Giro dei Paesi Baschi: Omar Fraile vince la quinta Tappa, Roglic consolida la maglia gialla

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

ADELAIDE, AUSTRALIA - JANUARY 20: Peter Sagan of Slovakia and Bora-Hansgrohe competes up Willunga Hill during stage five of the 2018 Tour Down Under on January 20, 2018 in Adelaide, Australia. (Photo by Daniel Kalisz/Getty Images)

Omar Fraile ha vinto la quinta tappa del Giro dei Paesi Baschi, la Vitoria-Gasteiz-Eibar di 163 km. Il corridore dell’Astana ha battuto in una volata ristretta di 7 uomini la maglia gialla Primoz Roglic, secondo classificato, e Jon Izagirre (Bahrain-Merida). Il gruppetto che si è giocato la tappa era composto da reduci della fuga di giornata, più 3 uomini di classifica (Landa, Roglic e Izagirre) che si erano avvantaggiati sui diretti avversari nel corso della penultima salita di giornata. Tutti gli altri big sono arrivati al traguardo con pesanti distacchi: Bauke Mollema (trek-Segafredo), terzo in classifica generale alla partenza stamattina da Vitoria, è giunto insieme al secondo gruppo con un ritardo di 1’27”, mentre quello che sembrava essere il rivale più pericoloso per Roglic per la vittoria finale, il francese Julian Alaphilippe (Quick-Step Floors) è crollato nel corso dell’ultima ascesa, ed è arrivato al traguardo staccato di 2’14” dai primi.
In virtù dei risultati della tappa di oggi, Roglic mette una seria ipoteca sulla vittoria finale, alla viglia dell’ultima frazione: ora lo sloveno ha 2’13” su Jon Izagirre, 2° in classifica generale, e 2’17” su Landa, terzo classificato. A meno di crolli clamorosi nella tappa di domani, il corridore della Lotto-Jumbo ha praticamente ipotecato il successo nel Giro dei Paesi Baschi.

Dopo 30 km parte una fuga di 13 uomini: Josè Rojas (Movistar), Pierre Latour (AG2R), Omar Fraile (Astana), Mark Padun (Bahrain-Merida), Jay McCarthy (Bora-Hansgrohe), Josè Herrada (Cofidis), Tosh Van Der Sande (Lotto-Soudal), Michael Albasini e Carlos Verona (Mitchelton-Scott), Alex Howes (Education First), Jonathan Castroviejo (Team Sky), Jay Hindley (Team Sunweb) e Matteo Bono (UAE). Il loro vantaggio massimo arriva fino a 5’20”, poi il gruppo, sotto la spinta degli uomini Movistar comincia a recuperare terreno, sopratutto sulle rampe della prima salita di giornata, il GPM di seconda categoria di Elosua Gaina, dove molti corridori perdono contatto, non riuscendo a tenere il ritmo degli uomini di Landa e Quintana. Sono infatti solo 17 gli uomini a scollinare nel gruppo del leader Roglic, alla vetta del GPM., staccati di poco meno di 3′ dal gruppo di testa.
Nel successivo tratto pianeggiante, al termine della discesa, i fuggitivi riescono a riguadagnare qualcosa, dato che il gruppo rallenta la propria andatura permettendo a molti corridori che avevano perso contatto in salita di rientrare. Il vantaggio della fuga sale fino a 3’45”.
Si arriva quindi al secondo GPM della tappa, Endola Gaina, dove Mikel Landa prova a mettere a frutto il grande lavoro svolto dai suoi compagni di squadra e tenta un primo attacco, che fa si che nel gruppo dei migliori restino solo 8 uomini. Pochi km dopo, lo spagnolo scatta in maniera più decisa, e tengono il suo ritmo solo la maglia gialla Roglic, Jon Izagirre, mentre gli altri big della classifica, compreso Julian Alaphilippe, perdono subito 20”. Il gruppetto di Landa transita in vetta al GPM con un vantaggio di una trentina di secondi sui diretti avversari, dove il basco trova il compagno di squadra Rojas, che aveva perso contatto dal gruppo di testa e si mette al servizio del capitano in discesa.
Si arriva quindi all’ultimo GPM di giornata, il prima categoria di Azurki Gaina, dove Rojas fa l’andatura fino a metà salita, permettendo al gruppetto di mantenere i 30”di vantaggio sui rivali all’inseguimento. Quando lo spagnolo esaurisce il proprio compito e si sposta, Landa prova a forzare il ritmo per liberarsi della compagnia di Izagirre e Roglic, ma i due rispondono senza fatica all’azione del corridore della Movistar. I tre recuperano gradualmente i fuggitivi di giornata, mentre davanti rimane solo al comando Carlos Verona. Il corridore della Mitchelton-Scott si prende il GPM, tagliando per primo questo traguardo parziale con 30” sul gruppetto di Landa, e 1’16” sugli altri big della classifica. Grossa crisi per Julian Alaphilippe, che si pianta sull’ultima ascesa e perde contatto anche dagli inseguitori, dovendo così dire addio alle speranze di vittoria finale nel Giro dei Paesi Baschi.
Nella successiva discesa, Verona viene ripreso dal gruppetto degli inseguitori, composto, oltre che da Landa, Roglic e Izagirre, anche dai 3 superstiti della fuga Padun, Herrada e Fraile. A 15 km dalla conclusione si crea così in testa alla corsa un gruppo di 7 uomini, che può gestire un vantaggio di 1’10” sui più immediati inseguitori.
Gli ultimi 8 km che conducono all’arrivo di Eibar sono tutti in leggera salita, ma il gruppo di testa procede di comune accordo riuscendo a guadagnare ancora qualcosa sul secondo gruppetto., fino a portare il proprio margine a 1’30”. Allo sprint, Fraile batte gli avversari e si aggiudica la tappa. Secondo posto per Roglic e terzo per Jon Izagirre. Il secondo gruppo, con dentro Mollema, Quintana e Uran, taglia il traguardo con un ritardo di 1’26”, mentre Alaphilippe arriva solo dopo 2’14”.

Domani la corsa vivrà il suo epilogo, con la sesta e ultima tappa da Eibar ad Arrate. Frazione breve di 122,2 km, ma molto dura, con ben 8 GPM da affrontare, ultimo dei quali di prima categoria, Usartza, la cui vetta è posta a pochi km dall’arrivo.

CLASSIFICA QUINTA TAPPA GIRO DEI PAESI BASCHI – 1. O.Fraile (Astana) in 3h53’59”; 2. P.Roglic (Lotto-Jumbo) s.t.; 3. J.Izagirre (Bahrain-Merida) s.t.; 4. C.Verona (Mitchelton-Scott) s.t.; 5. J.Herrrada (Cofidis) s.t.; 6. M.Landa (Movistar) s.t.; 7. M.Padun (Bahrain-Merida) +15”; 8. P.Bilbao (Astana) +1’27”; 9. R.Costa (UAE) s.t.; 10. J.Hindley (Team Sunweb) s.t.

CLASSIFICA GENERALE – 1. P.Roglic in 17h35’19”; 2. J.Izagirre +2’13”; 3. M.Landa +2’17”; 4. J.Alaphilippe +2’55”; 5. B.Mollema +3’06”; 6.E.Buchmann +3’21”; 7. P.Bilbao +3’30”; 8. N.Quintana +3’41”; 9. D.De La Cruz +3’49”; 10. R.Uran +3’57”.

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