Volta a Catalunya: Schachmann vince la sesta tappa, Valverde sempre leader della generale

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

ADELAIDE, AUSTRALIA - JANUARY 20: Peter Sagan of Slovakia and Bora-Hansgrohe competes up Willunga Hill during stage five of the 2018 Tour Down Under on January 20, 2018 in Adelaide, Australia. (Photo by Daniel Kalisz/Getty Images)

Maximilian Schachmann vince la sesta tappa della Volta a Catalunya 2018, da La Pobla de Segura a Torrefarera, di 117 km. Il tedesco della Quick-Step Floors ha regolato allo sprint il compagno di fuga Diego Rubio (Burgos). I due sono riusciti a resistere al recupero del gruppo, giunto a 18” dai due protagonisti di giornata, che ha dovuto accontentarsi della volata per il 3° posto di tappa, vinta da Sam Bennett della Bora-Hansgrohe.
Non cambia nulla in classifica generale, sempre guidata da Alejandro Valverde con 16” di vantaggio su Bernal e 26” su Quintana. La corsa si deciderà nell‘ultima frazione in programma domani, sul classico circuito del Montjuic a Barcellona.

CLASSIFICA SESTA TAPPA VOLTA A CATALUNYA – 1. M.Schachmann (GER-Quick Step Floors) in 2h 34’25”; 2. D.Rubio (Burgos) s.t.; 3. S. Bennett (IRL-Bora Hasngrohe) +18”; 4. M.Mohoric (SLO-Bahrain Merida) s.t.; 5. R-Ferrari (ITA-UAE) s.t.; 6. E.Sanz (SPA-Euskadi-Murias) s.t.; 7. E.Bernal (COL-Sky) s.t.; 8. D. Wyss (SVI-BMC) s.t.; 9. J.Rojas (SPA-Movistar) s.t.; 10. B.Jarrier (FRA-Fortuneo) s.t.

CLASSIFICA GENERALE – 1. A.Valverde in 24h56’48”; 2. E.Bernal +16”; 3. N.Quintana +26”; 4. P.Latour 48”; 5. S.Yates +1’12”; 6. M.Soler +1’18”; 7. G.Bennett + 1’20”; 8. H.Carthy +1’24”; 9. D.Martinez +1’26”; 10. J.Hansen +1’28”.

ULTIMO KM: se la giocano Rubio e Schachmann, il tedesco vince in volata, dietro la volata del gruppo, staccato di 18” è vinta da Sam Bennett.
-2 km
: gruppo a tutta, ma il gap è ancora di 22”.
-3 km
: ancora 25” per la coppia al comando, le loro chance di arrivare al traguardo aumentano.
-4 km
: 28” di margine tra i fuggitivi e il gruppo.
-6 km
: davvero tenace la resistenza del duo di testa, che ha perso solamente altri 4” e mantiene 31” di margine sugli inseguitori.
-8 km
: nuovo aggiornamento sul gap, ora siamo a 35”.
-10 km
: il duo di testa sta comunque rendendo duro l’inseguimento al gruppo inseguitore, che ha recuperato altri 10”.
-12 km
: gap ridotto a 52”.
-15 km
: i fuggitivi hanno solo 1′ sul gruppo inseguitore.
-17 km
: i fuggitivi hanno perso altri 10”, ormai il loro margine è ridotto a 1’05”.
-19 km
: Rubio e Schachmann hanno 1’15” sulla prima parte del gruppo e 2′ sulla seconda. Il gap tra le due metà del plotone è quindi di 45”.
-21 km
: i corridori che hanno perso contatto quasi sicuramente non riusciranno a rientrare, il loro ritardo dal resto del plotone sta aumentando. Non abbiamo notizie su eventuali big rimasti indietro. 
-23 km
: la prima parte del plotone ha messo ormai nel mirino i fuggitivi, il distacco è sceso a 1’24”.
-25 km
: il ritardo della prima parte del gruppo dalla fuga è sceso a 1’47”.

