Gabriele Manzo su SuperNews:”Dybala e Juve destinati a separarsi. Napoli? Se non vince in Europa, stagione criticabile”

Pubblicato il autore: Lorenzo C

Gabriele Manzo, giornalista e speaker di RTL 102.5, ha rilasciato un’interessante intervista sulla testata web SuperNews, in cui ha parlato di alcuni dei temi più interessanti estrapolati dall’ultimo weekend calcistico. Manzo ha posto l’accento sulla crisi dell’Inter, per poi parlare della straordinaria esplosione dell’Atalanta di Gian Piero Gasperini, passando poi alla stagione poco esaltante di Paulo Dybala e agli obiettivi del Napoli, con l’Europa League in cima alla lista dei desideri di Carlo Ancelotti.

-Capitolo Inter: zero vittorie in campionato nel 2019. Nessun gol segnato nelle prime tre partite dell’anno nuovo, su Icardi si rincorrono voci inerenti il rinnovo contrattuale, su Spalletti aleggia l’ombra di Conte per la prossima stagione. Se dovesse proseguire lungo questo trend, per la compagine nerazzurra vi è il rischio che possa materializzarsi un flop?
Sì, l’Inter se dovesse proseguire così si avvicinerebbe ad un flop. La stagione era nata sotto tutta un’altra stella: la compagine nerazzurra doveva rappresentare l’anti-Juve, ma così non è stato. Ora si ritrova a dover difendere la terza posizione in classifica, visto gli ultimi risultati tutt’altro che soddisfacenti. In casa interista vi sono vari fattori che stanno pregiudicando la stagione: l’avvento di Beppe Marotta, in qualche maniera, ha rotto gli equilibri, Spalletti ha dato segni di insofferenza e molti giocatori, a causa di vari motivi, stanno mostrando dei limiti. A ciò, poi, vanno aggiunti i risultati poco confortanti ed anche un pizzico di sfortuna, come accaduto domenica scorsa in occasione del ko casalingo contro il Bologna. Inter poco fortunata, ma c’è qualcosa da rivedere. Poi, se Spalletti è stato costretto a schierare Andrea Ranocchia nel ruolo di centravanti nella gara con i felsinei, significhi che vi è davvero qualche problema da risolvere.

-L’Atalanta è a ridosso della zona Champions League. I bergamaschi con il miglior attacco della A occupano la quinta piazza, a quota 35, a -1 dal Milan quarto. Quali, a tuo avviso, i punti di forza della compagine allenata da Gian Piero Gasperini?
A mio giudizio i punti di forza maggiori sono rappresentati dall’organizzazione consolidata, dalla struttura societaria e da un ambiente coeso. Gasperini, poi, riesce a tramutare in oro tutto ciò che tocchi. Anche con il Genoa, ogni qualvolta giungesse il mercato di gennaio, il presidente Preziosi gli stravolgeva la rosa, eppure il Gasp non si faceva trovare impreparato. Con la Dea si sta ripetendo la storia. La squadra sta meritando di occupare le zone alte di classifica ed inoltre il club orobico riesce nell’impresa di rivitalizzare calciatori che sembravano smarriti, come Ilicic, Pasalic, De Roon, quest’ultimo reduce da un’annata insoddisfacente al Middlesbrough e poi di nuovo fondamentale con addosso la maglia dell’Atalanta. Inoltre un importante lavoro viene svolto dagli osservatori che riescono a reperire sul mercato calciatori funzionali al gioco della squadra.

-Paulo Dybala, sin qui, ha realizzato 2 gol in campionato e 5 in Champions League. Sabato scorso, contro il Parma, è stato relegato in panchina. Credi che il futuro della “Joya” possa essere lontano dalla piazza bianconera?
Allegri sta sfruttando poco le caratteristiche principali di Dybala e quest’ultimo non riesce ad adattarsi in un ruolo inedito, maggiormente dedito al sacrificio. Le chance avute a disposizione lo hanno colto impreparato. A mio giudizio se riesce a recuperare nel corso della stagione potrà rivelarsi una pedina utile, altrimenti, se non sarà così, a fine anno le strade di Juventus e Dybala saranno destinate a separarsi.

-Il Napoli occupa il secondo posto in campionato a -9 dalla Juventus, ma è l’Europa League l’obiettivo principale da centrare al fine di dare risalto a questa stagione. Pensi che la banda guidata da Ancelotti nutra ottime chance per conquistarla?
Ottime non direi, qualche chance sì, però. Bisognerà vedere come la squadra assimilerà le partenze di Hamsik e Rog. A mio giudizio la rosa con l’addio di questi due centrocampisti qualcosa, in termini qualitativi, perda. Fabian Ruiz, però, può svolgere il lavoro svolto sin qui da Hamsik, e ciò rappresenta una buona notizia. Il Napoli, comunque, ha le capacità per imporsi in Europa League anche se ha mostrato, in più di un’occasione, dei limiti quando vi siano partite importanti, come avvenuto in A nelle trasferte contro Juventus e Inter, entrambe perse, oppure in Coppa Italia, con il ko per 2-0 al cospetto del Milan. Delle possibilità, quindi, per trionfare in Europa vi sono, altrimenti la prima stagione di Ancelotti, all’ombra del Vesuvio, potrebbe essere decisamente criticabile.

  •   
  •  
  •  
  •