LIVE Ripescaggi Serie B, il Consiglio di Stato ribalta il Tar. Balata:”B a 22 danno enorme”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

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13.22, Ripescaggi Serie B: parla Balata.La scelta di iniziare il campionato – riporta il Corriere dello Sport – prende spunto dal fatto che evidentemente le società associate alla Lega B abbiano fatto affidamento su atti ufficiali autorizzativi notificati e promulgati dalla Figc e, a questo punto, dopo nove giornate, ovvero quasi a metà campionato, ogni iniziativa presa in senso contrario produrrebbe danni enormi a tutti i club, i quali peraltro hanno dimostrato, all’unanimità, la volontà di rivalersi per tutelare i propri diritti. I componenti del massimo consesso del calcio italiano, sapranno assumere le decisioni giuste con grande senso di responsabilità e salvaguardando i diritti delle 19 associate al campionato di B e della legalità”.

11.20, Ripescaggi Serie B: il Consiglio di Stato ribalta il Tar. Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza di sospensione cautelare presentata della Lega di Serie B, circa il provvedimento del Tar del Lazio che aveva di fatto chiesto il riesame della posizione di Novara, Pro Vercelli e Ternana e riaperto alla possibilità di una Serie B a 22 squadre. Dunque, con questo provvedimento, si torna al principio ovvero tornano in vigore tutti quei provvedimenti (che il Tar aveva appunto sospeso pochi giorni fa) presi dalla FIGC commissariata da Fabbricini: la Serie B a 19 squadre dopo il blocco dei ripescaggi. Inevitabilmente, con il campionato giunto alla nona giornata per i giudici:“Appaiono sussistere i presupposti di estrema gravità ed urgenza, tale da non consentire neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio”, rimandando la discussione collegiale al prossimo 15 novembre. A questo punto potrebbe essere decisivo il Consiglio Federale programmato per martedì 30 ottobre alle 11.

9.45, Ripescaggi Serie B: parla Frattini. E’ stato uno dei protagonisti della caldissima estate del calcio italiano. Fosse stato per lui lo scorso 7 settembre la Serie B sarebbe tornata a 22 squadre. Franco Frattini, presidente di del Collegio di Garanzia del CONI, torna parlare, lo fa a GianlucaDiMarzio.com:”Quello che avevo preannunciato, si è puntualmente verificato. Ma non perché io sia un profeta, bensì perché le regole del diritto sono chiare e categoriche. Una delle ragioni per cui ero contrario a riconoscere la legittimità dei provvedimenti del Commissario Straordinario risiede proprio in questo interrogativo. Poteri del genere sono così invasivi che possono spettare solo ad un organo collegiale e, in ispecie, al Consiglio Federale. Quindi il Commissario non aveva e non poteva avere quei poteri. Martedì, quindi, penso proprio che il Consiglio Federale dovrà dire quale sarà il format della Serie B ed, eventualmente, tirare fuori una graduatoria dei ripescaggi”.

Ripescaggi Serie B, la cronaca di venerdì 26 ottobre

21.15, Ripescaggi Serie B: niente verdetto del Consiglio di Stato. A margine del Consiglio Nazionale del CONI il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha dribblato le domande sul tema caldo del format della Serie B dicendo solamente: “Valuteremo e poi decideremo”. Il tutto è rinviato, come ovvio, a martedì quando si terrà il primo Consiglio Federale in cui si dovrà porre la parola fine alla vicenda dopo che anche il Consiglio di Stato non si è espresso, una decisione era prevista per oggi, rimandando il tutto a domani o addirittura lunedì come riferisce La Gazzetta dello Sport”.

