MotoGP. Pedrosa “assume” una vecchia conoscenza del paddock per l’assalto al titolo

Pubblicato il autore: francesca la fata Segui

MotoGP. Una delle tante tematiche che hanno incuriosito in questi giorni gli appassionati delle due ruote riguarda la possibile partnership tra i due piloti spagnoli Dani Pedrosa e Sete Gibernau. Nonostante Sete dica di essere “solo un amico” di Dani e di essere presente solo per dargli una mano, certamente il concetto è chiaro e oramai non è nuovo in MotoGP, dove la figura del coach sta diventano sempre più utile ed utilizzata dai piloti con tutte le implicazioni che ne derivano. In effetti,  il ritorno nel paddock della MotoGP di Gibernau non può non essere un elemento che può dare ancora più pepe a un’annata che si prospetta competitiva ed entusiasmate, ed esalterà sicuramente gli appassionati che ricorderanno le battaglie dell’ex pilota spagnolo contro Valentino Rossi nelle annate dal 2003 al 2005 in particolare, quando i due diedero più volte spettacolo lottando spalla a spalla (nel caso della gara di Jerez nel 2005 letteralmente) per la vittoria.

Gibernau dalla Malesia ha commentato così il suo nuovo ruolo vicino al connazionale: “Avere a fianco personaggi che danno sicurezza è importante e io cerco di dargli quello. Io penso che Dani meriti tanto, minimo di vincere il mondiale, e magari insieme vinceremo il mondiale che non sono mai riuscito a vincere io” ha concluso, non senza una nota di amarezza per quel titolo a cui si è più volte avvicinato ma che non è mai riuscito a concretizzare.

Risultati immagini per biaggi lorenzoSempre in tema di ritorni, non è invece andata a buon fine quella che doveva essere la collaborazione tra Jorge Lorenzo e il quattro volte iridato della classe 250cc Max Biaggi. I due sono molto amici, è risaputo, così come è risaputo che il maiorchino avesse chiesto aiuto all’amico perchè gli facesse da coach in una stagione sicuramente non facile, per di più in conseguenza al “no” del collaudatore Ducati ed ex campione del mondo Casey Stoner (tra l’altro ora si parla di una possibile collaborazione con il collaudatore Michele Pirro).

Biaggi ha dichiarato che – “Se ne parlava e non era definitiva la cosa, ma volevo fare una cosa un po’ mia, più costruttiva. Fare da coach a chi è già un campione, mi sembra una cosa che ha poco senso. Per chi vuole essere un professionista vero, un ottimo pilota, magari un campione, è bello iniziare e collaborare, ecco perchè ho fatto la squadra, per partire dall’inizio e poi arrivare ai gradini più alti… se possibile. Però farlo ad un campione mi sembra quasi una cosa più scenografica che utile. Non tutti la pensano così, Cadalora non la pensa così. Però a lui piace, si diverte, perchè non farlo…“. Biaggi ha infatti deciso di iniziare un percorso tutto suo nella classe moto3 del campionato italiano di velocità, dove avrà un team, il Max Racing Team, con il quale correranno Davide Baldini ed Alessandro Del Bianco, ed ha inoltre tirato una piccola frecciatina a Luca Cadalora, ex pilota che veste dall’anno scorso i panni di coach per Valentino Rossi.

Ad avviare la “moda” del coach in MotoGp fu proprio Rossi quando chiese aiuto a Cadalora perchè Risultati immagini per rossi cadalorapotesse fornirgli delle indicazioni dal di fuori della pista al fine di migliorare aspetti nella guida e/o nella gestione delle traiettorie. Compito che è stato affrontato con entusiasmo dall’ex pilota, che dichiarò in un’intervista alla Stampa «E’ capitato che aiutassi Valentino a interpretare una traiettoria in un punto particolare. Lui acquisisce tutte le informazioni che gli offro, poi sceglie se usarle o meno», e ancora «C’è chi deve avere una moto perfetta che lo assecondi, altri usano la forza per guidare: Valentino riesce a fare entrambe le cose, è incredibile. Di una cosa sono sicuro, sono stato molto fortunato a non averlo come avversario».

Tornando a Gibernau e Pedrosa, bisognerà aspettare qualche gara per capire se il binomio funzionerà, ma sicuramente questo dà indicazioni su quanto Pedrosa sia intenzionato a fare bene e a far di tutto perchè il 2017 possa essere un anno di riscatto dalle precedenti, e parzialmente deludenti, stagioni.

  •   
  •  
  •  
  •