Campionato Italiano di ciclismo 2018: presentazione e diretta tv

Pubblicato il autore: Alessandro Cheti Segui

Fabio Aru – Foto Pagina ufficiale Giro d’Italia

Sabato 30 giugno si conoscerà il nome del successore di Fabio Aru nell’albo d’oro del Campionato Italiano di ciclismo. Sul nervoso tracciato di Darfo Boario Terme si assegnerà la maglia tricolore dei professionisti, uno dei simboli più antichi e prestigiosi del ciclismo. Aru non sarà della partita, avendo preferito un periodo di pausa e di allenamenti dopo il flop del Giro d’Italia e in vista di una seconda parte di stagione che lo vedrà impegnato alla Vuelta e ai Mondiali. Gli altri big però ci saranno tutti, da Vincenzo Nibali ad Elia Viviani, anche se il percorso sembra più indicato a corridori scattanti ed esplosivi sulle brevi salite.

Il Campionato Italiano di ciclismo si corre sabato 30 giugno sul percorso di Darfo Boario Terme. Il tracciato si snoda su due diversi circuiti che hanno nello strappo di via Cornaleto il momento chiave. La partenza sarà data alle 10.30 davanti alle Terme di Boario. Il primo circuito sarà affrontato per quattro volte e prevede la salita di Gianico, 1.2 km al 6.5% e lo strappo di via Cornaleto, un breve muro dove le pendenze arrivano fino al 17%. Dopo questi primi quattro passaggi si affronterà un circuito simile, ma con la variante della salita di Berzo Inferiore, 2 km al 6% di media, al posto di quella di Gianico. L’ultimo passaggio dal muro di via Cornaleto sarà ad appena 3 km dall’arrivo, posto in viale Alcide De Gasperi.

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Il percorso è ondulato ma non durissimo, probabilmente un po’ impegnativo per i velocisti più puri come Elia Viviani, e un po’ morbido per gli scalatori. Tra i grandi favoriti inseriamo Diego Ulissi (UAE Emirates), Gianni Moscon (Team Sky), Enrico Battaglin (Lotto NL Jumbo), Marco Canola (Nippo Fantini), Matteo Trentin (Mitchelton Scott) e Sonny Colbrelli (Team Bahrain Merida). Tra gli outsider si segnalano anche Andrea Pasqualon (Wanty), Gianluca Brambilla (Trek Segafredo) e Francesco Gavazzi (Androni Sidermec). Attenzione naturalmente anche a Vincenzo Nibali (Team Bahrain Merida), che seppure non favorito dal percorso è sempre in grado di inventarsi un numero per ribaltare la corsa. Sarà al via anche l’infinito Davide Rebellin, ormai prossimo ai 47 anni e ancora ben deciso a non mollare. Sarà invece al passo d’addio Damiano Cunego: il campione veronese ha scelto la prova tricolore come ultima corsa da professionista prima di entrare nello staff della Nippo Fantini. Da ricordare anche che negli equilibri strategici della corsa potrà pesare molto la diversa forza numerica delle varie squadre. Al Campionato Italiano possono infatti prendere parte tutti i corridori senza limiti numerici per squadra. Ci saranno quindi formazioni con una dozzina di elementi ed altri corridori pressochè isolati, quelli che gareggiano in squadre straniere come Trentin, Bennati o Sbaragli.

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Il Campionato italiano di ciclismo 2018 godrà di un’ampia copertura sia in tv che in streaming. Rai Sport sarà in diretta dalle 14.30, con passaggio su Rai Tre alle 15. Sul web la corsa sarà trasmessa con le stesse modalità delle gare che fanno parte della Ciclismo Cup, i cui diritti sono detenuti da PMG Sport. La diretta streaming inizierà sempre alle 14.30 sul sito di pmgsport e su tanti altri come gazzetta.it, repubblica.it e tuttobiciweb.it.

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