Nuoto di fondo, Europei: italiani in auge

Pubblicato il autore: Loredana Falduzza Segui
Rachele Bruni (Italia)

Rachele Bruni (Italia)

“Il team event azzurro trionfa a Hoorn, in Olanda, nella terza giornata di gare dei campionati europei di nuoto in acque libere“. E’ quanto si legge sul sito web della Federnuoto. In particolare: “Rachele Bruni, Simone Ruffini e Federico Vanelli vincono con 55’59″3. Quasi trentotto secondi di vantaggio (37″7) sui tedeschi Finnia Wunram, Rob Muffels e Andreas Waschburger che chiudono in 56’37″0 e più di quarantatre secondi di vantaggio (43″3) sugli ungheresi Eva Ristoz, Mark Papp e Danile Szekelyi che sono terzi in 56’42″6. Otto squadre al via. Gran Bretagna quarta con 57’03″5 e a seguire le altre fino all’Olanda che chiude all’ultimo posto dopo un’ora 02’42″9. Il medagliere dell’Italia sale a quattro dopo l’argento di Federico Vanelli (Fiamme Oro/CC Aniene) nella cinque chilometri a cronometro di martedì 12 luglio e le medaglie d’oro di Rachele Bruni (Esercito) e di bronzo di Arianna Bridi (Esercito/RN Trento) nella dieci chilometri di domenica 10 luglio”.

Non finisce qui. Giovedì 14 luglio ultima giornata di gare, dedicata alla 25 chilometri. “Start alle ore 10 con gli azzurri Andea Bianchi, Edoardo Stochino e Matteo Furlan, Barbara Pozzobon, Martina Grimaldi e Arianna Bridi”, fanno sapere dalla Federnuoto sul sito internet ufficiale, dal quale si apprende inoltre: “Seconda medaglia in due giorni e prima d’oro in assoluto per Federico Vanelli – 25 anni compiuti il 9 marzo, tesserato per Fiamme Oro Napoli e CC Aniene e allenato da Emanuele Sacchi – dopo la prima in carriera agli Europei, ieri nella 5 chilometri a cronometro. Prima di questo exploit Vanelli si era classificato quarto nei diecimila e quinto con il team event a Berlino 2014. Vanelli, che ai Mondiali di Kazan 2015 si era classificato quarto con il team event e decimo nella 10 chilometri, finora in campo internazionale aveva ottenuto i suoi migliori risultati nella distanza dei 10000 metri: secondo nella World Cup a Santos nel 2013 e terzo nella World Cup a Viedma quest’anno. E’ vicecampione italiano indoor dei 5000 con il 52’49″41 del 17 aprile a Riccione, dietro a Simone Ruffini (52’34″63). Nella 5 chilometri a cronometro del campionato italiano di Omegna il 10 giugno si è classificato quarto con 55’03″2 e agli assoluti di Bracciano il 26 giugno è stato quinto con 56’54″3″.

In primo piano, sullo stesso sito internet della Federazione italiana nuoto anche la doppietta di Rachele Bruni a Hoorn, “26enne fiorentina tesserata per l’Esercito ed allenata da Fabrizio Antonelli, dopo il successo di domenica, il primo sulla distanza olimpica”. Per lei, spiegano dalle pagine telematiche di Federnuoto, “è decima medaglia europea della carriera (oro nella 10 km e nel team event a Hoorn 2016; 6 ori nella 5 Km e nel team event a Dubrovnik 2008, Eilat 2011 e Piombino 2012; argento nel team event a Balatonfured 2010 e nella 10 Km a Eilat 2011). Detentrice della coppa del mondo sulla distanza olimpica, Bruni guida la classifica del circuito anche quest’anno ed ha vinto due delle prime tre prove a Viedma e Balatonfured. In carriera si è piazzata anche quattro volte al quarto posto ai campionati mondiali (a Shanghai 2011 nella 5 Km e nel team event e a Kazan 2015 nel team event e nella 10 Km)”. Prima medaglia d’oro europea anche per Simone Ruffini, 26 anni, tesserato con Esercito e Cc Aniene e allenato da Emanuele Sacchi.

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