17:30, Ripescaggi Serie B: l’ipotesi di TuttoC.com: Una Serie B e una Serie C ancora in subbuglio, che attendono martedì per conoscere nel dettaglio il loro futuro. Non sono da escludere cambiamenti in entrambi i campionati, col fine di trovare una mediazione. Secondo quando raccolto da TuttoC.com si sta lavorando sulla via della riammissione dell’Entella in Serie B, con il conseguente slittamento della Viterbese nel Girone A di Serie C e un campionato di terza serie – che ricordiamo essere ancora senza regolamento – che vedrebbe 6 promozioni. A tal proposito, però, rimangono ancora tutti da chiarire i criteri di tali promozioni. Punto di domanda sulle cinque deluse in attesa di ripescaggio: Novara, Pro Vercelli, Robur Siena, Ternana e Catania dovrebbero arrendersi alla Serie C, con un possibile indennizzo da concordare.

13.40, Ripescaggi Serie B, il Pisa chiede lo stop per la Serie C. Sono ore di alta tensione per il calcio italiano. Si aspetta la decisione del Consiglio di Stato sulla decisione del Tar di accogliere i ricorsi delle possibili ripescate in Serie B. Intanto il presidente del Pisa, Giuseppe Corrado, scrive a Gravina chiedendo di fermare tutto il campionato di Serie C.

12.20, Ripescaggi Serie B, attesa per il Consiglio di Stato. Oggi l’infinito romanzo del caos ripescaggi si arricchirà di una nuova puntata. In giornata, infatti, arriverà la decisione del Consiglio di Stato in merito al ricorso della Lega di B contro il provvedimento emesso dal TAR sul blocco della Serie B a 19. Due le ipotesi: in caso di rigetto, si spiana la strada verso i ripescaggi immediati. In caso contrario, questi ultimi diverrebbero pressoché impossibili. A prescindere dalle evenienze, comunque, la presidenza della FIGC si troverà subito in mano una situazione difficilissima da gestire.

10.10, Ripescaggi  Serie B: niente udienza per la Pro Vercelli. Il Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport, Franco Frattini, ha assunto oggi un decreto con il quale ha dichiarato irricevibile l’istanza della società Pro Vercelli che chiedeva l’immediata fissazione di una nuova udienza per stabilire i criteri per i ripescaggi del Campionato di Serie B. Niente udienza immediata per le Bianche Casacche e gli altri club, interessati a conoscere i criteri dei ripescaggi: il contenzioso è infatti diventato di competenza del TAR. Ricordiamo che martedì prossimo il tema sarà ovviamente centrale in occasione del prossimo Consiglio Federale.

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8:50, Ripescaggi Serie B: lo scenario. Serie B e Serie C ancora nel caos. La giornata di ieri è stata piuttosto convulsa con voci che si rincorrevano di ora in ora. La situazione è questa. La Lega B, dopo l’assemblea straordinaria svoltasi a Milano, ha deciso di ricorrere al Consiglio di Stato contro il Tar. In virtù di questa decisione Gabriele Gravina, neo-eletto presidente FIGC, ha convocato per martedì 30 ottobre un Consiglio Federale per cercare di risolvere una situazione a dir poco ingarbugliata. Di conseguenza la Lega Pro ha rinviato a data da destinarsi i match di Catania, Novara, Pro Vercelli, Robur Siena, Ternana, Virtus Entella e Viterbese. Il caos continua.

Ripescaggi Serie B, la cronaca di giovedì 25 ottobre

20:30, Ripescaggi Serie B: sospese le squadre interessate. Preso atto delle ordinanze emesse in data 23.10.2018 dal TAR LAZIO Sezione Prima ter, in accoglimento delle istanze di misure cautelari avanzate nei ricorsi promossi dalle società F.C. PRO VERCELLI 1892 S.R.L., TERNANA CALCIO S.P.A., NOVARA CALCIO S.P.A e ROBUR SIENA S.P.A., nonché della convocazione del Consiglio Federale per il giorno 30 ottobre 2018 nell’ambito del quale, tra gli altri punti posti all’ordine del giorno, verranno trattate le tematiche oggetto delle predette ordinanze, la Lega Pro dispone di sospendere, fino a data da determinarsi, le gare delle società Catania, Novara, Pro Vercelli, Robur Siena, Ternana, Virtus Entella e Viterbese.

