Michal Kwiatkowski vince il Giro di Polonia, a Simon Yates l’ultima tappa

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

E’ Michal Kwiatkowski il vincitore del Giro di Polonia 2018. Il corridore del Team Sky è riuscito a difendere la sua maglia gialla dagli attacchi dei rivali nel corso dell’ultima tappa, da Bukowina Resort a Bukowina Tatrzanska (136,6 km).
La frazione è stava vinta da Simon Yates. Il corridore della Mitchelton-Scott ha tagliato il traguardo da solo dopo aver staccato i diretti avversari a 11 km dal traguardo, dove ha preceduto di 12 secondi Thibaut Pinot (Groupama-FDJ) e Davide Formolo (Bora-Hansgrohe). La classifica generale della corsa vede salire sul podio, alle spalle di Kwiatkowski, Yates e Pinot, staccati rispttivamente di 15 e 20 secondi.

La corsa è stata contrassegnata a lungo da una fuga di ben 20 uomini. Il gruppo, visto il numero elevato dei componenti del gruppo di testa, lascia ai fuggitivi un vantaggio massimo di poco superiore ai 2 minuti, dal momento che concedere loro troppo margine renderebbe difficoltoso tentare il recupero.
Il gruppo di testa rimane compatto fino a 30 km dal traguardo, quando lungo la scalata del penultimo GPM di giornata, cominciano gli scatti tra i leader. Davanti rimangono in 6: Mikael Cherel e Jan Bakelants (AG2R), Alexey Lutsenko (Astana), Carlos Verona (Mitchelton-Scott), Patrik Konrad (Bora-Hansgrohe) e Jesus Herrada (Cofidis). Il sestetto scollina con un vantaggio di 50 secondi su un terzetto di inseguitori, fuoriuscito dal gruppo poco prima, composto da Laurens De Plus (Quick-Step Floors), Danilo Wyss (BMC) e Fabio Felline (Trek-Segafredo). Il gruppo, tirato dagli uomini del Team Sky, insegue con un ritardo di poco superiore al minuto e tiene nel mirino il terzetto dei contrattaccanti, essendo De Plus uomo pericoloso in chiave classifica generale.
Nei km successivi, diversi componenti della fuga che avevano perso contatto nella precedente salita, riescono a rientrare sul gruppo di testa, ormai braccato dagli inseguitori e dal plotone. Tra questi, il nostro Valerio Conti (UAE) che poco dopo, a 18 km dalla conclusione, prova ad andarsene staccando tutti gli avversari. Si arriva all’ultimo GPM della frazione e durante l’ascesa, il gruppo riesce a riassorbire tutti gli atleti che si trovavano davanti, compreso il corridore laziale, raggiunto a 14 km dall’arrivo. A quel punto si scatena la bagarre tra i pretendenti al successo finale: il più attivo è George Bennett (Lotto-Jumbo), che prova due volte un attacco, sventato senza troppi problemi da Kwiatkowski in entrambe le situazioni. Ai -11, in un tratto di falsopiano, arriva l’allungo di Simon Yates, che guadagna subito 40 secondi di margine sul gruppo maglia gialla. L’inglese, nei km successivi, riesce a mantenere il suo margine sugli inseguitori, favorito anche dal fatto che alle sue spalle l’andatura non è continua, visti i continui scatti per cercare di attaccare la maglia gialla, sempre abile a stoppare le iniziative dei rivali.
Yates riesce a mantenere un vantaggio rassicurante fino al traguardo, mentre la volata dei battuti va a Pinot.

CLASSIFICA ULTIMA TAPPA – 1. S.Yates (Mitchelton-Scott) in 3h37’17”; 2. T.Pinot (Groupama-FDJ) +12”; 3. D.Formolo (Bora-Hansgrohe) s.t.; 4. S.Oomen (Sunweb) s.t.; 5. G.Bennett (Lotto-Jumbo) s.t.; 6. M.Kwiatkowski (Sky) s.t.; 7. E.Gasparotto (Bahrain-Merida) s.t.; 8. R.Carapaz (Movistar) s.t.; 9. G.Preidler (Groupama-FDJ) s.t.; 10. F.Aru (UAE) s.t.
CLASSIFICA GENERALE – 1. M.Kwiatkowski in 24h23’54”; 2. S.Yates +15”; 3. T.Pinot) +20”; 4. G.Bennett +24”; 5. D.Teuns +27”; 6. G.Preidler s.t.; 7. E.Buchmann +32”; 8. F.Aru +40”; 9. D.Formolo s.t.; 10. S.Oomen +42”.

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