Come vive la tuffatrice Chiara Pellacani questo lungo periodo di quarantena

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Anche Chiara Pellacani fa parte di quella lunga schiera di atleti azzurri che dopo 4 anni di duri allenamenti sono costretti per causa di forza maggiore a rinunciare alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e anche se può  sembrare una frase retorica,  la salute vale più  di qualsiasi medaglia e competizione e la cosa più  bella è  vedere che anche lei ha accettato con grande sportività e allo stesso tempo grande dolore, il rinvio a data da destinarsi della madre delle manifestazioni.

Gentilmente ci ha rilasciato questa intervista in cui ci parla di come trascorre la quarantena.

1) Come sta vivendo questo momento?

Chiara: E’ un momento difficile per tutti e anche per noi sportivi.Oltre ad aver cambiato le nostre abitudini,  viviamo nell’incertezza di un domani, perché  non sappiamo quanto tempo ci vorrà  per tornare alla normalità.
Io sono serena ed ho la fortuna di avere una famiglia numerosa e questa è  un’ occasione per stare insieme visto che ci capita di rado.

2) Cosa pensa del rinvio di Tokyo 2020?

Chiara: Il rinvio dei giochi olimpici era inevitabile ed è  stata la decisione giusta,  noi atleti non ci stiamo allenando in modo completo. Finalmente abbiamo una data e quindi, un obiettivo per il quale ricominciare a lavorare.Per quella data ci faremo trovare pronti e saremo ancora più  forti.

3) Può  spiegare a chi non pratica alcuno sport quanto si perde in termini prestativi allenandosi da casa e non più  nei centri federali?

Chiara: L’ allenamento presso il centro federale è sicuramente  un allenamento completo, con tutti i mezzi e gli strumenti a disposizione e con tempi che consentono una doppia sessione ( mattina e pomeriggio).
A casa cerchiamo di mantenere la forma fisica con l’obiettivo di essere pronti non appena si potrà tornare nella nostra palestra e nella nostra piscina.
Poi c’è  sicuramente l’aspetto psicologico che ha un peso importante ma ci facciamo forza, come Nazionale siamo molto uniti e tutti i giorni ci alleniamo insieme in videochiamata, questo ci dà forza e ci unisce molto.
Io sono certa che torneremo presto a saltare sui nostri amati trampolini e con maggiore consapevolezza del dono che abbiamo, sempre ed unicamente per realizzare i nostri sogni: Tokyo 2020❤❤❤

Ringraziamo  Chiara per la gentile concessione e le auguriamo presto di tornare alla sua vita quotidiana fatta di allenamenti e gare e data la sua giovanissima età(17anni e 6mesi),  potrà senz’ altro in futuro coronare i suoi sogni nelle prossime competizioni da qui fino alla fine della sua carriera(che sara’ lunghissima) e magari chissà che dopo questa tempesta inaspettata,  l’Italia possa rialzarsi,organizzare le Olimpiadi, in cui la stessa Chiara potrà portarci in alto.

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