Il ciclista Michael Goolaerts è morto per infarto. Tragedia alla Parigi-Roubaix

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui


Nella giornata di ieri si è corsa una delle cinque classiche monumento: la Parigi-Roubaix. La Regina delle classiche è stata vinta dal campione del mondo, Peter Sagan, il quale all’interno del Velodromo ha battuto nello sprint lo svizzero Dillier. La Parigi-Roubaix di ieri però sarà ricordata anche e sopratutto per la tragedia che ha colpito il giovane corridore della Verandas Willems-Crelan, Michael Goolaerts. Il belga a 125 Km dal traguardo, quando stava percorrendo il settore numero 28 di Pavè tra Viesly e Briastre, è stato vittima di una brutta caduta causata da un arresto cardiaco. Goolaerts, dopo l’accaduto, è stato immediatamente soccorso dall’equipe medica, prima con un massaggio cardiaco, poi con un defibrillatore e dopo esser stato intubato è stato immediatamente trasportato in elicottero all’ospedale di Lilla.

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Goolaerts, durante il tragitto avrebbe perso coscienza più volte, ma nonostante ciò era giunto in ospedale ancora in vita. Poi però alle 22:40 di ieri sera, dopo un silenzio assordante durato per tutto l’arco della giornata, la squadra belga per cui correva il giovane 23enne Michael Goolaerts,  la Verandas Willems-Crelan, ha diffuso la tragica notizia con un tweet: “Goolaerts è morto in conseguenza ad un arresto cardiaco, assistito dai familiari e da chi lo amava. A nulla sono valse le cure mediche alle quali è stato sottoposto”. Nel frattempo la Gendarmerie francese ha aperto un’inchiesta sull’accaduto, tant’è che alcuni poliziotti si sarebbero recati presso il bus della Verandas Willems-Crelan per verificare lo stato delle biciclette messe a disposizione dei corridori, come riportato dai media belgi.

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