Giro d’Italia 2017, Team Sky con Landa e Thomas capitani?

Pubblicato il autore: Andrea Biagini
Giro d'Italia 2017

Mikel Landa e Geraint Thomas insieme al via del Giro 100?

Suggestiva ma al tempo stesso rischiosa l’ipotesi che rimbalza dalla Spagna. Secondo quanto riportato da Marca sul proprio sito, il Team Sky starebbe pensando di portare al prossimo Giro d’Italia 2017 sia Mikel Landa che Geraint Thomas, per puntare alla classifica generale. Se da una parte il nome del basco non è una novità, visto che Landa stesso ha sempre dichiarato di amare le strade nostrane, come dimostrato anche dalla partecipazione alla corsa l’anno passato, a sorprendere sarebbe la scelta di affiancargli un uomo come Thomas, fidato luogotenente di Chris Froome, anch’esso con gradi di capitano.

Giro d’Italia 2017, i pro e i contro del doppio capitano

L’argomento fu al centro di una discussione anche al Tour de France di quest’anno, quando in casa Astana decisero di presentarsi con due capitani al via della corsa, vale a dire Vincenzo Nibali e Fabio Aru. In realtà il siciliano, fresco vincitore della Maglia Rosa, come più volte ripetuto, non puntò alla classifica, a differenza del sardo che concluse al tredicesimo posto. In casa Sky invece l’idea è quella di provare a fare bene con entrambi i suoi uomini di punta, anche se il rischio di fallire clamorosamente incombe minaccioso. Fare una doppia corsa, infatti, implicherebbe spaccare in due la squadra, con una metà pronta ad aiutare Landa ed un’altra Thomas. Ecco quindi che le forze in gioco si dimezzerebbero, con gli avversari pronti ad approfittarsene di questa situazione. Inoltre, il gallese non ha mai corso un Grande Giro con i gradi di capitano, e farlo per la prima volta in questa situazione sarebbe assurdo, poiché potrebbe non centrare l’obiettivo stabilito, sprecando energie che invece sarebbero state utili in appoggio al basco o, più probabilmente, a Froome al Tour.
Dall’altro lato però questa strategia, se ben studiata e sostenuta da una squadra solida, potrebbe permettere al team britannico di incrementare le proprie chance di vittoria grazie ad attacchi alternati per sfiancare gli avversari, sperando sempre che i due leader dimostrino sulla strada tutto il loro valore, come accaduto negli ultimi anni al fianco dei propri capitani.

Giro d’Italia 2017, Viviani terzo capitano

Fino adesso ci siamo concentrati sui capitani per la classifica generale, ma non va dimenticato che il Team Sky si presenterà al via della corsa rosa con un leader anche per le volate, vale a dire Elia Viviani, che non ha nascosto la propria ambizione di fare bene su strada nei prossimi due anni, anche a costo di trascurare quella pista che gli ha dato grandissime soddisfazioni, soprattutto nel 2016 con la conquista del titolo olimpico nell’Omnium. Il veronese ha infatti dichiarato alla Gazzetta di voler conquistare la maglia rosa nella prima tappa, per poi puntare deciso alla maglia rossa della classifica a punti.
Per i britannici, dunque, ecco che potrebbe prospettarsi un Giro pieno di leader e con pochissimi gregari, specie se dovesse venir approvata la riforma che costringerebbe le squadre a presentare 8 corridori anziché 9 alla partenza.
In questo caso, sarebbe una scelta ancor più in controtendenza per un team che, negli ultimi anni, ci ha abituato a programmare tutto nei minimi dettagli, “sacrificando” spesso lo spettacolo pur di centrare il bersaglio grosso.

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