Volta a Catalunya: Valverde vince la seconda tappa e si prende la leadership della classifica generale (video arrivo)

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

ADELAIDE, AUSTRALIA - JANUARY 20: Peter Sagan of Slovakia and Bora-Hansgrohe competes up Willunga Hill during stage five of the 2018 Tour Down Under on January 20, 2018 in Adelaide, Australia. (Photo by Daniel Kalisz/Getty Images)

Alejandro Valverde vince così la seconda tappa della Volta a Catalunya 2018. Lo spagnolo della Movistar precede Daryl Impey, sudafricano della Mitchelton-Scott, e l’australiano Jay McCarthy della Bora-Hansgrohe. Un italiano nella top ten, Enrico Gasparotto della Bahrain-Merida che ha chiuso .
In virtù del successo di tappa e dei relativi abbuoni conquistati sia all’arrivo che a un traguardo volante, lo spagnolo è anche il nuovo leader della generale, con 4” di vantaggio su McCarthy e 6” su Impey.

CLASSIFICA SECODNDA TAPPA VOLTA A CATALUNYA – 1. A.Valverde (SPA-Movistar) in 4h41’50”; 2. D.Impey (RSA-Mitchelton scott) s.t.; 3. J.McCarthy (AUS-Bora Hansgrohe) s.t.; 4. E.Bernal (COL-Sky) s.t.; 5. M.Mohoric (SLO-Bahrain Merida) s.t.; 6. E.Gasparotto (ITA-Bahrain Merida) s.t.; 7. J.Rojas (SPA-Movistar) s.t.; 8. T.Gheoghegan (GBR-Team Sky) s.t.; 9. T.Skujins (LAT-Trek Segafredo) s.t; 10. A.Howes (USA-Education First) s.t.

CLASSIFICA GENERALE – 1. A.Valverde in 8h21’09”; 2. J.McCarthy +4”; 3. D.Impey 6”; 4. N.Quintana +11”; 5. M.Mohoric +12”; 6. B.Jungels s.t.; 7. E.Prades s.t.; 8. E.Gasparotto s.t.; 9. J.Simon s.t.; 10. E.Bernal s.t.

VIDEO ARRIVO 

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ULTIMO KM: Valverde vince la volata finale.
2 km: il gruppo comincia a preparasi allo sprint.
3 km: gruppo tirato dalla Mitchelton-Scott, la discesa è ormai terminata.
6 km: la volata finale si preannuncia molto incerta, quasi tutti i velocisti hanno perso contatto in salita. Vedremo chi riuscirà a spuntarla.
9 km: l’azione del francese era mirata a prendere i punti del GPM per assumere la leadership dell’apposita classifica, e raggiunto l’obiettivo Latour si è subito rialzato. Il gruppo ha scollinato, e ha cominciato la discesa che porterà all’arrivo. Nessuno dei big si è mosso sulla salita. Inevitabile, ormai, la soluzione allo sprint.
10 km: ci prova Pierre Latour dell’AG2R la Mondiale, che allunga sul gruppo.

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12 km: il leader della generale Alvaro Hodeg si stacca dal gruppo. Molto difficile per lui mantenere la leadership della classifica. Maison è stato subito riassorbito, in testa al gruppo i fratelli Yates stanno imponendo un’andatura elevata. Molti corridori si stanno staccando.
13 km: cominciano gli attacchi, il primo a muoversi è il francese Jeremy Maison della Fortuneo.
15 km: ai piedi della salita, Barthe viene ripreso dal gruppo.
19 km: la corsa si avvicina alla sua fase decisiva. Mancano meno di 5 km all’attacco della salita di Coll de Lilla.
21 km: invariato il gap tra il fuggitivo e il gruppo.
24 km: 24” il vantaggio di Barthe, che insiste nel suo coraggioso tentativo.

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29 km: Barthe transita da solo al traguardo volante di Sarral, con un vantaggio di 28” sul gruppo. Dietro di lui, in testa al gruppo, Valverde e Quintana sono transitati al 2° e 3° posto, guadagnando rispettivamente 2” e 1” di abbuono.
32 km: il francese mantiene il suo margine sul gruppo, che al momento non recupera.
38 km: il gruppo al momento lascia fare e Barthe ha già accumulato 20” di vantaggio.

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41 km: l’azione della Movistar si è esaurita e il gruppo ha rallentato. Tenta l’allungo solitario il francese dell’Euskadi-Murias Cyril Barthe.
44 km: gli uomini Movistar, ripresa la fuga, si sono posti al comando del gruppo imponendo un’andatura molto elevata.
47 km: il gruppo riprende gli attaccanti di giornata.
50 km: il gruppo si è avvicinato notevolmente agli uomini all’attacco, che vedono ridotto il loro vantaggio a soli 21”.
52 km: l’olandese Robert Gesink, corridore della Lotto-Jumbo, si ritira dalla corsa per problemi al ginocchio.
54 km: la corsa transita al rifornimento, il vantaggio dei 4 al comando è salito a 1’08”.
57 km:sotto l’impulso di Grivko, la fuga è riuscita ad aumentare il suo vantaggio sul gruppo a 1′.

