Giro d’Italia 2018 tappa 3: Sul traguardo di Eilat arriva il bis di Elia Viviani

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

L’altimetria della tappa 3 da Be’er Sheva ad Eilat, anche oggi destinata ad un arrivo in volata.

E’ Elia Viviani a centrare il bis sul traguardo di Eilat, vincendo in volata così come aveva già fatto ieri e rafforzando la propria leadership nella classifica a punti, imponendosi su Sacha Modolo e Sam Bennett. Non cambia nulla in classifica generale, con Rohan Dennis che quindi sbarcherà in Sicilia con la maglia del primato ancora sulle spalle.

Giro d’Italia 2018 tappa 3 (Be’er Sheva – Eilat, 229 km): LA CRONACA

Partenza da Be’er Sheva avvenuta alle ore 12.42, con il gruppo formato anche oggi da 175 corridori (unico ritirato Kanstantsin Siutsou della Bahrain Merida, caduto nella ricognizione della cronometro inaugurale). Subito dopo il via, come da previsione, riesce a prendere il largo una fuga guidata da Marco Frapporti (Androni Sidermec), Enrico Barbin (Bardiani CSF) e Guillame Boivin (Israel Cycling Academy), anche ieri in avanscoperta per ben 98 km, una parte dei quali in solitaria.
Prima parte di gara movimentata, attraversando il deserto del Negev, in cui il gruppo lascia fare i tre uomini evasi consentendo così a Boivin di fare incetta di punti ai traguardi volanti di Sde Boker (km 45.2) e Mitzpe Ramon (km 77), in prossimità del cratere di Ramon. Sul GPM di 4° categoria di Faran River (km 127.8) è invece Marco Frapporti a transitare per primo, contrariamente a quanto ci si poteva aspettare vista la presenza in fuga di Enrico Barbin, da ieri maglia azzurra di leader della montagna.
Battistrada che arrivano a guadagnare fino ad un massimo di 6’40”, con Enrico Barbin per questo motivo a lungo maglia rosa virtuale; quindi, complice anche il forte lento laterale, il vantaggio dei tre inizia a calare rapidamente sotto la spinta della BMC di Rohan Dennis (oggi con una Team Machine speciale, tutta rosa), la Wilier Triestina del secondo classifica di ieri Jakub Mareczko e la Quick Step Floors di Elia Viviani, anche oggi grande favorito per la vittoria di tappa.
Velocità che avvicinandosi al traguardo di Eilat aumenta inevitabilmente, con il gruppo che così si allunga fino a spezzarsi nelle retrovie ed a farne le spese sono soprattutto Niccolò Bonifazio, il velocista della Bahrain Merida ieri quarto al traguardo, ed Victor Campenaerts (Lotto Fix ALL), che di fatto perde la terza posizione in classifica generale. Entrati negli ultimi 10 km i treni dei velocisti fanno definitivamente capolino nelle prime posizioni del gruppo, andando ad annullare la fuga al km 5.7.
Nel finale sono però gli uomini della QuickStep Floors a tirare tutto il plotone per il proprio capitano Elia Viviani, che di potenza non sbaglia e centra la seconda vittoria consecutiva al Giro d’Italia 2018 nonostante una manovra discutibile di Sam Bennett che, lanciata la volata, rischia di stringerlo sulle transenne deviando vistosamente alla propria destra.

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Curiosità: Come riportato da Velon, che si occupa della raccolta dati in gara, Viviani ha percorso gli ultimi 250 in 16″ ad una velocità media di 60.5 km/h e massima di 64.9 km/h. I watt medi espressi sono stati invece 819, con un picco di 1443 W.

Giro d’Italia 2018 tappa 3 (Be’er Sheva – Eilat, 229 km): ORDINE DI ARRIVO

1) Elia Viviani (QuickStep Floors) in 5h02’09”
2) Sacha Modolo (Education First Drapac) st
3) Sam Bennett (Bora Hansgrohe) st
4) Jakub Mareczko (Wilier Triestina Selle Italia) st
5) Danny Van Poppel (Lotto NL Jumbo) st

Giro d’Italia 2018 tappa 3 (Be’er Sheva – Eilat, 229 km): CLASSIFICA GENERALE

1) Rohan Dennis (BMC Racing Team) in 9h05’30”
2) Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 1″
3) José Gonçalves (Katusha Alpcein) a 13″
4) Alex Dowsett (Katusha Alpecin) a 17″
5) Pello Bilbao (Astana Pro Team) a 19″

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