Giro d’Italia, Vincenzo Nibali: “I favoriti usciranno dopo. Terza settimana tremenda”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Ospite alla trasmissione “Sulle Strade del Giro” su RadioUno Vincenzo Nibali dice la sua su quanto sta accadendo al Giro d’Italia fino a ora, spiegando le sue sensazioni su cosa si vedrà nei prossimi giorni intervistato da Giovanni Scaramuzzino: “La salita si è confermata decisamente impegnativa e ha fatto male come era previsto. Avevo visto subito che Yates era quello più brillante, ha lasciato sfogare tutti e poi li ha staccati”.

Ha visto giusto Nibali quindi sulla tappa dell’Etna, commentando anche la prova di Domenico Pozzovivo che sicuramente uscirà più avanti alla ribalta:“Pozzovivo? Domenico mi è sembrato molto pronto, forse ha speso un po’ più del dovuto. Il primo arrivo in salita è sempre difficile da affrontare, ma il Giro è molto lungo e la terza settimana è tremenda: i veri diesel delle salite usciranno più avanti”.

Aggiunge anche che occorrerà aspettare Froome, che può dare molto di più:“Froome? Oggi si è difeso facendo l’elastico come è sua abitudine, ma se non è al top dobbiamo dire che si è difeso molto bene. Comunque applausi ai ragazzi della Mitchelton Scott perché hanno fatto davvero un grande numero e saranno lì a giocarsela per la vittoria finale”.

I diesel si attardano ma alla lunga usciranno e si faranno sentire come a orni Giro è quanto si evince dalle parole della grandissima stalla italiana assente alla competizione più importante della Penisola. L’età paga come ha dichiarato Nibali mesi fa, e il volere concentrare le energie per il Tour di France è sicuramente importante, tanto che la scelta non può che essere rispettata per un atleta che punta fortemente al trionfo Transalpino. Certo non vedere la Maglia Rosa sulle sue spalle non è una cosa bella. Nelle prossime gare, come ha spiegato il campione italiano, usciranno i papabili per la vittoria finale, tutta gente che ha saputo dosare bene le forze e mantenere dei buoni tempi senza perdere troppo terreno né sprecando troppe energie. Come ben si sa gli scalatori puntano il tutto per tutto sulle tappe in salita, per entrare sotto i riflettori e ottenere la benevolenza degli sponsor, che in uno sport come il ciclismo sono importantissimi per avere fama e ricchezze.

I soldi che girano in questo sport è infatti dovuto quasi esclusivamente ai vari marchi che appoggiano il Giro e le squadre dei vari ciclisti, per questa ragione anche il vincere solo qualche tappa e il fare degli ottimi tempi da velocisti potrebbe risultare importante. Naturalmente questo non interessa a chi punta a vincere il Giro, in quanto ogni gara dove si spendono più energie del dovuto potrebbe essere fatale per la gara successiva e quindi per l’intera competizione. Nel ciclismo si spendono infatti tantissime energie, più che in ogni altro sport, per questa ragione occorre essere delle volpi più che dei leoni, perché i leoni possono vincere qualche battaglia ma alla lunga potrebbero uscire sconfitti dalle volpi. I leoni possenti sono già usciti, le volpi usciranno al momento opportuno, e come ben si sa vincere in furbizia con una volpe è un’impresa assai ardua.

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