https://twitter.com/Alpe__dHuez/status/977568755579572224

-28 km: il gruppo si è spezzato a causa del vento, momento molto delicato della tappa.
-30 km
: altri 15” recuperati dal gruppo.
-33 km
: il vantaggio del duo di testa è sceso a 2’30”.
-35 km
: il plotone sta aumentando l’andatura, ora il vantaggio degli attaccanti è sceso a 2’45”.
-38 km
: distacco del gruppo presso chè invariato.  
-40 km
: al traguardo volante di Balaguer, Rubio è transitato per primo davanti a Schachmann.
-42 km
: Katusha, Cofidis e Bahrain-Merida si sono aggiunte alla Mitchelton-Scott nel lavoro in testa al gruppo, e il ritardo dai fuggitivi è subito sceso a 3’08”.
-45 km
: gruppo sempre tirato dagli uomini Mitchelton-Scott, che però al momento non riescono a guadagnare terreno su Rubio e Schachmann.
-47 km
: nuovo aggiornamento sul gap tra la fuga e il gruppo, ora siamo a 3’27”.
-49 km
: il gruppo ha perso qualcosa dalla coppia di testa, il ritardo è salito a 3’20”.

https://twitter.com/Eurosport_ES/status/977562140486746112

-53 km: condizioni meteo proibitive per la tappa odierna. Piove copiosamente e fa molto freddo, condizioni decisamente inedite in Catalogna.
-57 km
: ritiro di Arthur Vichot, della Groupama-FDJ.
-62 km
: ora il ritardo del plotone e’ di 3′ netti.
-65 km
: gruppo in deciso recupero, ora il vantaggio della fuga è sceso a 3’05”.
-69 km
: il vantaggio dei fuggitivi è sceso a 3’26”.
15:39
– Il tentativo di Grivko è stato subito neutralizzato dal gruppo, tirato dalla Mitchelton-Scott.
15:37
– All’inseguimento del duo di testa, è partito da solo l’ucraino Andrey Grivko dell’Astana.
15:35
– Amici di Supernews, benvenuti alla diretta scritta della sesta tappa della Volta a Catalunya. Mancano circa 70 km al traguardo ed è in corso una fuga di due uomini: Maximilian Schachmann della Quick-Step Floors e Diego Rubio della Burgos-Bh. I due hanno un vantaggio di 3’41” sul gruppo, e sono appena transitati dal GPM di Port d’Ager.

Penultima tappa per la Volta a Catalunya 2018. La sesta frazione misura solamente 117 km, e porterà i corridori da La Pobla de Segur a Torrefarera. Nel programma originario, la frazione odierna sarebbe dovuta essere di 194,200 km con partenza da Vielha Val d’Aran. Gli organizzatori sono stati costretti a tagliare i primi 77 km di tappa, a causa delle forti nevicate che si stanno abbattendo sulla Catalogna in queste ore. Il cambiamento di programma fa sì che non verranno disputati due dei GPM previsti dalla planimetria originaria, siccome i tratti di discesa presentavano lastre di ghiaccio sull’asfalto che avrebbero messo a repentaglio l’incolumità fisica dei corridori. L’unica asperità di giornata sarà così il GPM di seconda categoria di Port d’Ager, posto a più di 60 km dall’arrivo, ma non sarà assolutamente decisivo per le sorti della tappa. I velocisti che dovessero perdere contatto in salita, avranno modo di rientrare e giocarsi le loro chance in volata, dal momento che il finale è molto semplice, essendo quasi completamente pianeggiante.
Non dovrebbe cambiare nulla in classifica generale, che Alejandro Valverde guida con 16” su Bernal e 26” su Quintana. Da segnalare che oggi non è ripartito il nostro Fabio Aru, come annunciato già ieri dalla sua squadra, la UAE Team Emirates. Il corridore sardo, caduto nel corso della prima tappa di lunedi, avvertiva forti dolori alla gamba postumi della caduta e ha deciso di ritirarsi per non mettere a rischio la sua partecipazione al prossimo Giro d’Italia.

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