Giro d'Italia, 11a tappa: a Francavilla al Mare bis di Jonathan Milan. Paurosa caduta all'ultimo chilometro

A Francavilla al Mare va in scena la quarta volata del Giro d'Italia 2024. Annullata la lunga fuga a tre che ha animato l'intera frazione, il friulano della Lidl-Trek brucia sul traguardo Tim Merlier (poi declassato) e rafforza il primato nella classifica a punti. Jakobsen ko prima dell'arrivo

Quarta volata al Giro d’Italia 2024 ed è tempo di prima “doppietta”. Due giorni dopo il successo di Olav Kooij a Napoli, ad aggiudicarsi l’11° tappa, da Foiano di Val Fortore a Francavilla al Mare, è stato Jonathan Milan. Regale lo sprint del friulano della Lidl-Trek, che bissa la vittoria di Andora bruciando Tim Merlier, poi squalificato per volata irregolare, e Kaden Groves. Non cambia nulla in classifica generale, con Tadej Pogacar sempre saldo in maglia rosa: lo sloveno ha 2’40” di vantaggio su Daniel Martinez e 2’58” su Geraint Thomas.

Giro d'Italia, Uijtdebroeks si ritira: Tiberi maglia bianca e in top five

In verità una novità sostanziale in classifica c’è stata e risale all’inizio della tappa. Da Foiano di Val Fortore non ha infatti preso il via a sorpresa Cian Uijtdebroeks. Il giovane belga, uomo di classifica del Team Visma-Lease a Bike e titolare della maglia bianca, nonché quinto in classifica generale, ha scelto di non prendere il via dell'undicesima tappa a causa di un virus influenzale. La maglia di leader della classifica dei giovani è quindi passata sulle spalle di Antonio Tiberi, che ha anche ereditato il quinto posto del belga nella generale. Il laziale della Bahrain-Victorious, forte in salita e bravo a cronometro, punta a restare in top five fino alla fine del Giro, mentre più difficile da raggiungere sembra l’obiettivo di scalare altre posizioni. Da segnalare, a proposito di italiani, anche il ritiro di Stefano Oldani, anch’egli fermato da un’indisposizione.

Van Dijke, Affini e Champions: il sogno sfuma ai -35 dall'arrivo

La 12a tappa del Giro d’Italia 2024 è stata animata dalla classica fuga del chilometro zero con protagonisti proprio corridori delle squadre di Uijtdebroeks e Oldani: Van Dijke e Affini della Visma e Champions della Cofidis sono partiti di gran carriera pochi chilometri dopo il via vedendo il proprio vantaggio aumentare rapidamente. Con Van Dijk primo sul Gpm di Pietracatella e Champions a transitare davanti al traguardo volante di Casacalenda, il vantaggio dei fuggitivi ha toccato i tre minuti, prima di iniziare a scendere inesorabilmente, scendendo sotto il minuto già prima dei 90 km. Ancora Champions davanti a tutti all’Intergiro di San Salvo Marina, di fatto ultimo atto della fuga, conclusasi ufficialmente ai -34 dall’arrivo, dopo il passaggio per Fossacesia Marina, sotto i colpi delle folli velocità vertiginose del gruppo, capace di sfiorare anche i 70 km/h.

Volata regale di Jonathan Milan: terzo successo al Giro d'Italia

Febbrile la preparazione della volata complicata dalla doppia, insidiosa curva ai -4 dal traguardo, prima del lunghissimo rettilineo. Ottimo il lavoro della Lidl-Trek per Milan, che dopo aver dato l’impressione di essere partito ancora troppo presto è invece protagonista di una gran rimonta tutta di potenza su Tim Merlier, beffato per più di mezza ruota, ma poi declassato per irregolarità in volata. Per Milan, che rafforza la leadership nella classifica a punti, terzo successo in carriera al Giro d'Italia. Paurosa caduta negli ultimi metri, tra i coinvolti Jenthe Biermans e Fabio Jakobsen, ma senza gravi conseguenze.