19:20, Ripescaggi Serie B: interviene Gravina“Chi pensa di riportare in capo a questa governance la responsabilità dell’attuale situazione sul format del campionato di Serie B, la cui gravità è sotto gli occhi di tutti, così come ben evidenziato dalle ordinanze del TAR del Lazio, ha sbagliato indirizzo. A tal proposito, ho deciso di convocare tempestivamente il Consiglio Federale (martedì 30 ottobre alle ore 11,00), unico organo statutariamente competente per decidere”, questa la dichiarazione del Presidente della FIGC Gabriele Gravina appresa la notizia della impugnazione da parte della Lega di Serie B dei provvedimenti adottati ieri dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio al Consiglio di Stato.

18:35, Ripescaggi Serie B: le parole di Ghirelli. Pochi minuti prima di Balata, ha parlato a Rai Radio 1 Sport il prossimo presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli:”Chiedo a Balata che la Serie B si fermi. Mi preoccupa molto come spiegare ai bambini il motivo per il quale gli stadi ieri erano chiusi: molte persone sono disorientate. La FIGC adesso sta cercando di capire cosa fare: serve che qualcuno spieghi alla B che è il momento di fermarsi per poi tornare in campo il prima possibile Il presidente Gravina ha tutte le qualità per risolvere la questione e dunque a lui non devo fare nessun appello. Io mi aspetto che tutto si risolvi il prima possibile con i ripescaggi”.

18:30, Ripescaggi Serie B: ipotesi blocco del campionato cadetto. Resta viva l’ipotesi del blocco del campionato in B: secondo quanto riferito da Sky, i club di Serie B attendono la decisione del Consiglio di Stato, che potrebbe arrivare già domani. In caso di esito negativo, sarebbero addirittura pronti a bloccare il campionato fino al 26 marzo, data della discussione di merito innanzi al TAR. Conclusa l’assemblea di Lega B, il presidente Mauro Balata commenta la situazione:“A questo punto non possiamo più aspettare quello che accadrà: qui ci sono 19 società che hanno dei diritti. È ora di farla finita con la politica: qui bisogna giocare a calcio”.

17:55, Ripescaggi Serie B: conclusa l’assemblea della Lega B. E’terminata l’assemblea della Lega Serie B: i club della serie cadetta non hanno intenzione di riportare il format del campionato a 22 squadre come indicato dal TAR. Toni anche abbastanza accesi nel confronto tra le 19 società, con il presidente Balata che ha già fatto predisporre il ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione cautelare emessa dal TAR nella giornata di ieri.

17:45, Ripescaggi Serie B: la Pro Vercelli scrive al CONI. Mentre è in corso l’assemblea in casa Serie B, arriva il comunicato del CONI: “Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un’istanza da parte della difesa della società F.C. Pro Vercelli 1892 S.r.l. in cui si invita il Presidente del Collegio di Garanzia a fissare senza indugio una nuova udienza onde decidere i ricorsi dichiarati improcedibili, in data 11 settembre u.s., per carenza di interesse e concernenti l’applicazione ed interpretazione della preclusione prevista sub lettera D4 nel C.U. n. 54/2018 relativo ai criteri e alle procedure per l’integrazione degli li organici dei Campionati Professionistici di Serie A e B mediante ripescaggi, in ottemperanza all’obbligo disposto dal TAR Lazio, sede di Roma, con l’ordinanza cautelare n. 6360/2018, di riesaminare i provvedimenti e le questioni in base alle indicazioni ricevute dallo stesso Giudice e sul presupposto che tale interesse oggi riviva proprio alla luce della suddetta decisione del TAR Lazio”.

14.40, iniziata l’Assemblea straordinaria per i ripescaggi Serie B. E’ iniziata in questi istanti l’assemblea straordinaria di Serie B convocata nella giornata di ieri dopo la sentenza del TAR che ha rimesso in discussione la formula del torneo cadetto. Possibile che le società facenti capo al presidente Mauro Balata chiedano il ricorso al Consiglio di Stato per bloccare tale nuova modifica.

