Vuelta 2018 Tappa 9: vince Ben King, Simon Yates nuova maglia rossa

Pubblicato il autore: Giulia Sbaffi Segui

Nella nona tappa della Vuelta 2018 si impone Ben King, che precede Bauke Mollema di 48”. Rudy Molard cede la maglia rossa a Simon Yates. Il corridore della Michelton Scott ha guadagnato secondi importanti su Alejandro Valverde, andando a vestire la maglia rossa di leader della classifica generale. Domani prima giornata di riposo

LA CRONACA LIVE
17.48 Al secondo posto Bauke Mollema, a 48”. Kelderman e Nairo Quintana guadagnano alcuni secondi sugli altri favoriti. Alejandro Valverde è la nuova maglia rossa. Perde circa 40 secondi Fabio Aru.
17.47 Ben King taglia il traguardo!
17.44 Nel gruppo dei migliori ha perso da tempo contatto la maglia rossa Rudy Molard.
17.37 Ai meno 3 dall’arrivo Mollema deve recuperare solo 20 secondi a King. Il gruppo dei migliori a 5’40”. Tutti i big sono insieme.
17.28 Bauke Mollema all’inseguimento di King. Deve recuperare 50 secondi. A circa 6 chilometri dal traguardo il gruppo è a 5’10”.
17.16 King guadagna sugli altri fuggitivi, ora ha 1’25” sugli immediati inseguitori e 6’10” sul gruppo. I fuggitivi hanno iniziato l’ultima salita.
17.05 Mas resta da solo, King si stacca. A meno 15 chilometri il gruppo è a 6 minuti.
16.59 Tentano l’allungo Lluis Mas e Ben King. A meno 19 dall’arrivo il ritardo del gruppo è di 7’05”.
16.55 Ancora un attacco di De Gendt. Continuano le schermaglie nel drappello di test. Siamo a meno 22 chilometri dal traguardo.
16.50 Si ricompone il drappello dei fuggitivi, si stacca il solo Aritz Bagues (Euskadi Murias)
16.40 Attacco di De Gendt, Mollema e King non mollano
16.38 Inizia a scendere il vantaggio, ora sotto gli 8 minuti
16.05 Il vantaggio dei fuggitivi supera i 10 minuti. Siamo a 53 chilometri dall’arrivo.
15.45 La Groupama-FDJ tira il gruppo ma non sembra intenzionata a ricucire sui fuggitivi.
15.43 A meno 70 km dal traguardo il vantaggio dei battistrada supera i 9 minuti.
15.35 Ai meno 75 chilometri dal traguardo torna a crescere il vantaggio dei fuggitivi, ora siamo a 8’15”. Ben King torna a vestire la maglia rossa virtuale.
15.22 Scende leggermente il vantaggio dei battistrada, ora 6’20”.
15.05 Sul GPM transitano Maté, De Gendt e King. Il vantaggio tocca i 6’40”. Con questo vantaggio, King sarebbe la nuova maglia rossa virtuale.
14.44 I fuggitivi hanno iniziato la salita di Puerto de Pena Negra.
14.30 Gli attaccanti mantengono 5 minuti di vantaggio, il gruppo è tirato dagli uomini del Groupama-FDJ.
14.12 Vantaggio dei fuggitivi sempre inotrno ai 5 minuti. Al passaggio in vetta all’Alto de Grados primo Maté, secondo Mollema, terzo King. Maté rafforza la sua posizione di leader dei GPM.
13.50 I fuggitivi sono già sulla seconda salita di giornata, l’Alto de Gredos.
13.42 Allo scollinamento del primo GPM di Puerto del Pico il vantaggio dei fuggitivi è di circa 5 minuti.
13.23 Il vantaggio dei fuggitivi supera i 4 minuti. Gruppo guidato dagli uomini della maglia rossa.
13.15 Tra i fuggitivi il meglio piazzato in classifica è Ben King, con un ritardo di 6’34”.
13.05 All’inizio della salita di Puerto del Pico il ritardo del gruppo è di 3’50”.
12.40 Il vantaggio dei fuggitivi tocca già i 3 minuti sul gruppo
12.38 Gli undici attaccanti sono Dylan Teuns (BMC), Luis Angel Maté e Kenneth Vanbilsen (Cofidis), Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), Ben King (Dimension Data), Reto Hollenstein (Katusha-Alpecin), Bauke Mollema (Trek-Segafredo), Thomas Leezer (Lotto-Jumbo), Lluis Mas (Caja Rural), Jesus Ezquerra (Burgos-BH), Aritz Bagues (Euskadi Murias)
12.25 Undici corridori al comando con venti secondi di vantaggio sul gruppo. Tra loro Maté e Thomas De Gendt (Lotto-Soudal)
12.21 Luis Angel Maté (Cofidis), leader dei GPM, subito all’attacco.
12:14 PARTITI! Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) ha subito una foratura che ha ritardato lo spostamento del gruppo verso il km 0.

Dopo la prima settimana di gara la Vuelta 2018 si trova ad affrontare il primo vero arrivo in salita.
Nella tappa odierna, da Talavera de la Reina a La Covatilla, di 200 chilometri, i corridori dovranno affrontare ben quattro gran premi della montagna. L’ultimo, l’alto de Covatilla che porta al traguardo, è un GPM di categoria Especial. Si tratta di una salita di nove chilometri alla pendenza media del 7,5%, ma con tratti al 12%. Ci sarà dunque abbondante terreno per gli uomini di classifica per attaccare. Vedremo inoltre se Rudy Molard riuscirà a conservare la maglia rossa o dovrà cedere il simbolo del primato. Oltre alla salita finale, dopo 37 chilometri di gara i corridori affronteranno la salita di Puerto del Pico (15 chilometri al 5.7%), di prima categoria. Poco spazio per recuperare: subito da affrontare Alto de Gredos (4.6 Km al 4.9%) e, poco dopo, Puerto de Peña Negra (12 Km al 4.8%), rispettivamente di terza e seconda categoria.
Ci attende dunque una tappa spettacolare, che vede gli scalatori più forti tra i favoriti. Tra i big, la tappa sembra essere favorevole a Nairo Quintana (Movistar). Ma attenzione anche a Fabio Aru (UAE Emirates). Attenzione anche alla prestazione di Vincenzo Nibali: lo squalo dello stretto, ormai fuori classifica, potrebbe puntare alla vittoria di tappa, magari con un’azione da lontano.
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