Giro del Delfinato: Boasson Hagen vince in volata la 4° tappa

Pubblicato il autore: Omar Bonelli Segui


Edvald Boasson Hagen ha vinto la 4° tappa del Giro del Delfinato 2016 da Tain-l’Hermitage a Belley, lunga 176 km. Il norvegese della Dimension Data si è imposto, nella faticosa volata finale al termine della quale sono rimasti solo in pochissimi corridori a contendersi la vittoria, perché il gruppo si è allungato molto negli ultimi chilometri.
Sorprende il secondo posto di Julian Alaphilippe, dell’Etixx-Quick Step, un corridore che se la cava bene in salita e che oggi è riuscito a bruciare allo sprint, anche Nacer Bouhanni della Cofidis, arrivato terzo.
In attesa della montagna che sarà la grande protagonista delle ultime tre tappe, di questo Giro del Delfinato 2016, l’Hermitage-Belley di 176 km si presentava, come giornata apparentemente interlocutoria per la classifica generale e come ultima occasione per i velocisti per poter piazzare la zampata vincente.
La tappa di oggi ha visto diversi tentativi di fuga, ma alla fine sono stati tutti rintuzzati dal gruppo, poi all’altezza dell’ultimo chilometro Van Avermaet prova a piazzare lo spunto decisivo, ma viene prima rimontato e poi superato dal ritorno irresistibile di Boasson-Hagen.Il campione di Norvegia va a trionfare, contenendo nel finale gli sprint di Alaphilippe e Bouhanni, giunti rispettivamente secondo e terzo.

Questo l’ordine di arrivo di oggi:
1) Edvald Boasson Hagen (Dimension Data) 4h 39’ 26”
2) Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step)
3) Nacer Bouhanni (Cofidis, Solutions Crédits)
4) Jens Deusschere (Lotto-Soudal)
5) Greg Van Avermaet (BMC)
6) Samuel Dumoulin (AG2R La Mondiale)
7) Jens Keukeleire (Orica GreenEdge)
8) John Degenkolb (Team Giant-Alpecin)
9) Sam Bennett (Bora-Argon 18)
10) Luka Pibernik (Lampre-Merida).

Questa tappa ha cambiato qualcosa in classifica generale, infatti nonostante l’arrivo odierno in volata, Contador rimane in maglia gialla ma vede assottigliarsi il suo vantaggio rispetto a Froome, il ciclista spagnolo che fino a ieri sembrava in forma smagliante, infatti nelle prime giornate del Criterium, soprattutto nel cronoprologo iniziale, aveva dimostrato la sua condizione, conquistando la vetta della classifica generale, permettendogli di porre tra sé e Froome ben 13” in appena 4 km di corsa
Nella tappa di oggi Froome, che non ha palesato una condizione particolarmente brillante, è riuscito a recuperare 9 secondi allo spagnolo; nei prossimi tre giorni si farà sul serio, con tre arrivi in salita a partire da domani, quando il traguardo sarà posto ai 1223 metri di Vaujany, dopo ben 7 gran premi della montagna. I big della classifica non potranno più nascondersi sarà spettacolo sulle strade del Delfinato.

E queste le prime posizioni della classifica generale quando mancano tre tappe al termine:
1) Alberto Contador (Tinkoff) 17h 52’ 45”
2) Chris Froome (Team Sky) +04”
3) Richie Porte (BMC) +6”
4) Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step) +09”
5) Daniel Martin (Etixx-Quick Step) +12”
6) Jesús Herrada (Movistar) +27”
7) Adam Yates (Orica GreenEdge) +31”
8) Diego Rosa (Astana) +35”
9) Daniel Navarro (Cofidis, Solutions Crédits) +43”
10) Bauke Mollema (Trek-Segafredo) +48”

Da vedere se il corridore di punta di questo giro del Delfinato Fabio Aru, riuscirà nelle ultime tappe a recuperare lo svantaggio di 1 minuto e 15 secondi, che lo vede al momento al 27° posto, sarebbe importante per lui ottenere, almeno un’altra vittoria di tappa, per trovare una bella iniezione di fiducia in vista dell’inizio del Tour de France, dove il corridore sardo vorrebbe recitare un ruolo da protagonista, anche se la concorrenza sarà tantissima.

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