancora acciaccato dopo l’infortunio subito al debutto contro il Sassuolo, ma che comunque necessiterà di un periodo di ambientamento. A questo discorso si collega direttamente quello legato al mercato. Va da sé che una squadra che finora ha sempre vinto senza incassare gol non abbia molto da ritoccare negli ultimi giorni di trattative, ma lo stesso Pecchia ha battuto anche dopo il debutto in campionato sul tasto dell’organico da completare.
Mercato Parma, esterno cercasi: un altro Di Chiara in arrivo...
Il riferimento è alle fasce difensive. Se infatti Woyo Coulibaly ha fatto il pieno di applausi, dalla parte opposta Vasilios Zagaritis non ha demeritato, ma sembra avere poche chances di vivere la stagione da titolare. Anzi, il greco sarebbe finito nel mirino dell’Olympiacos e il Parma è pronto ad ascoltare eventuali offerte. Con Cristian Ansaldi come alternativa, infatti, la dirigenza crociata è vicina a definire l’acquisto di un titolare della fascia sinistra. Il nome prescelto è quello di Gianluca Di Chiara, un cognome che non può che far sognare i tifosi ducali. Nessuna parentela con Alberto, terzino d’assalto del Parma di Scala, ma il giocatore della Reggina è uno dei migliori interpreti del ruolo nella categoria. Se ne saprà di più dopo il 29 agosto, quando il Consiglio di Stato potrebbe certificare l’esclusione degli amaranto dalla prossima Serie B. In quel caso Di Chiara si libererà a zero.
Mercato Parma, possibili colpi last minute in difesa e a centrocampo
Con lui il Parma sarebbe davvero quasi al completo. Non è però da escludere un ulteriore innesto, o magari due, magari se nel frattempo arriverà la rescissione con Roberto Inglese, con relativo risparmio sull'ingaggio. In difesa infatti Elias Cobbaut è vicino all’addio e potrebbe venire rimpiazzato da un centrale di esperienza. A centrocampo, invece, per completare l’organico che ha appena perso Stanko Juric può arrivare un altro futuro svincolato dalla Reggina come lo sloveno Zan Majer. Quel che è certo è che per il 2 settembre alle 18.30, data e giorno del super e attesissimo derby contro la Reggiana, l’organico sarà al completo. E che per quel giorno il numero degli abbonati, pari attualmente a 7005 unità, sarà aumentato dopo la decisione della società di riaprire la campagna. E se poi nel frattempo dovessero arrivare altri sei punti tra Cittadella e Pisa…