Yves Lampaert concede il bis: sua la Dwaars Door Vlaanderen per il secondo anno consecutivo (video arrivo)

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

 

Il belga Yves Lampaert concede il bis e si aggiudica nuovamente la Dwaars Door Vlaanderen. Il corridore della Quick-Step Floors, vincitore della corsa già nel 2o17, ha approfittato di un attimo di esitazione dei 4 rivali nel corso dell’ultimo km e con un’azione da grande finisseur, ha allungato su di loro quel tanto che bastava per non essere ripreso. La volata dei battuti se l’è aggiudicata Mike Teunissen (Sunweb), 2° davanti a Vanmarcke (Education First), Boasson Hagen (Dimension Data) e Pedersen (Trek-Segafredo).

CLASSIFICA DWAARS DOOR VLAANDEREN 2018 – 1. Y.Lampaert (Quick-Step Floors) in 4h49’07”; 2. M.Teunissen (Sunweb) +2”; 3. S.Vanmarcke (Education First) s.t.; 4. E.Boasson Hagen (Dimension Data) s.t.; 5. M.Pedersen (Trek-Segafredo) s.t..


VIDEO ARRIVO

ULTIMO KM Lampaert approfitta di un attimo di esitazione degli avversari per guadagnare un piccolo margine che gli permette di vincere la corsa. 
-2 km
– 35” il gap degli inseguitori, saranno Vanmarcke, Lampaert, Boassson Hagen, Pedersen e Teunissen a giocarsi la vittoria. 
-3 km
– I 5 sono sempre insieme, ma stanno cominciando a studiarsi e non c’è più accordo tra loro.

-5 km – Vanmarcke prova a staccare i 4 compagni di avventura, che rispondono però prontamente all’azione del corridore Education First. 
-6 km
– I fuggitivi hanno imboccato l’Herlegeemstraat. 

https://twitter.com/DansLaMusette/status/979002919331749889

-7 km – Sul Nokereberg, nel gruppo all’inseguimento ha provato a rilanciare l’andatura Van Avermaet, e l’azione del campione olimpico ha aiutato gli inseguitori ad abbassare leggermente il distacco, ora siamo a 33”. 
-8 km
– Non ha fatto danni il Nokereberg, rimane un’ultima insidia per il gruppo di testa, il settore in pavè di Herlegeemstraat.
-10 km
– 42” il gap tra i due gruppetti, quando ci avviciniamo all’ultimo muro, il Nokereberg. 
-12 km
– Gli inseguitori sembrano ormai tagliati fuori, ritardo salito a 40”. 
-14 km
– I 5 al comando continuano a guadagnare: ora siamo a 34”. 
-15 km
– Nuovo aggiornamento sul gap tra i due gruppetti: 28”. 
-17 km
– Il vantaggio continua ad aumentare, ora siamo a 31”.
-18 km
– I 5 al comando hanno riguadagnato qualcosa. 23” il loro vantaggio. Dietro non c’è molto accordo e l’azione non è continua. 
-20 km
– Gli inseguitori si sono organizzati e hanno avviato l’inseguimento. Il ritardo dal gruppetto di testa è sceso a 19”.

 

-22 km – 5 uomini al comando ora. A Vanmarcke e Lampaert si sono aggiunti Boasson Hagen, Pedersen e Teunissen. Hanno 27” di margine sui rivali.

-24 km – Provano ora l’allungo Vanmarcke e Lampaert.

-25 km – Ripresi all’interno del settore in pavè Van Avermaet e Benoot. Il gruppo di testa è quindi di 13 uomini, avendo perso contatto il danese Andersen del Teamm Sunweb.
-26 km
– Sono 12 gli uomini all’inseguimento, che ora hanno recuperato qualcosa e sono staccati di 8”. La corsa sta entrando sul tratto in pavè di Vereenstraat. 
-28 km
– Invariato il margine negli ultimi 2 km. 
-30 km
– Il vantaggio della coppia di testa sta aumentando leggermente, ora siamo a 12”.
-31 km
– 8” di vantaggio per i due al comando sui più immediati inseguitori.

-32 km – Sul Knokteberg se ne vanno Van Avrmaet e Benoot, sembra essere l’attacco buono. 
-33 km
– Ce la fanno gli inseguitori a rientrare sugli 11 al comando. Lavoro encomiabile della Lotto-Jumbo.
-35 km
– 10” il distacco tra i due gruppi.

