La Vuelta si trasforma: niente Olanda e 3 tappe cancellate

Pubblicato il autore: Demetrio Segui

Un’importante novità è arrivata in merito al famoso giro ciclistico, La Vuelta, che ogni anno coinvolge la Spagna, da sempre paese organizzatore del terzo grande giro a livello europeo dopo il Giro D’Italia e il Tour De France. Il coronavirus ha mischiato le carte anche per questa competizione che non potrà partire dall’Olanda.

La decisione

Stamane è arrivata la decisione ufficiale da parte del comitato organizzativo della Vuelta il quale ha comunicato che, in virtù delle decisioni governative adottate nella terra dei tulipani, (niente eventi sportivi fino al 1°settembre),non si potrà partire dalla terra natale di Tom Dumoulin, e di conseguenza, ad oggi, ci si ritroverebbe direttamente in territorio spagnolo. L’emittente Sky Sport ha raccolto particolari ulteriori della vicenda in questione riportando le dichiarazioni del Direttore Generale di Unipublic, Javier Guillén: “Il cambiamento del calendario ha stravolto il nostro programma originale. Ne abbiamo discusso a lungo con i nostri partners olandesi e abbiamo realizzato che sarebbe stato impossibile realizzare questo progetto. E’ stata una decisione sofferta, ma le complesse circostanze che stiamo vivendo non ci hanno lasciato altra scelta”.  A causa di ciò la Vuelta cambierà formato passando da 21 a 18 tappe.

Tappe cancellate e nuova calendarizzazione

Questa decisione ha portato alla cancellazione delle prime tre tappe: nello specifico, come riportato da Sky Sport, la cronosquadre Utrecht-Utrecht di 23,3 km, la Hertogenbosch-Utrecht di 181,6 km e la Breda-Breda di 193,2 km. L’altro problema che si pone in questo momento, a causa del sovraffolamento del calendario è quando far correre la Vuelta. La soluzione, al momento, più gettonata è quella d’inserirla in calendario dopo il Giro D’Italia che si correrà nel mese d’ottobre, tuttavia è proprio il caso di dire che del diman non v’è certezza.

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