13.50, Ripescaggi Serie B: le parole di Giorgetti. Dalle pagine de La Gazzetta dello Sport arrivano alcune dichiarazioni di Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega allo sport, è intervenuto sul caos Serie B, dopo che il Tar del Lazio ha smontato il format a 19 squadre:“Il governo non aveva nessuna voglia e nessun interesse a intervenire sulla giustizia sportiva. Siamo stati costretti a prendere un’iniziativa perché nessuno dava risposta agli interessi delle società”. Per il rappresentante del governo ora ci vuole “rispetto per la sentenza del Tar” con: “La speranza che il collegio di garanzia decida chi ha il diritto di andare in Serie B. Visto che la situazione è al limite dell’irrecuperabile, come dimostra l’Entella, che peraltro probabilmente meriterebbe più di tutti di starci”.

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12.40, Ripescaggi Serie B: parla Malagò. Il capo dello sport italiano dice la sua sul caos di queste ore:” La FIGC ha un presidente eletto all’unanimità e credo che prenderanno decisioni nel minor tempo possibile. La Giustizia Sportiva può sbagliare, ma è indispensabile la buona fede anche perché le decisioni sono spesso difficile. Quello che non si può evitare di fare è prendere delle decisioni  B a 22? Non dico nulla. C’è chi ritiene che debba rimanere a 19 oppure a 22. Sarei un irresponsabile se dicessi qualcosa. Le persone preposte devono prendersi la responsabilità”.

10.40, Ripescaggi Serie B: parla Lo Monaco. L’amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco è ancora deluso dopo la sentenza del Tar Lazio: “Hanno allungato i tempi in maniera esagerata – ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport – per farci arrivare a questo stato di cose. La B doveva essere nostra ma non oggi, già tre mesi fa, non capisco perchè s’è perso tanto tempo. Magari va a finire con con una sentenza finale di natura risarcitoria. Ci è stato perpetrato un danno enorme sotto ogni punto di vista:  da quello organizzativo a quello tecnico, senza pensare a quello che è stato il danno per i tifosi, il rallentamento della campagna abbonamenti che dopo che ci tolsero la B accusò un calo vistoso come incassi”.

9.00, Ripescaggi Serie B: giornata decisiva? La Serie B e La Serie C potrebbe cambiare faccia nella giornata odierna. E’ in programma un’assemblea della Lega B per cercare di trovare una soluzione al  caos creato dalla clamorosa decisione del Tar Lazio di accogliere i ricorsi di Ternana, Novara e Pro Vercelli. Questa la prima grande grana per il neo-eletto presidente della FIGC Gabriele Gravina. 

Ripescaggi Serie B, la cronaca di mercoledì 24 ottobre

20.55, Ripescaggi Serie B: parla Giorgetti. Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo Sport, a GianlucaDiMarzio.com ha commentato l’attuale situazione del calcio italiano dopo la sentenza del TAR che ha riportato la Serie B a 22: “Arrivati a questo punto, la FIGC deve rapidamente decidere il format della Serie B con un provvedimento di autotutela, chiedendo al Collegio di Garanzia la graduatoria delle squadre che debbono essere ripescate. Ho letto velocemente le motivazioni della sentenza del TAR di questa mattina con la quale è stata dichiarata l’illegittimità dei provvedimenti del Commissario Straordinario, mi sembra che vi sia materiale sufficiente per dire che i ripescaggi debbano esserci e che ci si debba attenere a quanto statuito dal TAR stesso”.

20.00, Ripescaggi Serie B: la FIGC non farà ricorso. Attraverso il proprio account Twitter Giovanni Capuano, giornalista di Panorama e Radio24, ha fatto il punto sul caso legato al format della Serie B dopo la sentenza del TAR del Lazio che ha invalidato la riforma a 19 squadre. “Secondo quanto appreso – scrive Capuano- la FIGC non farà ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR che ha cancellato le delibere sul format SerieB a 19. Nelle prossime ore il provvedimento per dare corso a quanto prescritto dal giudice cercando una soluzione sostenibile”.

