Giro d’Italia 2018 tappa 2: Elia Viviani vince a Tel Aviv, Rohan Dennis nuova maglia rosa

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

L’altimetria della tappa 2 da Haifa a Tel Aviv, 167 km ideali per una volata finale.

E’ Elia Viviani a conquistare la tappa 2 del Giro d’Italia 2018 sul traguardo di Tel Aviv, prima tappa in linea dopo la cronometro inaugurale di ieri a Gerusalemme. Il capitano della Quick Step Floors, grande favorito della vigilia, non sbaglia e va ad imporsi di potenza su Jakub Mareczko e Sam Bennett, facendo così sua la maglia ciclamino della classifica a punti. A sorpresa, cambiano anche le posizioni in classifica generale, con Rohan Dennis che va sottrarre la maglia rosa a Tom Dumoulin, ora alle spalle dell’australiano per 1″.

Giro d’Italia 2018 tappa 2 (Haifa – Tel Aviv, 167 km): LA CRONACA

Partenza da Haifa avvenuta alle ore 14.08, con il gruppo forte di 175 corridori dopo il ritiro di ieri di Kanstantsin Siutsou (Bahrain Merida), fresco vincitore del Giro di Croazia, caduto ieri nel corso della ricognizione della crono e rimasto vittima di una frattura della terza vertebra cervicale.
Prima ora di gara molto nervosa a causa del timore dei ventagli e per questo andata via ad una media di 46,3 km/h, che ha fatto sì che la fuga faticasse a prendere il largo.
Fuga partita in ogni caso al km 10 sotto la spinta di Lars Bak (Lotto Fix ALL) e Davide Ballerini (Androni Giocattoli Sidermec), raggiunti poco dopo da Guillaume Boivin (Israel Cyclin Academy). Il vantaggio dei tre arriva così a salire fino ad un massimo di 3’50” sul gruppo controllato dalle squadre dei velocisti (Quick Step Floors per Elia Viviani, Wilier Triestina per Jakub Mareckzo e BMC Racing Team per Jurgen Roelandts), oltre che dalla formazione del leader Tom Dumoulin, la Sunweb.
Ad Acres è così Davide Ballerini, a lungo maglia rosa virtuale, a transitare per primo sotto lo striscione del traguardo volante, anticipando i compagni di fuga Bak e Boivin. Ad 80 km il vantaggio dei tre inizia però a crollare grazie all’impulso degli uomini BMC, con il gruppo che torna ad essere compatto proprio in prossimità dell’unica salita prevista oggi, vale a dire il GPM di 4° categoria posto a Zikhron Ya’aqov, dove a passare per primo a Enrico Barbin (Bardiani CSF), che domani andrà quindi a vestire la maglia azzurra di leader dei gran premi della montagna.
L’azione della BMC, volta a conquistare i tre secondi di abbuono messi in palio sul traguardo volante di Caesarea, viene a sorpresa finalizzata al meglio da Rohan Dennis, che allo sprint batte senza troppi problemi Elia Viviani andando a sfilare di misura la maglia rosa dalle spalle di Tom Dumoulin. Con il gruppo compatto fin troppo presto, a 52 km dal traguardo è nuovamente il canadese Guillaume Boivin a provare ad attaccare, arrivando a guadagnare fino a 1’23”: una bella dimostrazione di coraggio e volontà quella del ragazzo della Israel Cycling Academy, che si mette fin da subito in mostra in queste tappe “di casa”.
Nulla da fare in ogni caso per lui, visto che il plotone lo va a riprendere a 16.5 km per preparare la volata finale: a Tel Aviv, come da previsione, è Elia Viviani a vincere davanti a Jakub Mareczko (Wilier Triestina) e Sam Bennett (Bora Hansgrohe): per il veronese si tratta della seconda vittoria in carriera qui al Giro d’Italia, settimo centro stagionale.

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Giro d’Italia 2018 tappa 2 (Haifa – Tel Aviv, 167 km): ORDINE DI ARRIVO

1) Elia Viviani (Quick Step Floors) in 3h51’20”
2) Jakub Mareczko (Wilier Triestina) st
3) Sam Bennett (Bora Hansgrohe) st
4) Niccolò Bonifazio (Bahrain Merida) st
5) Sacha Modolo (Education First Drapac) st

Giro d’Italia 2018 tappa 2 (Haifa – Tel Aviv, 167 km): CLASSIFICA GENERALE

1) Rohan Dennis (BMC Racing Team) in 4h03’21”
2) Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 1″
3) Victor Campenaerts (Lotto Fix ALL) a 3″
4) José Gonçalves (Katusha Alpcein) a 13″
5) Alex Dowsett (Katusha Alpecin) a 17″

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