Franco Ordine a SuperNews: “Inter, è la fuga decisiva. Il Milan sta pagando le troppe assenze. Tomori e Meite meritano di restare. Juve? I risultati altalenanti non mi stupiscono”

Pubblicato il autore: Rudy Galetti Segui

SuperNews ha avuto il piacere di intervistare il noto giornalista Franco Ordine, facendo il punto sul Milan e sulla serie A.

Franco, l’Inter è in testa alla classifica a +9 sul Milan e a +10, nonostante una gara in meno, sulla Juventus: può essere la fuga decisiva per lo scudetto?
Sì, credo sia davvero la fuga decisiva. Conoscendo bene le abitudini e le caratteristiche del Conte allenatore, sommate al fatto che la squadra non è distratta da altri impegni, sono convinto che da qui a fine del campionato nessuno sarà in grado di rimontare l’Inter.

Il Milan nelle ultime settimane sta altalenando buone prestazioni a partite in cui emergono difficoltà, anche a causa delle molte assenze: come pensi possa influirà sul rendimento in campionato l’eliminazione dall’Europa League?
Penso che l’eliminazione dall’Europa League non dia particolari contraccolpi al proseguimento della stagione: gran parte dei giudizi sul doppio confronto con il Manchester United sono stati più che positivi e questo è sufficiente a non lasciare strascichi sul campionato. Quello che ora conta davvero per il Milan è il recupero dei giocatori che fino ad oggi non sono stati a disposizione: ci sono state troppe assenze che, alla lunga, stanno inevitabilmente influendo sulla tenuta della squadra e influiranno anche nelle prossime uscite se l’infermeria non si dovesse svuotare. Sarà decisivo il contributo di Rebic, Ibrahimovic e Calhanoglu, che dovranno tornare a dare lo stesso apporto al gioco di inizio stagione.

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Tomori, Mandzukic e Meite sono stati gli acquisti rossoneri nel mercato di gennaio: chi pensi debba rimanere in rosa anche il prossimo anno?
Il mio giudizio è positivo sia sua Tomori che su Meite, che meritano di restare al Milan anche nella prossima stagione. Per quanto riguarda Mandzukic il mio parere resta sospeso perchè finora non è stato praticamente mai visto in campo.

Capitolo Juventus: quali sono le tue impressioni sulla squadra e su Andrea Pirlo?
La Juventus ha fatto un cambio generazionale che tradizionalmente comporta risultati altalenanti, per cui non mi meraviglio della stagione dei bianconeri fino ad oggi. Attualmente, il reale problema di Pirlo resta la scelta tattica da intraprendere: è partito con un’idea di calcio che via via è andata modificandosi. Penso, quindi, che la parte finale della stagione sarà fondamentale per capire quale sia la vera Juventus.

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Facendo un bilancio del campionato fino ad oggi, c’è una squadra che ti ha impressionato particolarmente? E una che ti ha deluso?
Fino ad oggi, e in particolar modo in tutto il girone d’andata, la squadra che mi ha impressionato e sorpreso è senza dubbio il Milan per il tipo di gioco che ha espresso. Le squadre che mi hanno deluso sono state 2: da una parte la Juventus per cui, come detto, c’era da aspettarselo, dall’altra il Napoli che, come il Milan, ha l’attenuante delle numerose assenze.

Un doppio pronostico in chiusura: il tuo favorito per lo scudetto e per la corsa Champions League?
Come anticipato, la mia favorita per lo scudetto è l’Inter che al momento non credo abbia rivali. Per la qualificazione in Champions League sarà una corsa fino all’ultimo sprint: tolgo dalle pretendenti la Lazio, un po’ attardata in classifica, ma per le altre sarà una sfida durissima che si risolverà solo alla 38^ giornata.

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