19.40, Ripescaggi Serie B: parla Cellino. Sono giunte le dichiarazioni di Massimo Cellino, presidente del Brescia:“Sono meravigliato, allibito. Dopo un’estate travagliata tra giudici e ricorsi siamo ancora qui a discutere di questo argomento. Le uniche vittime sono le squadre di Serie B che hanno seguito le regole. Chi ha rispettato gli impegni, le tempistiche, chi ha osservato rigorosamente le leggi del nostro ordinamento: ecco chi è davvero penalizzato. E’ da oltre 5 mesi che stiamo ammattendo tra incroci di sentenze ed incertezze che minano solo la serietà e la stabilità del Sistema”.

18.05, Ripescaggi Serie B: riunione in FIGC. È attualmente in corso la riunione d’urgenza convocata dal neo presidente federale Gabriele Gravina con i legali della stessa FIGC. In serata è previsto un comunicato chiarificatore su cosa avverrà a Serie B e Serie C dopo la decisione del TAR del Lazio di questa mattina. Da capire se la Federcalcio stilerà anche una classifica dei ripescaggio o lascerà che a farlo sia il Collegio di Garanzia del Coni.

17.45, Ripescaggi Serie B: convocata assemblea di Lega B. 
In conformità alle vigenti disposizioni statutarie e regolamentari l’Assemblea Ordinaria della Lega Nazionale Professionisti Serie B è convocata, in via d’urgenza stante l’eccezionalità della situazione determinatasi, per Giovedì 25 ottobre 2018, alle ore 8.00, in prima convocazione, e, occorrendo, in seconda convocazione per Giovedì 25 ottobre 2018, alle ore 14.00 presso la sede della Lega Nazionale Professionisti Serie B – Via Ippolito Rosellini 4 – Milano   per discutere e deliberare in merito agli argomenti contenuti nel seguente ordine del giorno:

1. Verifica poteri;
2. Valutazioni e determinazioni in merito al provvedimento reso dal TAR del Lazio in data 24
ottobre 2018.

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16.50, Ripescaggi Serie B: le parole di Ghirelli. Il segretario generale della Lega Pro Francesco Ghirelli ha parlato a TuttoMercatoWeb.com della sentenza del TAR: “Sentenza? L’unica cosa che mi viene in mente di dire è che se avessero seguito quello che avevamo detto noi lo scorso 10 agosto non ci sarebbe stato questo disastro. Mi auguro che si possa sapere qualcosa già entro la serata di oggi, così come mi auguro che qualcuno abbia il coraggio di chiedere scusa per tutto quello che è stato combinato”.

15.45, Ripescaggi Serie B: si attendono le decisioni della FIGC. Dopo la decisione del TAR del Lazio la Lega B resta in attesa delle decisioni che la FIGC vorrà adottare in merito al format della serie cadetta che dovrebbe tornare a 22 con il ripescaggio/riammissione di tre squadre. In serata è atteso un comunicato, probabilmente congiunto, che metterà fine al caos che dall’estate stanno vivendo la seconda e terza serie del calcio italiano.

15.00,
Ripescaggi Serie B: scende in campo Gravina. Nel pomeriggio il presidente Federale Gravina terrà una riunione con i legali della Federcalcio per capire cosa fare dopo la decisione del TAR. Una riunione d’urgenza da cui dovrebbe, salvo clamorosi colpi di scena, arrivare la parola fine a una situazione ormai oltre i limiti dell’assurdo.

