Mondiali Bergen 2017, Quinziato sorprende tutti: niente cronosquadre per lui

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui
Mondiali Bergen 2017

Quinziato con la maglia tricolore conquistata ai Campionati Italiani a cronometro nel 2016.


Quella di domenica sarebbe dovuta essere l’ultima corsa da professionista di Manuel Quinziato
, prima di appendere la bici al chiodo e dedicarsi alla vita da procuratore sportivo, dopo aver ottenuto la Laurea in Giurisprudenza con titolo “L’ordinamento sportivo e i rapporti tra la giustizia sportiva e la giustizia ordinaria”. Il bolzanino della BMC però nella giornata di ieri ha sorpreso un po’ tutti, squadra compresa, annunciando la sua volontà non prendere parte alla cronometro a squadre ai Mondiali Bergen 2017. Una decisione maturata dopo aver eseguito insieme ai compagni la ricognizione del percorso, giudicato da Manuel stesso troppo impegnativo per le sue caratteristiche, anche a causa di una condizione non ottimale che avrebbe potuto rallentare il treno rossonero, deciso più che mai a riconquistare il titolo di campione del mondo dopo il secondo posto dello scorso anno alle spalle dell’allora Etixx Quick Step. A prendere dunque il suo posto sarà la prima riserva inserita nella lista dei corridori, vale a dire lo statunitense Tejay van Garderen reduce dal decimo posto conquistato alla Vuelta a España. Per van Garderen, tra l’altro, non si tratterebbe di una prima volta, dato che la maglia bianca del Tour 2012 si era già laureato campione del mondo sempre con la BMC al Mondiale di Ponferrada, nel 2014: stavolta si troverà di fronte all’ennesimo test della sua giovane ma importante carriera, dato che a nominarlo è stato uno degli uomini chiave del collaudato treno svizzero-statunitense diretto da Jackson Stewart e dal nostro Marco Pinotti.

Mondiali Bergen 2017, il messaggio di Manuel Quinziato

Una lunga lettera in cui Manuel spiegava i motivi della sua scelta ha accompagnato l’addio definitivo alle corse per il corridore nato a Bolzano il 30 ottobre 1979, professionista dal 2002 e campione italiano a cronometro nel 2016. Un messaggio che rende più che mai evidente lo spessore dell’atleta ma soprattutto dell’uomo, pronto a tirarsi fuori dai giochi per poter permettere alla propria squadra di aver maggiori possibilità di vittoria che a questo punto, nel caso dovesse arrivare, apparterrà un po’ anche a Quinziato.
“Sapevo di non essere al 100% della condizione ma ero sicuro di poter fare una buona cronosquadre dal momento che stiamo parlando di una disciplina in cui vado bene.  Ieri (giovedì, ndr) però ho visto il percorso per la prima volta ed ho capito che è veramente duro. I primi 20 km sono un continuo salire e scendere, mentre dopo 28 km arriva una salita molto impegnativa: quando l’ho vista ho realizzato che questo percorso non faceva al mio caso. Tejay van Garderen era la prima riserva e sono sicuro che questo sia un percorso più adatto a lui che a me. Sono stato un ciclista professionista per 16 anni e per questo sono consapevole di cosa posso o non posso fare. Alla fine della mia carriera non voglio essere egoista, per questo sto facendo la cosa migliore per assicurarmi che il team abbia la migliore squadra possibile. Credo che possano vincere, so che si tratta della scelta giusta. Preferisco finire la mia carriera avendo conquistato il titolo di campione del mondo nella cronosquadre due volte, sperando che la BMC Racing Team riesca a vincere il suo terzo titolo domenica. Questa sarebbe dovuta essere la mia ultima gara della carriera, così ora mi sono ufficialmente ritirato dal mondo del ciclismo professionistico. Sono emozionato per questa nuova esperienza che mi aspetta e non vedo l’ora di iniziare un nuovo capitolo della mia vita come procuratore”.

https://twitter.com/BMCProTeam/status/908714930102312961

Mondiali Bergen 2017, il roster della BMC:

Corridori: Rohan Dennis (AUS), Silvan Dillier (SUI), Stefan Küng (SUI), Daniel Oss (ITA), Miles Scotson (AUS), Tejay van Garderen (USA).

Riserve: Joey Rosskopf (USA), Manuel Quinziato (ITA)

Direttori sportivi: Jackson Stewart (USA), Marco Pinotti (ITA)

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