Formula E Roma. Passeggiata con immagini sul circuito dell'Eur


Il 14 aprile 2018 Roma accoglierà per la prima volta nella sua storia millenaria una corsa automobilistica di monoposto elettriche. Il settimo appuntamento del campionato internazionale di Formula E 2017-2018 si svolgerà nel quartiere EUR, lungo le strade, spesso congestionate, che nel 1942 avrebbero dovuto accogliere l'Esposizione Universale, evento, questo, che non ebbe mai luogo a causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

Oggi l'EUR, acronimo di Esposizione Universale Roma, è un quartiere a vocazione commerciale e residenziale ma nonostante ciò, grazie anche alla sua posizione decentrata, rimane un luogo di "sperimentazione" per tutto quello che concerne lo sviluppo cittadino. Proprio lo sviluppo di un nuovo modello di mobilità, e nello specifico la mobilità elettrica, sarà il tema di maggiore attualità del prossimo weekend, perchè il campionato di Formula E, come suggerito più volte dallo stesso ideatore Alejandro Agag, non vuole essere solo sport ma un volano per la promozione e la crescita di una nuova sensibilità nei confronti  dei problemi legati alla sostenibilità ambientale.

Le monoposto di Formula E, vetture capaci di erogare la potenza massima di 200kw, sono oggi la massima espressione del motorsport elettrico e sbarcano il 14 aprile nella Capitale per dare inizio alla seconda parte del campionato 2017-2018, quella che le vedrà combattere in Europa e negli Stati Uniti, nello specifico a New York, luogo dell'ultima tappa. A Roma i 10 team e i 20 piloti della serie affronteranno il secondo percorso per lunghezza dopo quello di Marrakech. Il tracciato cittadino si sviluppa per 2,86km, sarà percorso 19 volte e consta di 21 curve. Le strade interessate al passaggio dei bolidi sono quelle che uniscono Piazza Marconi, sede del famoso obelisco, con Piazza Kennedy, dove svetta il Palazzo dei Congressi. Da qui le vetture percorreranno le vie che ricongiungono la zona est dell'EUR con la zona ovest sfruttando il sottopasso di  Via delle Tre Fontane e ritornando poi a Piazza Marconi. Ma vediamo uno per uno i punti chiave del tracciato attraverso una passeggiata "per immagini".

SuperNews ha avuto l'occasione di visionare il circuito prima dell'arrivo delle monoposto. Ecco cosa attenderà i bolidi elettrici sul tracciato della Capitale

La partenza su Via Cristoforo Colombo. Il via all'E-Prix di Roma sarà dato dando le spalle all'obelisco di Piazza Marconi. La partenza sarà leggermente in discesa; i piloti non avranno tempo di distanziarsi l'un l'altro che si ritroveranno dopo poche centinaia di metri stretti ad affrontare la prima curva, un tornante che li reimmetterà sulla Cristoforo Colombo. Da qui sfrutteranno un breve allungo per gettarsi a capofitto verso la curva destrorsa a 90° di Viale Asia.

Il "complex" di Viale Asia, Via Stendhal e Via Montaigne che porta a Piazza Kennedy

Girando per Viale Asia i protagonisti della serie "Full Electric" si troveranno di fronte un altro breve rettilineo, molto stretto e pianeggiante che li condurrà alla curva sinistrorsa ed in salita di Via Stendhal. Alla fine della strada dedicata al famoso scrittore francese si trova una doppia chicane. Non è certo la parte più spettacolare del percorso ma darà modo agli spettatori di osservare le traiettorie millimetriche dei piloti più "in palla". Da questa interessante doppia chicane ci si getta in un brevissimo allungo a cui fa seguito la chicane di Piazza Kennedy, in prossimità della quale si trovano i box delle squadre. Il sinistra-destra all'ingresso della Piazza anticipa anche in questo caso un breve allungo ed un destra-sinistra da affrontare in leggera salita all'interno di una carreggiata che va via via ad allargarsi. L'ultima curva di questo tratto molto guidato conduce su Viale dell'Industria, da qui inizia la parte più emozionante.


La curva a sinistra che, da Viale Asia, immette su Via Stendhal. Sullo sfondo la "Nuvola" di Fuksas.


Ingresso della doppia chicane al termine di Via Stendhal.


Breve allungo di Piazza Kennedy. Sullo sfondo il Palazzo dei Congressi.

La sezione veloce di Viale dell'Industria, Via delle Tre Fontane, Viale dell'Agricoltura.

Superato il tratto lento dove i piloti si studieranno a vicenda e si scambieranno qualche "carezza" sarà la volta  di scaricare tutti i kw nella sezione veloce, molto interessante perchè offre un saliscendi caratterizzato da curve dal raggio molto ampio, da percorrere in modalità "full gas". Questa sezione incomincia all'imbocco di  Viale dell'Industria, dove si colloca anche l'uscita dei box. Una discesa piuttosto ripida condurrà i piloti di Formula E verso una delle staccate più impegnative, dove si potranno ammirare sorpassi a ruote fumanti: si tratta della zona nella quale Via dell'Industria intercetta Via delle Tre Fontane. La difficoltà di questo punto  di frenata è rappresentata al meglio dall'ampia via di fuga, in fase di allestimento in queste ore. Da una discesa veloce si passerà ad affrontare lo stretto sottopasso di Via delle Tre Fontane, quindi un'ulteriore pressione sul pedale del freno consentirà di impostare una salita anche in questo caso ampia e sinuosa, quella di Viale dell'Agricoltura. Qui, specie nei primissimi giri dell'E-Prix, i piloti che vorranno tentare una rimonta o un recupero fulmineo delle posizioni perse in partenza avranno molte chance, ma dovranno  vedersela con una traiettoria  non lineare che tutti affronteranno con il piede sull'acceleratore.


Su Viale dell'Industria la corsia box incontra il tracciato.


La ripida discesa, da percorrere tutta d'un fiato, di Viale dell'Industria.


La staccata alla fine di Viale dell'Industria. Sullo sfondo l'ampia via di fuga.


Fine della salita di Viale dell'Agricoltura. Ultime curve prima della Gloria: Via Ciro il Grande, Viale della Civiltà del Lavoro, Piazza Marconi, Traguardo

La temibile salita di Viale dell'Agricoltura si conclude con la curva sinistrorsa che conduce su Via Ciro il Grande. In questo punto la carreggiata si restringe ma chi avrà ancora il piede e la "carica" sufficiente per combattere ruota a ruota potrà sfruttare questo allungo pianeggiante per inserire il muso della propria monoposto davanti a quello dell'avversario in prossimità della staccata di media intensità  che immette sul monumentale Viale della Civiltà del Lavoro. Il rettilineo in discesa che i driver elettrici affronteranno dando le spalle al Colosseo Quadrato è un altro tratto di percorso che consentirà qualche attacco, specie nelle fasi finali della competizione, quando cioè chiudere un giro di pista a ridosso del proprio rivale farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta. Alla staccata ci si ricongiungerà con Via Cristoforo Colombo, poi un breve allungo porterà alle ultime curve del tracciato. Un destra-sinistra in prossimità dell'obelisco anticiperà l'ultima veloce curva destrorsa da affrontare in pieno per arrivare sul traguardo.


Ampia curva a sinistra che unisce Via Ciro il Grande con il monumentale Viale della Civiltà del Lavoro.