Lorenzo Amoruso (ex Bari, Fiorentina, Glasgow Rangers) su SuperNews:”Chiesa è un giocatore fantastico. Mi aspetto molto da Muriel”

Pubblicato il autore: Lorenzo C

Lorenzo Amoruso, roccioso ex difensore di Bari, Fiorentina, Glasgow Rangers e Blackburn Rovers, ha rilasciato un’interessante intervista sul sito web SuperNews, rispondendo a varie domande inerenti il nostro campionato di serie A. Dalla squadra rivelazione alla delusione al termine del girone d’andata, per poi spostare il radar sul calciomercato e su uno dei talenti maggiori emersi nel panorama calcistico italiano: Federico Chiesa. Ecco di seguito le affermazioni rilasciate dall’ex capitano dei Rangers.

– Al termine del girone d’andata, quale squadra, a suo avviso, ha rappresentato la maggior sorpresa e quale la delusione inaspettata?

Di formazioni rivelazioni non ne ho viste tantissime. A parte la Juventus, è un campionato piuttosto equilibrato. Il Sassuolo è partito bene, poi ha perso un pò di partite. Non trovo una squadra che stia sorprendendo più di tanto. La delusione, forse, la Roma. Ha molti punti in meno rispetto all’anno scorso e nel girone d’andata è quella che è mancata tra le prime quattro.

-Tra i colpi di mercato di questa sessione invernale, quale, a suo giudizio, apporterà maggior qualità ed efficacia?

Sino ad ora non ci sono stati grandi colpi di mercato. Il campionato italiano sta perdendo Higuain mentre è arrivato Muriel alla Fiorentina. Se il colombiano ripetesse l’ultima stagione disputata con la Sampdoria sarebbe un gran risultato per la Viola. Mi aspetto che arriveranno altri giocatori nell’ultima settimana di calciomercato, al momento, però, non ho visto grandi operazioni come logico e normale che sia.

-Essendo stato un ex calciatore della Fiorentina, quale il suo parere su Federico Chiesa, stella della compagine viola? Ed inoltre, sarà difficile trattenerlo nella prossima estate?

Chiesa è un giocatore che determina tantissimo, crea superiorità numerica, salta l’uomo, forse cerca un pò troppo la finalizzazione ma fa parte della crescita. E’ un giocatore che sta migliorando tantissimo. Sarà difficile trattenerlo in estate perché giocatori con quelle caratteristiche sono ricercati. Squadre come Barcellona, Manchester City, Chelsea stanno cercando esterni da alternare perché i loro allenatori chiedono il massimo a quei calciatori in 60 minuti, in quanto fonti di tante azioni.

-Lei è stato un difensore roccioso: proiettandosi in questa serie A, quale attaccante le piacerebbe sfidare per dare vita ad un duello rusticano e stimolante?

Attaccanti forti ci sono. Ma io ho avuto la fortuna di giocare nel miglior campionato di sempre negli anni ’90, oltre ad aver esordito in massima serie nell’anno in cui c’era Maradona, poi Van Basten, Klinsmann, Matthaus. Ho avuto, altresì, la fortuna di giocare in Scozia e in Inghilterra e di affrontare attaccanti del calibro di Rooney e Cristiano Ronaldo. Giocatori fenomenali che ho marcato, alcune volte vincendo ed altre perdendo. Motivo per cui non c’è un attaccante specifico, nel calcio di oggi, che desidererei sfidare.

 

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