Ciclismo, 5.a tappa Tirreno-Adriatico: trionfo in solitaria del danese Fuglsang

Pubblicato il autore: Andrea Riva


La 5.a tappa della Tirreno-Adriatico, con partenza da Colli al Metauro e arrivo a Recanati, è stava vinta ancora una volta da un corridore dell’Astana, sabato era toccato ad Alexey Lutsenko, domenica è stata la volta del  danese Jacob Fuglsang che è riuscito a vincere il solitaria. Adam Yates sempre magli azzurra.

La prima fuga di giornata si è registrata dopo pochi chilometri con tredici uomini che avevano accumulato un vantaggio di otto minuti, con il plotone a gestire con le squadre dei migliori.
A 47 km dal traguardo i fuggitivi sono rimasti solamente in quattro, con con Zardini, Gabburo, Pedersen e Denz, che avevano un vantaggio 3’41” sul gruppo ma a 20 km dall’arrivo Fuglsang ha rotto gli indugi e si è messo all’inseguimento del quartetto di testa riuscendolo a sorpassare seguito dagli altri big Yates e Roglic, che lo inseguivano per la classifica generale con il britannico che riusciva a staccare il suo avversario per tentare una clamorosa rimonta sullo svizzero, che però è stato bravo a mantenere il distacco per andare a vincere con 40″ su Yates e 56″ su Roglic, e dove sul traguardo ha alzato le braccia al cielo dedicando la vittoria a Michele Scarponi, deceduto due anni fa a soli 37 anni.
Quarto Dumoulin a 1’39”, mentre il primo degli italiani è stato Gabburo giunto sedicesimo a 2’27”.

Lunedì 18 marzo sesta tappa con la Matelica-Jesi lunga 195 km adatta ai velocisti con un finale totalmente pianeggiante.

Questa la classifica generale (primi 5 posti) a due tappe dalla conclusione della Tirreno-Adriatico:

1) Adam Yates
2) Roglic a 25’’
3) Fuglsang  a 35’’
4) Dumoulin a 1’55’’
5) Alaphilippe  a 2’34’’

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