Vuelta 2018, quarta tappa a Benjamin King. Kwiatkowski conserva la maglia rossa

Pubblicato il autore: Giulia Sbaffi Segui

ADELAIDE, AUSTRALIA - JANUARY 20: Peter Sagan of Slovakia and Bora-Hansgrohe competes up Willunga Hill during stage five of the 2018 Tour Down Under on January 20, 2018 in Adelaide, Australia. (Photo by Daniel Kalisz/Getty Images)
Archiviata la terza tappa della Vuelta 2018 con la splendida vittoria del nostro Elia Viviani, la corsa a tappe spagnola riparte con una tappa adatta agli scalatori. La quarta tappa della Vuelta 2018, 161,4 chilometri da Velez Malaga a Sierra de la Alfaguara è stata vinta da Benjamin King. Il corridore della Dimension Data ha preceduto Nikita Stalnov (Astana) e Pierre Roland (Education First-Drapac). La nuova maglia rossa
La tappa è stata caratterizzata da una lunga fuga di 9 corridori. I fuggitivi hanno accumulato fino a 10 minuti di vantaggio. Visto il consistente vantaggio il gruppo ha desistito lasciando via libera agli attaccanti di giornata. Sulla salita finale gli uomini di classifica si sono controllati: solo Simon Yates è riuscito a guadagnare qualche secondo in classifica generale.

Vuelta 2018, quarta tappa con il primo vero arrivo in salita

Grande attesa tra tutti gli appassionati di ciclismo per la quarta tappa della Vuelta 2018. Si tratta infatti del primo vero arrivo in salita della corsa a tappe spagnola dopo l’assaggio della seconda tappa vinta da Alejandro Valverde a Caminito del Rey. Proprio il murciano della Movistar è uno dei favoriti principali per la vittoria di tappa insieme al leader della classifica generale Michael Kwiatkowski. La tappa si prospetta interessante anche per gli uomini di classifica. La salita finale, circa 12 chilometri alla pendenza media del 5,9%, presenta terreno favorevole per eventuali attacchi.
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opo pochi chilometri dalla partenza si avvantaggiano nove fuggitivi. Il drappello dei fuggitivi è composto da Ben Gastauer (Astana), Nikita Stalnov (Astana), Jelle Wallays (Lotto-Soudal), Benjamin King (Team Dimension Data), Pierre Rolland (Education First-Drapac), Lars Boom (LottoNL-Jumbo), Oscar Cabedo (Burgos-BH), Luis Angel Mate (Cofidis) e Aritz Bagues (Euskadi-Murias). A 40 chilometri dal traguardo i fuggitivi possono contare su un vantaggio di 9 minuti e 50 secondi. Il gruppo viene sorpreso dall’azione: il Team Sky, squadra del leader della classifica generale Michal Kwiatkowski fa l’andatura, ma non sembra interessata al ricongiungimento. Poco prima della salita finale restano in testa tre corridori: Nikita Stalnov (Astana), Jelle Wallays (Lotto-Soudal) e Ben King (Dimension Data). Il belga della Lotto-Soudal perde presto contatto, mentre dalle retrovie Pierre Rolland (Education First-Drapac) tenta di riportarsi sul duo di testa. Il gruppo rosicchia qualche minuto, portandosi a circa 6 minuti di ritardo ai meno 6 chilometri dal traguardo. In testa al gruppo della maglia rossa è la Lotto Jumbo a tirare

Vuelta 2018, nella quarta tappa schermaglie tra i leader di classifica

Persa la possibilità di lottare per la vittoria di tappa, gli uomini di classifica, si sono dati battaglia per conquistare qualche posizione nella graduatoria generale. Subito staccati Vincenzo Nibali, Ilnar Zakarin e Bauke Moellema, ai meno 4 chilometri dall’arrivo restano in quindici. Nel drappello dei migliori resiste anche Fabio Aru. Il primo ad attaccare è Simon Yates (Michelton Scott), che sul traguardo finale riuscirà a strappare circa trenta secondi al leader Kwiatkowski: anche Valverde tenta l’allungo ma il murciano riesce a guadagnare appena due secondi alla maglia rossa. Bene Fabio Aru, all’arrivo nel gruppo dei migliori. La classifica generale vede sempre in testa il polacco del Team Sky Michal Kwiatkowski, con 7 secondi di vantaggio su Emanuel Buchmann (Bora-Hansgrohe) e 10 secondi su Simon Yates (Michelton-Scott). Domani la quinta tappa da Granada a Roquetas de Mar, di 188,7 chilometri. Una tappa nervosa, adatta ai tentativi da lontano.

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