14.40, Ripescaggi Serie B: lo scenario. Con il possibile ritorno a 22 del format della Serie B bisognerà decidere chi fra le cinque contendenti (Catania, Novara, Pro Vercelli, Robur Siena e Ternana) sarà ripescata in cadetteria e chi invece sarà esclusa. Per questo Franco Frattini potrebbe riunire in tempi brevi il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI per stabilire i criteri di ripescaggio e stilare la classifica con le prime tre che dovrebbero accedere alla Serie B e le altre due che resterebbero in Serie C. Resta però in sospeso la questione relativa alla Virtus Entella che ancora attende che il TAR del Lazio si esprima in merito alla sua riammissione in Serie B. Se questo dovesse accadere i posti per le cinque di cui sopra sarebbero solo due. (Tuttomercatoweb.com)

14.25: Ripescaggi Serie B, oggi non si gioca. 
Le gare di Serie C in programma quest’oggi (erano in agenda alcuni recuperi) non si giocheranno. Non scenderà in campo la Ternana, così come il Novara e tutte le altre squadre. A deciderlo è la Lega di Serie C che a breve diramerà un comunicato ufficiale sulla vicenda. Preso atto delle ordinanze emesse in data odierna dal TAR LAZIO Sezione prima ter, in accoglimento delle istanze di misure cautelari avanzate nei ricorsi promossi dalle società F.C. PRO VERCELLI 1892 S.R.L., TERNANA CALCIO S.P.A., NOVARA CALCIO S.P.A e ROBUR SIENA S.P.A., la Lega Pro rinvia a data da destinarsi le seguenti gare: 

PONTEDERA – NOVARA

PRO PIACENZA – ROBUR SIENA

PRO VERCELLI – PIACENZA

TERNANA-RIMINI

13.25: Ripescaggi Serie B, la Ternana non gioca.  Lunga conferenza quella indetta dal presidente della Ternana, Stefano Ranucci. Queste le sue parole dopo la sentenza del TAR arrivata pochi minuti fa: “Tutte le richieste nostre sono state accolte, in primis quella dei poteri del commissario. Questa ordinanza ci ripaga dei sacrifici degli ultimi mesi. Intanto abbiamo chiesto sospensione di oggi. Penso che non si giocherà. Non è stata fatta una sentenza in forma breve, ma credo che all’interno di questa ordinanza sia talmente chiaro quello che dovrà essere fatto. Abbiamo inviato istanza a Lega Pro per la sospensione delle partite della Ternana in C. Di tempo ne abbiamo perso fin troppo. Conosciamo il presidente Gravina come una persona capace e con una grande capacità di risolvere i problemi. Sicuramente farà in modo di comunicare il tutto in tempi brevi”. Si prospetta una lunga giornata per i ripescaggi Serie B.

Ripescaggi Serie B, la Ternana non gioca stasera?  Un nuovo colpo di scena: il Tar ha accolto le eccezioni di Ternana, Novara e Pro Vercelli, riguardo al format relativo alla Serie B a 22 squadre e dunque relativo ai ripescaggi. Il Tar però ha fissato l’udienza al 26 marzo. Nel frattempo però la Figc del neo-eletto presidente Gravina potrebbe prendere una posizione in merito alla vicenda. Le società in questione stanno valutando se scendere in campo o meno quest’oggi (in giornata infatti sono previsti alcuni recuperi). La Ternana, impegnata questa sera contro il Rimini, potrebbe non scendere in campo

Ripescaggi Serie B, il Tar riapre tutto?

Ripescaggi Serie B, il Tar Lazio riapre la contesa. Siamo in pieno autunno, ma gli strascichi della bollente estate del calcio italiano continuano. Oggi è arrivata una clamorosa sentenza da parte del TAR, che ha accolto il ricorso della Ternana contro il cambio di format da 22 a 19 squadre. In adesione del ricorso del club umbro al Tar sono andati a giudizio anche Siena, Novara e Pro Vercelli. Questo il comunicato: “Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), Accoglie l’istanza cautelare e, per l’effetto, sospende i provvedimenti impugnati ai fini del riesame degli stessi nei sensi di cui in motivazione; Fissa per la discussione del merito l’udienza pubblica del 26 marzo 2019; Compensa le spese della presente fase. La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti. Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 23 ottobre 2018 con l’intervento dei magistrati: N. 11188/2018 REG.RIC. Germana Panzironi, Presidente Anna Maria Verlengia, Consigliere Francesca Petrucciani”.

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