Furto delle bici degli azzurri iridati. La rabbia di Filippo Ganna

Pubblicato il autore: Margot Grossi Segui


Nel nord della Francia, gioie ma anche brutte sorprese. La Federciclismo ha reso noto in un comunicato, il furto delle bici degli azzurri campioni. Nella notte sono state rubate le biciclette del gruppo inseguitori e velocisti, comprese quelle del quartetto oro iridato con Ganna. Il furgone su cui erano state caricate, pronte per il ritorno in Italia, è stato scassinato. Sono ben venti le biciclette sottratte, di cui quindici da pista. Un brutto risveglio per gli azzurri, le cui bici hanno un valore complessivo di qualche centinaia di migliaia di euro. Il fatto è successo presso il parcheggio dell’Hotel Mercure Lille Marc en Barouel, in cui alloggiava l’Italia, a pochi chilometri da Roubaix. A mancare nel pulmino, anche del materiale tecnico.

Un danno economico davvero importante –  in quanto una bici del quartetto vale circa 30mila euro, per il solo manubrio in titanio siamo sui 10-15mila a pezzo -, ma anche pratico. Rubate anche le bici di riserva, e i manubri fatti su misura in 3D. I modelli, sono in prevalenza di telai completi del costosissimo del costosissimo “Bolide”, prodotto a pennello dalla Pinarello, nella speciale versione dorata che festeggia il titolo olimpico conquistato a Tokyo dai pistard Ganna-Milan-Consonni-Lamon.

Il luogo del furto, e le prime indagini

Il furto è stato scoperto all’alba: quando i ragazzi e lo staff si sono svegliati, sono rimasti attoniti dall’evento inatteso.
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, con molta probabilità si è trattato di ladri professionisti, e soprattutto ben organizzati. Infatti, il parcheggio dell’albergo, era custodito e protetto. Per questo motivo avrebbe dovuto offrire massime garanzie di sicurezza.

Lo sfogo di Filippo Ganna sui social per il borseggio subito

Il ciclista Filippo Ganna ha commentato l’accaduto tramite una storia su Instagram: “Non è tanto per il valore del mezzo in sé, ma quello che ci hanno tolto. Materiale che per quanto potrà essere sostituito non sarà mai lo stesso, non saranno quelle BICICLETTE che hanno VINTO UN OLIMPIADE E UN MONDIALE.”.

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