-37 km – Il gruppo degli inseguitori è tirato dagli uomini Lotto-Jumbo, che cerano di far rientrare Groenewegen 
-40 km
– Gruppo di testa ridotto a 11 uomini.

-42 km – Ci prova ora Valverde. Gli vanno dietro Benoot e Tony Martin, ma anche questo attacco viene neutralizzato. 
-43 km
– Niente da fare anche per il tedesco. Si pone in testa al gruppo a fare il ritmo Van Avermaet. 
-44 km
– Prova l’allungo John Degenkolb, mentre siamo sulle rampe del Kruisberg. 
-45 km
– Sempre compatto il gruppo di testa. 
-48 km
– Sono una trentina i corridori al comando, si suusseguono i tentativi di allungo, per ora nessuno di essi ha successo. 
-49 km
– Ci prova ora Durbridge, ma anche il suo atttacco viene fermato subito dal plotone. 
-50 km
– Stybar è stato ripreso dal gruppo.

-52 km – Stybar allunga sul gruppo, con uno scatto sul Taaienberg. Caduta per Valgren dell’Astana

-53 km – Il tentativo di Martin finisce a causa di una scivolata sul pavè. Il tedesco viene raggiunto dal gruppo.
-54 km
– Purtroppo Elia Viviani è costretto ad abbandonare la corsa. In coda al gruppo, problema al cambio per Ivan Garcia della Bahrain-Merida. 
-55 km
– Martin ha 15” di vantaggio sul gruppo, dove in testa si vede Valverde. In difficoltà invece Bardet, che arranca in coda.
-57 km
– Dal gruppo principale, si è staccato Matthew Hayman, vincitore della Roubaix in passato. 
-58 km
– Tony Martin, sulle rampe del Kortekker prova ad andarsene da solo.

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https://twitter.com/LeGruppetto/status/978984530991374336

-59 km – Continuano i problemi per Van Aert, appena rientrato in coda al gruppo dopo la caduta. Foratura per lui. 
-60 km
– Tony Martin della Katusha si è portato in testa al gruppo e sta imponendo un ulteriore aumento di andatura.

https://twitter.com/LeGruppetto/status/978983415851700224

-62 km – Il gruppo si sta frazionando in tanti gruppetti. 
-63 km
– Anche la Quick-Step si è unita alla BMc nel tentativo di fare selezione. Molti corridori appaiono in grossa difficoltà. 
-65 km
– La BMC si è posta in testa al gruppo e sta imponendo un’andatura decisamente elevata.

https://twitter.com/Ciclismomania10/status/978981982016294912

-66 km – Caduta per Wout Van Aert, che ha centrato una moto ferma a bordo strada per segnalare un restringimento della carreggiata. Il belga è comunque ripartito subito. Rowe è stato ripreso, il gruppo è tornato compatto.

-69 km – Nella discesa del Kluisberg, il gruppo si è rotto, e i corridori rimasti staccati hanno dovuto faticare parecchio per poter rientrare. La corsa comincia ad animarsi, nel frattempo Rowe mantiene solo 15” di vantaggio. 
-70 km
– Gruppo in lunga fila indiana, che sta piombando sul fuggitivo a velocità elevatissima.
-72 km
– Reazione del gruppo, che ha ripreso Bonifazio e Pichot e si sta avvicinando a Rowe, che vede ridotto il suo margine a 30”.
-73 km
– Rowe sta affrontando il secondo passaggio sul Klusiberg. 44” i secondi di vantaggio sui due inseguitori.
-74 km
– Foratura anche per Luka Mezgec. 
-75 km
– Pichot e Bonifazio si stanno avvicinando a Rowe, che ha sui due 40” di vantaggio. 
-77 km
– I due inseguitori sono riusciti a guadagnare qualcosa sul gruppo, mentre si ritira Naesen, uno dei favoriti della corsa di oggi. Foratura per Valverde, che riparte con pochi secondi di ritardo dal resto del gruppo.
-80 km
– Il gruppo non lascia spazio ai due contrattaccanti, che mantengono pochi secondi di vantaggio sul plotone.

