Julian Alaphilippe vince la prima tappa del Giro dei Paesi Baschi

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

ADELAIDE, AUSTRALIA - JANUARY 20: Peter Sagan of Slovakia and Bora-Hansgrohe competes up Willunga Hill during stage five of the 2018 Tour Down Under on January 20, 2018 in Adelaide, Australia. (Photo by Daniel Kalisz/Getty Images)
Julian Alaphilippe ha vinto la prima tappa del Giro dei Paesi Baschi 2018, 162 km con partenza e arrivo a Zarautz. Il corridore francese della Quick-Step Floors ha battuto in uno sprint a due lo sloveno Primoz Roglic (Lotto Jumbo), dopo che i due si erano avvantaggiati sulle rampe dell’ultimo GPM di giornata, posto a pochi km dalla conclusione. A 23” sono arrivati gli altri big della corsa, che non sono riusciti a tenere il passo dei due protagonisti di giornata sull’ultima salita, e la volata dei battuti se l’è aggiudicata Pello Bilbao (Astana), 3° classificato di giornata.
Alaphilippe, ovviamente, indossa anche la prima maglia gialla di leader della classifica generale.

La tappa è stata segnata da una fuga di 4 uomini, scattati subito dopo la partenza: Ibai Salas della Burgos, Jonathan Lastra della Caja Rural, Aitor Gonzalez della Euskadi-Murias e l’eritreo Emanuel Ghebreigzabhier della Dimension Data. Il quartetto viene poi raggiunto da Thomas De Gendt (Lotto-Soudal) e Dario Cataldo (Astana) a 78 km dall’arrivo, quando il gruppo, che aveva lasciato alla fuga massimo 1’30” di margine e stava ricucendo sul gruppetto di testa, ha rallentato l’andatura in vista del GPM di Maddiola, seconda asperità di giornata.
Grazie all’apporto del belga e dell’azzurro, gli uomini al comando riescono ad aumentare il loro vantaggio fino a 1’20”. Il gruppo comincia ad aumentare l’andatura sulle rampe del terzo GPM della corsa, Garate Gaina, dove i fuggitivi cominciano a perdere pezzi: il primo a staccarsi è Salas, che perde contatto sulle prime rampe della salita. Nel corso dei km successivi, i 5 al comando riallungano il loro margine fino a 2’40”, dopo che il gruppo, che aveva scollinato con solo 50” di distacco, rallenta la propria velocità per non riprendere troppo presto i fuggitivi.
Il vero e proprio inseguimento, il plotone lo comincia a 40 km dall’arrivo e, nel giro di 15 km, i fuggitivi vengono ripresi. Il gruppo torna compatto sulle prime rampe del GPM di Aia, penultimo della tappa, la cui vetta è posta a 22 km dal traguardo. Sulla salita non succede assolutamente nulla e i corridori arrivano insieme all’attacco dell’ultimo GPM di giornata, Elkano Gaina.
L’ultima ascesa presenta delle pendenze anche del 20%, ed è Primoz Roglic  a fare da subito una dura selezione, imponendo un ritmo elevatissimo. Gli resistono solamente Julian Alaphilippe  e Nairo Quintana (Movistar), mentre tutti i loro avversari perdono immediatamente terreno. Successivamente anche il colombiano si stacca dagli altri due attaccanti, che scollinano insieme con un vantaggio di 23” sui più immediati inseguitori, che hanno ripreso il corridore della Movistar proprio in cima alla salita. Lo sloveno e il francese si lanciano di comune accordo nella discesa che conduce direttamente all’arrivo , dove riescono a non perdere nulla dagli inseguitori.
Allo sprint, Alaphilippe batte Roglic e taglia a braccia alzate il traguardo.

Domani la seconda tappa porterà i corridori da Zarautz a Bermeo. Frazione di 152,700 km molto impegnativa, con 5 GPM e praticamente priva di tratti pianeggianti.

CLASSIFICA PRIMA TAPPA GIRO DEI PAESI BASCHI – 1. J.Alaphilippe (Quick-Step Floors) in 4h17’46”; 2. P.Roglic (Lotto-Jumbo) s.t.; 3. P.Bilbao (Astana) +23”; 4. E.Mas (Quick-Step Floors) s.t.; 5. G.Izagirre (Bahrain-Merida) s.t.; 6. E.Buchmann (Bora-Hansgrohe) s.t.; 7. P.Konrad (Bora-Hansgrohe) s.t.; 8. J.Vanendert (Lotto-Soudal) s.t.; 9. R.Bardet (AG2R La Mondiale) s.t.; 10. N.Quintana (Movistar) s.t.

CLASSIFICA GENERALE – 1. J.Alaphilippe in 4h17’36”; 2. P. Roglic +4”; 3. P.Bilbao +29”; 4. E.Mas +33”; 5. G.Izagirre s.t.; 6. E.Buchmann s.t.; 7. P.Konrad s.t.; 8 J.Vanendert s.t.; 9. R.Bardet s.t.; 10. N.Quintana s.t.

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