Wout van Aert, obiettivo Roubaix:”Correre sul pavé mi piace, potrebbe essere adatta alle mie caratteristiche”

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui
Wout van Aert

Wout van Aert in azione a Namur, dove ha trionfato davanti a Toon Aerts e Mathieu Van der Poel.

Annunciando le 25 squadre che prenderanno parte alla prossima Parigi Roubaix, in programma domenica 8 aprile, ASO ha così rivelato i nomi dei team che hanno ricevuto la wild card, vale a dire Cofidis Solutions Crédits, Delko Marseille Provence KTM, Direct Energie, Team Fortuneo – Samsic, Vital Concept Cycling Club, WB Aqua Protect Veranclassic e Veranda’s Willems – Crelan. Tutte di matrice belga o francese, come prevedibile, ma a sorprendere è l’assenza della Wanty – Groupe Gobert, oltre la presenza della Veranda’s Willems – Crelan, la formazione del campione del mondo di ciclocross in carica Wout van Aert. Proprio il belga, che la prossima settimana proverà a difendere a Valkenburg la maglia iridata dall’assalto di Mathieu Van der Poel, ai microfoni di Sporza si è detto soddisfatto dell’annuncio, che a suo dire è stato una conferma piuttosto che una sorpresa:“Sono molto felice di poter correre la Parigi Roubaix – ha ammesso Van Aert – Ho iniziato la stagione di ciclocross quest’anno con l’idea di cimentarmi nelle grandi classiche di primavera. Al momento di decidere la preparazione avevamo dato per scontato che saremmo stati al via, perciò è un sollievo che ora sia stato effettivamente confermato. La Parigi Roubaix potrebbe essere adatta alle mie caratteristiche, soprattutto considerando il mio fisico. Correre sul pavé mi piace, e probabilmente anche la tecnica proveniente dal ciclocross potrà essermi utile. In ogni caso, alla Parigi Roubaix contano anche i dettagli più piccoli, compresi i materiale, per questo dovremo prepararci a fondo. Non vedo l’ora di iniziare a lavorarci su”, ha affermato il belga alla televisione nazionale.
L’alfiere della Veranda’s Willems – Crelan, vincitore su strada lo scorso anno di Ronde van Limburg, Bruges Cycling Classic e GP Pino Cerami, ha infine concesso due battute su quella che sarà per lui questo 2018 su strada, alla quale pensa di passare in un futuro ormai prossimo:“Tutte le gare che correrò in questa primavera avranno per me la stessa importanza, perché considero questa campagna come un processo di apprendimento. Voglio vedere di cosa sono capace, e per scoprirlo l’unica cosa che posso fare è prendere parte a queste gare. Avrò senz’altro delle difficoltà, ma mi sento pronto per questa sfida”, ha così concluso Van Aert.

Wild card Parigi Roubaix, la delusione della Wanty per il mancato invito

Sempre ai microfoni di Sporza è poi intervenuto il team manager della Wanty – Groupe Gobert, Hilaire Van der Schueren, il quale è sembrato accettare questa decisione degli organizzatori, seppur con evidente rammarico viste anche le ultime prestazioni dei suoi ragazzi all’Inferno del Nord:“Negli anni precedenti siamo riusciti ad essere presenti nel finale della Parigi Roubaix (Yoann Offredo concluse lo scorso anno 14° a 12” dal vincitore Greg Van Avermaet, nel primo gruppo inseguitore, ndr) – ha affermato Van der Schueren – È una gara che si adatta ai miei corridori. Se avessi potuto scegliere, forse avrei preferito andare alla Parigi Roubaix piuttosto che alle classiche delle Ardenne. D’altro canto, però, siamo una formazione vallone e dunque dobbiamo partecipare alle gare della Regione. In queste situazioni ci sono sempre squadre deluse. Avevo dei dubbi solamente su due gare, ovvero Delfinato e Parigi Roubaix. Andremo al Delfinato, ma non al Nord. È una decisione che dobbiamo accettare”, ha concluso il team manager belga.

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