Giro d’Italia 2020, Vegni:”Mi preoccupa la situazione perché i contagi continuano a salire e noi abbiamo ancora due settimane di Giro“

Pubblicato il autore: Mattia Dalmazio Segui

Il direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni, ha commentato ai microfoni della Rai così la positività di Simon Yates: “Oramai i guai sono cominciati da metà agosto con la caduta di Remco Evenepoel, da allora non ne va dritta una…”.

“Stiamo controllando a richiesta tutti quelli che ce lo chiedono con i tamponi rapidi. Stiamo facendoli in attesa che tra domenica e lunedì si svolgano quelli già programmati”, ha spiegato alla Rai.
Al momento siamo tranquilli anche guardando i numeri degli altri paesi: un caso su duemila persone non mi sembra un problema, il vero tema è lo stimolo a stare attenti”.
L’unica cosa che tengo a dire è che avere a seguito tamponi e un medico che possa fare subito screening aiuta sicuramente a evitare la diffusione del virus. Chiaro che dispiace perché perdiamo un altro ipotetico protagonista, ma tra domenica e lunedì faremo controlli a tutte le squadre. Tra ieri e stamane abbiamo testato la Mitchelton e sono risultati tutti negativi tranne Simon che evidentemente aveva problemi da qualche giorno. Il tema, ribadisco, è quello di effettuare immediatamente i controlli per evitare che il virus si espanda ad altre persone”.
Mi preoccupa la situazione perché i contagi continuano a salire e noi abbiamo ancora due settimane di Giro
  •   
  •  
  •  
  •