Stefano Peduzzi a SN: ”Lazio la sorpresa della A. Buffon e la Nazionale invece…”

Pubblicato il autore: antonio.scirto Segui


Serie A, Champions, Nazionale e futuro del calcio. Abbiamo chiesto un parere a Stefano Peduzzi, giornalista sportivo e opinionista tv a Top Calcio 24 con un passato di conduttore a Odeon tv e Canale Italia.
Ecco le sue parole rilasciate ai microfoni di Super News:

Stefano, finalmente un campionato  più equilibrato: chi ti ha stupito di più e quali sono secondo te le pretendenti al titolo quest’anno?
“La sorpresa è senza dubbio la Lazio, che oltre ad aver vinto la Supercoppa ad agosto, è in piena lotta per lo Scudetto. Simone Inzaghi sta facendo davvero un ottimo lavoro, e a fine anno sarà sicuramente pronto per allenare una big. Per quanto riguarda le prime quattro dico Napoli, Juventus, Inter e una delle due romane”.

Chi invece sta tradendo le aspettative?
“Sicuramente il Milan: la dirigenza ha fatto degli ottimi acquisti, ma Montella, per adesso, non è riuscito a dare un’identità precisa alla sua squadra”.


Secondo te, i rossoneri hanno sbagliato campagna acquisti, oppure sono in una fase di “rodaggio”?
“Lo dissi ad agosto in tempi non sospetti: il Milan ha fatto gli acquisti giusti, ma paradossalmente, forse, ne sono arrivati troppi. Avrei sicuramente tenuto qualche giocatore in più dello scorso anno come Pasalic o Kucka, gente che aveva avuto comunque un discreto rendimento. Ora vedremo se col passare dei mesi, Montella (o chi per lui…) troverà la giusta quadratura per i rossoneri”.

Per quanto riguarda la Champions League, Buffon è stato premiato come miglior portiere della passata stagione, dichiarando successivamente di voler vincere un trofeo importante prima di appendere i guantoni al chiodo, con la Juve o con la Nazionale. Ci riuscirà secondo te?
“Me lo auguro davvero per Buffon, che oltre ad essere un grandissimo campione è prima di tutto un uomo vero. Con questa Nazionale non credo possa vincere il Mondiale, per cui a questo punto, mi auguro che vinca la Champions League con la Juventus, anche se non sarà facile”.

E a proposito di Nazionale, vedremo l’Italia di Ventura ai Mondiali? Che idea ti sei fatto di tutta la situazione?
“Purtroppo questa è una Nazionale che non ha ne campioni né appeal. Conte alla prima occasione ha mollato l’azzurro ed è andato al Chelsea, mentre altri allenatori vincenti come Capello, Ancelotti e Mancini preferiscono allenare dei club minori all’estero piuttosto che guidare questa ‘italietta’. Ventura non è la persona adatta al ruolo di Commissario Tecnico, ma a quanto pare la Federazione non aveva alternative. Per me andremo si ai Mondiali, dato che la Svezia senza Ibrahimovic non è un avversario così temibile. Ma salvo sorprese, per me purtroppo non andremo oltre ai quarti di finale”.

Secondo te, ridurre il numero di squadre in Serie A ridarebbe credibilità al nostro campionato?
“La riduzione di squadre in Serie A sarebbe opportuna, ma credo sia anche fondamentale una riduzione di club in tutto il Professionismo. In Serie B e in Serie C vedo tropp partite inutili e, inoltre, ogni anno è il caos con la preparazione dei campionati visti i continui fallimenti di alcune società. Credo, invece, che i play off siano stati un’invenzione felice che garantirebbe un grande interesse anche in Serie A. Mi piacerebbe vedere anche una bella rivoluzione  in Coppa Italia, per esempio facendo partire le big già ad agosto e concentrando un po’ di partite durante la sosta natalizia”.

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