Vuelta 2018, Alejandro Valverde vince la seconda tappa. Nibali e Porte staccati, Kwiatkowski maglia rossa

Pubblicato il autore: Giulia Sbaffi Segui

ADELAIDE, AUSTRALIA - JANUARY 20: Peter Sagan of Slovakia and Bora-Hansgrohe competes up Willunga Hill during stage five of the 2018 Tour Down Under on January 20, 2018 in Adelaide, Australia. (Photo by Daniel Kalisz/Getty Images)

Seconda tappa della Vuelta di Spagna da Marbella a Caminito del Rey . Vittoria per lo spagnolo Alejandro Valverde che supera in uno sprint a due il polacco del Team Sky Michał Kwiatkowski. Un finale scoppiettante che ha visto il murciano tornare alla vittoria e il polacco conquistare la maglia rossa di leader della classifica generale. Giornata da dimentica per Rohan Dennis, staccatosi nella salita finale. Stessa sorte per Vincenzo Nibali, non ancora al meglio della condizione, e per Peter Sagan. Il tre volte campione del mondo non ha tenuto il ritmo dei migliori sull’ultima asperità di giornata. Per lo slovacco ancora problemi a seguito della caduta rimediata nel corso del Tour de France. Crisi nera anche per il tasmaniano Richie Porte, che può ormai dire addio ad ogni velleità di classifica.

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La tappa odierna della Vuelta è stata caratterizzata da una nutrita fuga partita già al chilometro zero. Protagonisti dell’azione sono stati: Alexis Gougeard (AG2r-La Mondiale), Thomas De Gendt (Lotto Soudal), Pierre Rolland (EF Education First-Drapac), Pablo Torres (Burgos-BH), Jonathan Lastras (Caja Rural-Seguros RGA), Luis Angel Mate (Cofidis) e Hector Saez (Euskadi-Murias). Il gruppetto dei fuggitivi ha presto raggiunto i tre minuti di vantaggio. Ma il gruppo ha sempre controllato e la fuga non ha mai dato impressione di poter arrivare all’arrivo.
Ripresi tutti i fuggitivi, sull’ultima salita il Team Sky ha imposto un ritmo fortissimo: tuttavia lo spagnolo Enric Mas della Quick Step è riuscito a guadagnare qualche secondo sul gruppo. Quando la vittoria sembrava a portata di mano, ecco l’azione del duo Valverde-Kwiatkowski. I due corridori raggiungono e superano l’atleta della Quick Step e si giocano la vittoria di tappa in uno sprint a due, lasciando il resto del gruppo a tre secondi. Troppo forte Valverde per il polacco del Team Sky, che deve accontentarsi della piazza d’onore. L’amarezza per la vittoria di tappa svanita viene però ampiamente compensata dalla soddisfazione per la conquista della maglia rossa di leader della classifica generale. Il primo arrivo in salita ha subito mostrato gli atleti più in forma. Tra i favoriti non si registrano ritardi consistenti: tutti i favoriti, ad eccezione di Nibali, sono arrivati alle spalle del duo di testa, perdendo solamente tre secondi.

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In Germania trionfa Mohorich, a Naesen il GP di Plouay

Nella giornata odierna si è concluso anche il Giro di Germania, con la vittoria finale dello sloveno Matej Mohoric, del Team Bahrei Merida. L’ultima tappa, con arrivo a Stoccarda, ha visto la vittoria di Nils Politt. Il tedesco del Team Katusha ha preceduto in uno sprint a ranghi compatti proprio Mohorich e l’atleta italiano della BMC Damiano Caruso. Nell’altra corsa World Tour in programma oggi, il Bretagne Classic Ouest-France (ovvero il GP di Plouay), il successo finale va al belga dell’AG2R La Mondiale Oliver Naesen, che aveva già vinto la corsa francese nel 2016. Gara caratterizzata dal maltempo e conclusasi con uno sprint tra tre corridori, nel quale il corridore belga ha preceduto i compagni di fuga Michael Valgren (Astana) e Tim Wellens (Lotto Soudal).

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