Freccia Vallone 2017: percorso, altimetria e favoriti

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

freccia vallone 2017
Dopo lo spettacolo regalato dalla Amstel Gold Race, conquistata da Philippe Gilbert davanti a Michal Kwiatkowski e Michael Albasini, ecco che oggi mercoledì 19 aprile sarà il turno della Freccia Vallone, secondo appuntamento del Trittico delle Ardenne. Rispetto alla classica della birra e alla Liegi, la Freccia presenta sicuramente meno asperità da superare, sebbene le aspre pendenze delle côte in programma e il Mur de Huy sul finale la rendano appetibile soprattutto per quei corridori dotati di grande esplosività come Gilbert stesso, costretto però ad alzare bandiera bianca a causa di un forte trauma addominale riportato in seguito ad una caduta proprio durante la Amstel.

Freccia Vallone 2017, IL PERCORSO

Freccia Vallone 2017 che partirà da Binche per arrivare, dopo 204.5 km, a Huy, dove sul Mur si decideranno le sorti della gara. Percorso che, sebbene preveda solo 9 côte da affrontare, sarà caratterizzato da continui saliscendi tipici del territorio belga, con la prima asperità che verrà quindi incontrata dai corridori dopo 131.5 km, con la Côte d’Amay (1.4 km, pendenza media 6,7%). Successivamente ecco che verranno superate le Côte de Villers-le-Bouillet (1.2 km, pendenza media 7,5%) e il Mur de Huy, che in totale sarà affrontato tre volte. Da qui, infatti, si entra in un circuito da percorrere due volte e che prevede la Côte d’Ereffe (2.1 km, pendenza media 5%), la Côte de Charave (1.3 km, pendenza media 8,1%) ed infine il Mur de Huy (1.3 km, pendenza media 9,8%, max 26%), posto in corrispondenza dell’arrivo e per questo motivo decisivo.

Freccia Vallone 2017, LE CÔTE

Côte 1: Côte d’Amay (131.5 km)
Côte 2: Côte de Villers-le-Bouillet (138 km)
Côte 3: Mur de Huy (146.5 km)
Côte 4: Côte d’Ereffe (159 km)
Côte 5: Côte de Cherave (169.5 km)
Côte 6: Mur de Huy (175.5 km)
Côte 7: Côte d’Ereffe (188 km)
Côte 8: Côte de Cherave (199 km)
Côte 9: Mur de Huy (204. 5 km)

Freccia Vallone 2017, I FAVORITI

Come detto, il grande assente della Freccia Vallone 2017 sarà Philippe Gilbert (Quick Step Floors), che partiva di certo come uno dei favoriti della vigilia, in considerazione anche dell’ottima forma fin qui mostrata nelle classiche disputate, ma che sarà costretto ad un periodo di riposo in seguito ad una caduta nel corso della Amstel Gold Race vinta domenica. Oltre a lui, non ci sarà al via nemmeno il compagno di squadra Julien Alaphilippe, due volte secondo nel 2015 e nel 2016. In ogni caso l’uomo da battere sarà el Imbatido Alejandro Valverde (Team Movistar), che ha già conquistato la corsa per ben quattro volte(2006, 2014, 2015, 2016). A sfidare il murciano ci saranno invece Daniel Martin (Quick Step Floors), Alexis Vuillermouz (Ag2r La Mondiale) che due anni fa vinse su un arrivo simile al Tour de France, Luis Leon Sanchez (Astana), Samuel Sanchez e Dylan Teuns (BMC), Adam Yates e Michael Albasini (Orica Scott), Michal Kwiatkowski e Sergio Henao (Team Sky) che hanno confermato alla Amstel di vivere un ottimo periodo di forma e Rui Costa (UAE Team Emirates). Le speranze degli italiani, invece, sono affidate tutte a Diego Ulissi (UAE Team Emirates), corridore che presenta le qualità giuste per poter ben figurare in gare del genere e da cui ci si aspetta il definitivo salto di qualità, ed Enrico Gasparotto, sebbene le condizioni dell’uomo della Bahrain Merida non saranno di certo perfette, a causa delle vistose escoriazioni riportate durante la caduta avvenuta nel corso della Amstel.

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