Giro di Sicilia 2021, la descrizione delle quattro tappe

Pubblicato il autore: Emanuela Francini Segui

Giro di Sicilia 2021
Si correrà ufficialmente  il Giro di Sicilia 2021 di ciclismo. L’evento è in programma dal 28
settembre all’1 ottobre, con quattro tappe per un totale di 712 km. La partenza è fissata da Avola, con i
corridori che dovranno terminare a Mascali. La media di 178 km a frazione per complessivi 8000 metri di
dislivello.

Il Giro di Sicilia torna nel calendario del ciclismo. Dopo 42 anni di stop è ripartita nel 2019 e dopo una sola
edizione ha dovuto fermarsi a causa dell’emergenza Coronavirus. Ora è ripartita e presenta un’edizione di
altissimo livello con quattro tappe di medio-alta difficoltà e, soprattutto, la presenza di tre corridori illustri
come Vincenzo Nibali, Chris Froome e Alejandro Valverde.

Ecco le quattro tappe:
1° Tappa: AVOLA – LICATA 179 KM
2° Tappa: SELINUNTE (CASTELVETRANO) – MONDELLO (PALERMO) 173 KM
3° Tappa: TERMINI IMERESE – CARONIA 180 KM
4° Tappa: SANT’AGATA DI MILITELLO – MASCALI 180 KM

I percorsi del Giro di Sicilia 2021

Prima tappa: AVOLA – LICATA
Tappa ondulata per tre quarti con finale pianeggiante. Partenza dalla costa per un attraversamento
dell’entroterra che presenta la scalata dell’unico GPM di giornata a Ragusa con il passaggio a Ibla.
Successivamente troviamo una lunga parte a scendere su stradoni prevalentemente rettilinei fino a
raggiungere il mare a Gela e proseguire verso l’arrivo a Licata.Gli ultimi 10 km percorrono seguono la costa
con lievi ondulazioni fino alle porte di Licata dove si svolta a sinistra per poi attraversare l’abitato con
alcune curve ad angolo retto fino all’ultima che immette nel rettilineo di arrivo in leggera salita.

Seconda tappa: SELINUNTE – MONDELLO
Tappa caratterizzata da una serie di ondulazioni “facili” nella prima parte. Si scala poi Portella della Ginestra
con una serie di salite e discese di un certo impegno fino a raggiungere la costa dopo Partinico. Iniziano
quindi gli ultimi 30 km dove si affronta il breve, ma intenso GPM di Carini e le successive parti di
avvicinamento a Palermo lungo strade impegnative, in parte in discesa marcata, costellate di rotatorie. Gli
ultimi km della tappa sono con poche semicurve su fondo asfaltato senza ostacoli particolari da segnalare.
Rettilineo finale largo 8 m in piano su asfalto.

Terza tappa: TERMINI IMERESE – CARONIA
Tappa che si snoda nell’interno della Sicilia con finale in salita. É una tappa mossa altimetricamente e
caratterizzata da un ininterrotto susseguirsi di curve. Si percorrono strade con carreggiata di larghezza
variabile e con fondo a volte usurato. Gli attraversamenti cittadini possono presentare tratti in pavé di varia
foggia. Dopo Cerda si scala l’interminabile salita della Forcella di Barfuco attraverso “le Petralie” fino nei
pressi di Geraci Siculo. Segue una lunghissima discesa che precede il GPM di Pollina (11 km al 6% circa) e
poi il breve tratto costiero che porta alla salita finale. Gli ultimi 3 km in salita attorno al 6% con punte
superiori lungo una strada che si snoda a tornanti verso il borgo Rettilineo finale di 300 m, largo 6 m in
piano su asfalto.

Quarta e ultima tappa: SANT’AGATA DI MILITELLO – MASCALI
Tappa di alta montagna con arrivo vicino al mare. Si inizia con un tratto costiero per poi scalare il Portella
Mandrazzi che porta alle pendici dell’Etna. Si percorre un breve tratto pianeggiante fino a Linguaglossa e
Piedimonte Etneo per scendere fino al mare a Riposto. Successivamente si passa una prima volta sulla linea di arrivo per scalare la salita di Sciarra di Scorciavacca (uno dei molti versanti dell’Etna) dalla quale si ritrova la discesa
precedente a Piedimonte Etneo. Veloce picchiata a Fiumefreddo di Sicilia e arrivo a Mascali. Ultimi km
praticamente orizzontali all’interno dell’abitato di Mascali con una ampia svolta a U su due curve distanti
fra loro che porta al rettilineo finale in leggera ascesa.

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