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58 km: foratura in gruppo per l’eritreo Daniel Teklehaimanot della Cofidis.
60 km: Grivko riprende il trio di testa, che ha comunque perso terreno e ha solo 35” sul gruppo. Il problema con il passaggio a livello ha indubbiamente rovinato il loro tentativo.



61 km: dal gruppo scatta all’inseguimento degli uomini in fuga Andrey Grivko dell’Astana, terzo in classifica generale.
63 km: il plotone continua ad avvicinarsi al trio di testa, che ha solamente 1’22” di vantaggio.
67 km: gruppo che ha recuperato parte del suo ritardo, ora la fuga ha 1’40” di vantaggio.
70 km: superato il fuori programma, la corsa è ripartita. I 3 uomini in fuga transitano al traguardo volante di Igualada, dove passa per primo Antonio Molina.



72 km: il trio di testa trova un passaggio a livello chiuso. La corsa viene neutralizzata e il gruppo verrà fermato per permettere agli uomini in fuga di ripartire mantenendo il loro vantaggio che era sceso a 2’20”.
75 km: il gruppo ha recuperato una trentina di secondi, ora il ritardo dalla fuga è di 2’31”.
80 km: gruppo tirato dagli uomini Quick-Step, compagni della maglia bianco-verde Hodeg. Distacco dalla fuga sempre di 3′.
84 km: situazione invariata , il trio di testa ha sempre 3′ di vantaggio sul plotone.
15:40
– Il vantaggio del terzetto di testa è salito a 3′. Gruppo che viaggia ad andatura tranquilla e non ha ancora cominciato l’inseguimento. 
15:35
– Amici di SuperNews, benvenuti alla diretta scritta delle fasi conclusive della seconda tappa della Volta a Catalunya, la Matarò-Valls di 175,200 km. Al momento è in corso una fuga di 3 uomini, tutti spagnoli: Antonio Molina della Caja Rural, Mikel Bizkarra dell’Euskadi-Murias e Igor Merino della Burgos BH. I 3 hanno un vantaggio di circa 1’30” sul gruppo.

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Si disputa oggi la seconda tappa della Volta a Catalunya 2018. La frazione odierna misura 175,200 km e porterà il gruppo da Matarò a Valls.
Il percorso è decisamente insidioso e presenta pochissimi metri di pianura, con un saliscendi continuo. Due i GPM di giornata, entrambi di terza categoria: Port de la Font de Cera, che i corridori affronteranno dopo pochi km dalla partenza, e il Coll de Lilla, la cui vetta è situata a 1o km dal traguardo. E sarà presumibilmente proprio l’ultima asperità di giornata il punto in cui si deciderà la tappa:  la salita è abbastanza breve, ma presenta delle pendenze abbastanza impegnative (media 4,7%, max 7%). Il finale sarà sicuramente molto combattuto: i velocisti dovranno tenere duro per potersi giocare le loro chance allo sprint, ma anche gli uomini di classifica dovranno stare molto attenti, dal momento che qualcuno di loro potrebbe tentare di inserirsi in un eventuale attacco per cercare di guadagnare secondi sui diretti rivali per la vittoria finale. Scollinare in vantaggio rispetto al gruppo, equivale a un 90% di possibilità di arrivare al traguardo senza essere ripresi, siccome dopo il GPM il tracciato presenta una discesa che si concluderà poco prima dell’arrivo. Sarebbe quindi molto difficile per il gruppo riuscire a ricucire sulla fuga.
Si riparte con il colombiano della Quick-Step Floors Alvaro Hodeg, vincitore della tappa di ieri, in maglia bianco-verde di leader della classifica generale, seguito a 4” da Sam Bennett della Bora-Hansgrohe e a 5′‘ da Andrey Grivko  dell’Astana. Staremo a vedere se il velocista della squadra belga riuscirà a tenere le ruote del gruppo sulle rampe del Coll de Lilla e a riuscire a partecipare allo sprint finale. A proposito di velocisti, da segnalare che stamattina non è partito da Matarò il francese Nacer Bouhanni della Cofidis: lo sprinter transalpino accusa ancora problemi dovuti alla bronchite che lo ha costretto ad arrendersi già nel corso della Parigi-Nizza e che aveva provocato la mancata convocazione della sua squadra per la Milano-Sanremo di sabato scorso. La scarsa condizione di Bouhanni si era del resto già notata nella volata finale della tappa di ieri, dove il corridore della Cofidis aveva chiuso solamente.

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