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-82 km – All’inseguimento di Rowe, si sono posti due uomini: il nostro Niccolò Bonifazio e il francese Arthur Pichot.
-84 km
– Caduta per lo sloveno Pibernik, della Bahrain-Merida.
-86 km 
– Luke Rowe del Team Sky è scattato dal gruppo ed è solo al comando con 55′ sul gruppo.
14:35
– 90 km all’arrivo, gruppo in transito sul Knokteberg. 
14:30
– Gruppo guidato dagli uomini Astana. 
14:25
– Condizioni meteo proibitive oggi. Il gruppo è ancora compatto, ma piove copiosamente e fa molto freddo. Mancano poco meno di 100 km all’arrivo, il gruppo ha appena effettuato il primo passaggio sul Kluisberg. 
14:20
– Amici di Supernews, benvenuti alla diretta scritta delle fasi conclusive della Dwaars Door Vlaanderen.

Si disputa oggi la Dwaars Door Vlaanderen (Attraverso le Fiandre il nome italiano), corsa valida per il circuito World Tour, che può essere considerata un’ultima prova generale per chi domenica prossima punta alla vittoria nel Giro delle Fiandre.
Partenza da Roeselare e arrivo a Waregem dopo 180,100 km di gara. Il percorso prevede 12 muri (di cui 2 sulle pietre) e 3 settori in pavè da affrontare, l’ultimo dei quali a 6,2 km dall’arrivo. I primi 80 km sono molto semplici e non presentano difficoltà particolari, con i corridori che transiteranno sul traguardo una prima volta dopo 40 km di gara. Le prime difficoltà arrivano al km 82, quando andrà affrontato il muro di Klusiberg, seguito pochi km dopo dal Knokteberg. Queste due asperità andranno riaffrontate una seconda volta nel corso della competizione. Un’altra combinazione difficile arriverà poi a partire dal km 122, quando nel giro di pochi km, i concorrenti dovranno affrontare il muro di Kortekeer, il settore in pavè di Mariaborrestraat e i muri di Steenbeekdries e Taaienberg, quest’ultimo sulle pietre con pendenze massime del 15,8%. Superato questo tratto impegnativo, dopo altri 10 km di gara, si affronterà l’ottavo muro di giornata, il Krusiberg, posto a una quarantina di km dalla conclusione. Si affronterà poi per una terza volta il Knokteberg, per entrare successivamente nella parte finale della gara, anch’essa piena di insidie. Si comincerà con il settore in pavè di Varentsraat, lungo 2 km, poi andranno affrontati in rapida successione altri due muri, il Vossenhol e l’Holstraat. A 9 km dal traguardo l’ultima salita, il muro di Nokereberg, lungo 5oo mt (tutti in pavè) a una pendenza media del 5,7%. Superati tutti i muri di giornata, l’ultima insidia prima del traguardo di Waregem è rappresentata dal settore in pavè di Herlegemstraat, dal quale si uscirà, come detto in precedenza, a 6,2 km dall’arrivo. Qualora nessuno fosse riuscito a prendere il largo in precedenza, potrebbe essere proprio questo l’ideale trampolino di lancio per chi intende arrivare da solo al traguardo di Waregem.
184 gli iscritti in rappresentanza di 24 formazioni: 17 World Tour (assente solo la Groupama-FDJ tra le squadre componenti la cosiddetta “Serie A” del ciclismo) e 7 Professional invitate (Veranda’s Willem-Crelan, Wanty-Groupe Gobert, Direct Energie, Cofidis, Aqua Blue Sport, Sport Vlaanderen-Baloise, Aqua Protect Veranclassic e Israel Cycling Academy). Parlando dei favoriti, non si può non cominciare dai corridori della Quick-Step Floors, squadra che presenta 4 possibili capitani: Yves Lampaert, vincitore dell’edizione 2017 della gara, Zdenek Stybar, Niki Terpstra e il nostro Elia Viviani, che potrà giocarsi le su chance allo sprint in caso la corsa si risolvesse in volata. Si attendono tra i protagonisti il campione olimpico Greg Van Avermaet (BMC) e Oliver Naesen (AG2R La Mondiale). Presenti anche uno dei corridori più in forma di questa prima parte di stagione, Tiesj Benoot della Lotto-Soudal, e Sep Vanmarcke della Education First, sempre pericoloso quando si parla di muri e pavè. Tra i partenti, infine, tre grandi nomi dei quali sarà interessante seguire la prestazione, non essendo esattamente degli specialisti di questo tipo di corse: Romain Bardet (AG2R La Mondiale) e il duo Movistar formato da Nairo Quintana e Alejandro Valverde. Mentre dai primi due non si attendono grandi cose nella corsa di oggi, lo spagnolo, reduce dalla vittoria nella Volta a Catalunya, potrebbe essere la variabile impazzita della gara, visto il suo eccezionale stato di forma.

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