F1, Carey svela la data della possibile ripartenza

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

Regna ancora incertezza nel mondo della F1 per ciò che riguarda lo svolgimento della stagione 2020. La pandemia del Coronavirus ha costretto anche il mondo dei motori a fermarsi. La stagione sarebbe dovuta partire con il Gran Premio di Australia lo scorso 13 marzo, ma la prova sul circuito di Melboune è stata annullata con decisione della FIA. Da allora diversi GP sono stati rinviati, mentre è notizia delle ultime ore l’annullamento del Gran Premio di Francia previsto sul cicuito di “Le Castellet” il prossimo 28 giugno. Quando si potranno riaccendere i motori dunque? Il presidente del Circus Chase Carey ha parlato al sito ufficiale della F1 svelando quella che potrebbe essere la data della possibile ripartenza.

F1, Chase Carey: “Possibile ripartire col Gran Premio d’Austria”

Quando ripartirà il mondiale di F1? E’ questa la domanda che si pongono i tanti appassionati di motori che, tra rinvii e cancellazioni, ancora aspettano di poter vedere le monoposto nuovamente scendere in pista. E’ notizia di queste ultime ore l’annullamento del Gran Premio di Francia previsto sul circuito “Paul Ricard”  di Le Castellet (Provenza) il prossimo 28 giuno. Una decisione analoga a quelle già prese per i Gran Premi di Australia e Monaco, previsti rispettivamente per il 15 marzo e il 24 maggio. La pandemia del Covid-19 ha costretto anche la FIA ad alterare pesantemente il calendario della stagione per evitare di mettere a repentaglio la salute di spettatori e piloti. Rimane viva comunque la speranza di ripartire e portare a termine il Mondiale seppur disputando un minor numero di gare. Di quest’eventualità ha patrlato il Presidente del Circus, Chase Carey, attraverso un comunicato apparso sul sito ufficiale della Federazione. Queste le sue parole:
L’obiettivo è quello di correre in Europa tra luglio e settembre, con la prima gara in programma in Austria nel week-end tra il 3 e il 5 luglio – ha affermato Carey che poi ha tracciato una “mappa” ideale di quello che dovrebbe essere il prosieguo della stagione: “A settembre, ottobre e novembre correremo in Eurasia, Asia e Giappone  e America, finendo la stagione nel Golfo, a dicembre, con Bahrain e il tradizionale appuntamento di fine stagione ad Abu Dhabi, contando di completare 15-18 GP. Pubblicheremo il calendario quanto prima“.

Gran Premi a porte chiuse -L’emergenza Covid costringerà gli organizzatori dei Gran Premi a chiudere i battenti al pubblico. Oggi è stata comunicata una decisione simile anche per il GP di Silverstone (Gran Bretagna) che dovrebbe avere luogo il prossimo 19 luglio. Queste le parole del patron della F1 in merito: “Ci aspettiamo di dover correre inizialmente a porte chiuse, ma la speranza è di poter riaprire al pubblico quanto prima. Stiamo lavorando alle procedure per consentire ai teams e agli altri partner di entrare e lavorare in ogni Paese coinvolto nella più totale sicurezza. La salute di tutti resta la nostra priorità, e andremo avanti solo se saremo in grado di minimizzare ogni rischio. Un ringraziamento va alla FIA, ai teams e a tutti gli sponsor che ci hanno supportato in questo incredibile sforzo, senza dimenticare che le squadre stanno supportando le autorità locali nella costruzione di respiratori da utilizzare durante l’emergenza”.

Il futuro della F1 – Carey ha poi voluto concludere il proprio messaggio rassicurando sul fatto che la Federazione stia lavorando al costante miglioramento della competizione: “Stiamo lavorando con le scuderie e con la FIA per dare un futuro a lungo termine al nostro sport, cercando soluzioni  e regole tecniche, sportive e finanziarie che possano migliorare la competizione in pista e aiutare economicamente un sistema messo a dura prova dalla Pandemia Covid-19. I nostri piani sono in continuo divenire visto lo stato d’incertezza che regna sull’evolversi del virus, ma vogliamo fare la nostra parte per un ritorno alla normalità in sicurezza e per tornare a godere tutti insieme dello spettacolo offerto dalla F1″.
Spettacolo che dovrebbe dunque ripartire dal circuito di Spielberg, per il Gran Premio d’Austria, per quella che inizialmente sarebbe dovuta essere la nona tappa del Mondiale.

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